Sarà inaugurato a settembre il nuovo Padiglione 2 del quartiere fieristico di Vicenza firmato Italian Exhibition Group (Ieg). La nuova struttura entrerà pienamente in funzione in occasione di Vicenzaoro (lprincipale fiera internazionale dedicata alla gioielleria, all'oreficeria e alle lavorazioni del settore orafo-gioielliero) e T.Gold, in programma dal 4 all’8 settembre 2026, e rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni nel polo espositivo vicentino.

Il render di come sarà la Fiera di Vicenza col nuovo Padiglione 2 di Ieg
Con una superficie di 23mila metri quadrati, il nuovo edificio è stato progettato per migliorare la fruibilità dell’intero quartiere fieristico, ottimizzando i collegamenti tra i diversi padiglioni e creando un punto di raccordo strategico per espositori, buyer e operatori internazionali della filiera del gioiello.
Vicenzaoro rafforza la leadership internazionale della gioielleria
Progettato dallo Studio GMP di Amburgo sotto la guida dell’architetto Vokwin Marg, il nuovo padiglione nasce con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Vicenzaoro come piattaforma internazionale di riferimento per il settore della gioielleria, dell’oreficeria, dei semilavorati e delle tecnologie per la produzione orafa.

Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group (Ieg)
«Con il nuovo Padiglione 2 Vicenzaoro rafforza il proprio ruolo di piattaforma internazionale di riferimento per la filiera del gioiello - dichiara il presidente IEG Maurizio Ermeti - offrendo una casa ancora più moderna alle community che raggruppano il meglio della produzione orafa, dei semilavorati e delle tecnologie che da tutto il mondo scelgono Vicenza come luogo di incontro e di business. Quel che abbiamo realizzato nel cuore di uno dei distretti leader dell’oreficeria e gioielleria made in Italy costituisce anche un'opportunità di sviluppo per il territorio, le imprese e le future generazioni. Una promessa che diventa realtà».
Maggiore connettività e nuovi spazi per espositori e visitatori
Il nuovo Padiglione 2 è collegato direttamente ai Padiglioni 1, 4 e 6, migliorando la mobilità interna e semplificando i percorsi di visita. La struttura si sviluppa su due livelli principali, serviti da scale mobili e ascensori, oltre a un piano ammezzato dedicato ai servizi. L’area ospiterà inoltre un ristorante e tre bar che si aggiungono agli altri undici punti di ristoro già presenti nel quartiere fieristico, contribuendo a migliorare l’esperienza di espositori e visitatori.
La nuova configurazione consentirà alla community dell’oreficeria di trasferirsi dal Padiglione 4 al nuovo spazio. Parallelamente, T.Gold, il salone dedicato alle tecnologie per l’industria orafa, verrà ospitato proprio nel Padiglione 4, entrando per la prima volta all’interno del percorso espositivo principale di Vicenzaoro. Questa riorganizzazione permetterà di rappresentare in un unico contesto l’intera filiera orafa, rafforzando ulteriormente la competitività e l’attrattività internazionale della manifestazione.
Sostenibilità energetica e sviluppo del polo fieristico
Tra gli elementi distintivi del progetto emerge anche l’attenzione alla sostenibilità energetica. Sul tetto del nuovo edificio è stato installato un ulteriore impianto fotovoltaico che aggiunge un megawatt di potenza, raddoppiando la capacità produttiva già esistente.

Un render dell'interno del nuovo Padiglione che Ieg inaugurerà a settembre a Vicenza
In assenza di manifestazioni, il quartiere fieristico può raggiungere la piena autonomia energetica, confermando l’impegno di IEG verso una gestione sempre più efficiente delle risorse.
Un investimento strategico da 60 milioni di euro
Il completamento dell’opera rappresenta il risultato di un importante intervento infrastrutturale realizzato senza interrompere le attività fieristiche.
«La principale sfida che abbiamo vinto - aggiunge il direttore della sede IEG di Vicenza Mario Vescovo - è stata il rispetto dei tempi, abbiamo lavorato in condizioni particolari e complesse per effetto della logistica del cantiere nel cuore del quartiere fieristico. Il tutto senza alcun fermo delle manifestazioni, gestendo il periodo transitorio nella piena soddisfazione degli espositori. Aver assicurato continuità a quattro edizioni di Vicenzaoro con un investimento da 60 milioni e un cantiere a impatto zero per i visitatori è per noi un grande successo. Ci apprestiamo quindi a dare il via ad una trasformazione dell’intero polo espositivo e congressuale: non solo Vicenzaoro offrirà una migliore qualità della visitazione e della circolazione tra padiglioni, ma scelte come l’altezza di nove metri dei due piani del nuovo Padiglione 2 permetteranno un uso ottimale anche per ulteriori eventi su segmenti merceologici diversi».