Tragedia in vacanza nella Repubblica Dominicana. Le autorità hanno confermato la morte di Francesca Valentino, cittadina italiana di 45 anni coinvolta nell’incendio scoppiato presso il Viva Wyndham Dominicus Beach Hotel di Bayahibe. Secondo le informazioni diffuse dalla Farnesina, la donna si era rifugiata in spiaggia insieme agli altri ospiti dopo l’evacuazione delle strutture ricettive interessate dal rogo.

L‘impressionante incendio del Viva Wyndham Dominicus Beach Hotel di Bayahibe, Santo Domingo (foto: Reuters)
Durante l’emergenza sarebbe stata colpita da una grave crisi respiratoria provocata dall’inalazione di fumo e monossido di carbonio. Dopo aver perso conoscenza, è stata trasportata in ospedale con un’auto privata, ma i tentativi di soccorso non sono riusciti a salvarle la vita.
Evacuati 1.700 turisti, assistenza ai connazionali
L’incendio ha reso necessaria l’evacuazione di circa 1.700 turisti, successivamente trasferiti in aree sicure. Secondo quanto comunicato da Alpitour, nel resort erano presenti 285 cittadini italiani, mentre altri connazionali soggiornavano in strutture collegate non coinvolte dall’emergenza.
L’ambasciatore italiano Sergio Maffettone ha incontrato il marito della vittima e continua a coordinare le attività di assistenza e verifica delle condizioni dei connazionali presenti nell’area.
La testimonianza: «Non è scattato alcun allarme»
Tra i turisti evacuati c’era anche Gabriele Russo, originario di Taranto, già rientrato in Italia. Il suo racconto evidenzia i momenti concitati vissuti durante l’emergenza:
«Erano circa le 10.45 quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi: abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire. Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c'era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo. Non sappiamo cosa abbia provocato l'incendio».
Rientro in Italia e operazioni di emergenza
Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato sul posto il capo della Protezione civile e due ministri per coordinare le operazioni di emergenza insieme ai responsabili del resort e ai rappresentanti diplomatici italiani.
Funzionari dell’ambasciata italiana stanno seguendo le procedure di rientro dei turisti. Un primo volo con circa 130 connazionali è previsto in partenza verso Verona. È stata inoltre attivata un’unità speciale per il rilascio di documenti di viaggio sostitutivi e per fornire supporto ai cittadini che hanno smarrito il passaporto durante l’emergenza.