Mango e anacardi trainano le vendite al supermercato. È questa, in sintesi, la fotografia scattata dalla diciottesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha sostanzialmente analizzato l’impatto degli ingredienti “segnalati in etichetta” sulle performance del largo consumo alimentare.

In Italia boom di mango e anacardi nel carrello della spesa
Nei dodici mesi considerati, le 15.335 referenze del food&beverage (escluse acqua e alcolici) che valorizzano in etichetta ingredienti specifici - dallo zenzero al cacao, dal mango ai semi di sesamo - hanno registrato un incremento del +5,5% a valore, superando i 5,6 miliardi di euro di sell-out tra supermercati, ipermercati e negozi a libero servizio. I volumi restano sostanzialmente stabili (+0,9%), con una crescita sostenuta sia dalla domanda sia dall’offerta.
L’Osservatorio individua 41 ingredienti chiave, suddivisi in sette cluster: superfruit, semi, supercereali/farine, spezie, superfood, dolcificanti e ingredienti tradizionali. Tra questi, i superfruit - categoria che include mandorla, mirtillo e mango - risultano i più presenti nel carrello degli italiani e anche i più dinamici, con un +9,2% a valore e +5,3% a volume. Seguono i semi, che segnano un +8,4% a valore e +7,0% a volume.
Andamento positivo anche per i superfood, come peperoncino e ginseng (+4,2% a valore e +1,5% a volume), e per i supercereali e farine, tra cui quinoa e farro (+1,9% a valore e +1,6% a volume). Gli ingredienti tradizionali, come nocciola e vaniglia, crescono del +5,7% a valore, pur registrando una lieve flessione a volume (-0,1%). In calo invece le spezie (-0,1% a valore e -3,6% a volume) e i dolcificanti (-3,8% a valore e -3,4% a volume).

Nel dettaglio dei singoli ingredienti, la classifica per andamento evidenzia mango e anacardi tra i più diffusi, insieme a semi di chia, acqua di cocco e matcha, tutti caratterizzati da crescite a doppia cifra nelle vendite a volume. Al contrario, rallentano alcuni prodotti protagonisti degli ultimi anni, tra cui avocado, zenzero, curcuma, cannella, ginseng, spirulina, pistacchio e burro d’arachidi. Tra gli ingredienti emergenti, l’Osservatorio segnala il riso basmati, in crescita dell’8,1% a volume, e soprattutto il wasabi, che registra un incremento del +19,7%, posizionandosi tra i prodotti con il maggiore potenziale di sviluppo nel breve periodo.