La Doria amplia la propria presenza nel comparto delle conserve vegetali con l'acquisizione del Gruppo Solana. L'operazione riguarda il 100% del capitale di Solana Società Agricola e, indirettamente, delle controllate Suncan e Desco, aziende attive nella trasformazione del pomodoro e di altri prodotti vegetali. Il contratto di compravendita è stato sottoscritto con Eight Holding One, veicolo di investimento detenuto da fondi gestiti da Xenon Private Equity, e con il socio di minoranza. L'operazione si inserisce nella strategia di crescita del gruppo campano, tra i principali operatori europei nella produzione di specialità alimentari a lunga conservazione per la grande distribuzione a marchio del distributore. Il portafoglio comprende conserve di pomodoro, sughi pronti, legumi e pasta destinati ai mercati internazionali.

Lo stabilimento Solana nel Lodigiano
Il Gruppo Solana è specializzato nella trasformazione del pomodoro, attività che rappresenta circa il 91% del fatturato, attraverso la produzione di polpa, passata e concentrati. Il restante 9% deriva dalla lavorazione di altri prodotti vegetali, tra cui frutta, basilico e zucca. Fondata nel 2001 a Maccastorna, in provincia di Lodi, l'azienda ha accelerato il proprio percorso di crescita negli ultimi anni. Nel 2024 è entrata nel segmento dei semilavorati a base di frutta e verdura con l'acquisizione di Suncan, nel Piacentino, mentre nel 2025 ha rafforzato la propria presenza nel Centro Italia rilevando Desco, con sede in provincia di Latina.
Nel 2025 il Gruppo Solana ha registrato un fatturato di circa 90 milioni di euro, confermandosi come una realtà consolidata nella filiera italiana del pomodoro da industria. I tre stabilimenti produttivi consentono una capacità complessiva di lavorazione di circa 285 mila tonnellate all'anno, distribuite su un'area industriale di circa 200 mila metri quadrati. L'organico è composto da 46 dipendenti fissi ai quali si affiancano, durante la campagna di trasformazione, circa 210 lavoratori stagionali. L'integrazione del Gruppo Solana consentirà a La Doria di rafforzare ulteriormente la propria capacità produttiva e la presenza lungo la filiera del pomodoro trasformato, comparto che continua a rappresentare uno dei segmenti più rilevanti dell'industria conserviera italiana.