Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Istat, a maggio 2026 il mercato del lavoro ha registrato una lieve flessione rispetto al mese precedente. Gli occupati sono infatti scesi a 24 milioni e 336mila, con un calo di 22mila unità dovuto esclusivamente alla diminuzione dei dipendenti a termine, mentre sono continuati a crescere i dipendenti permanenti e i lavoratori autonomi. Nello stesso mese sono diminuite anche le persone in cerca di lavoro, mentre sono aumentati gli inattivi. Il tasso di occupazione si è attestato al 63,0%, quello di disoccupazione è sceso al 5,0% e il tasso di inattività è salito al 33,6%.

Lavoro, a maggio calo dell'occupazione. Ma il bilancio resta positivo su base annua
Entrando nel dettaglio, la riduzione degli occupati ha riguardato uomini e donne e ha interessato tutte le classi d'età, con l'unica eccezione degli over 50, tra i quali il numero degli occupati ha continuato ad aumentare. A livello di posizione professionale, il calo, come anticipato, è stato interamente riconducibile ai dipendenti a termine, scesi a 2 milioni e 388mila, mentre i dipendenti permanenti sono saliti a 16 milioni e 588mila e gli autonomi a 5 milioni e 360mila. Anche il numero delle persone in cerca di lavoro è diminuito, con una flessione di 22mila unità rispetto ad aprile (-1,7%). La riduzione ha riguardato soprattutto le donne, i giovani tra i 15 e i 24 anni e gli over 50, mentre tra i 25-34enni e i 35-49enni i disoccupati sono aumentati. Tra gli uomini, invece, la situazione è rimasta sostanzialmente stabile. Il tasso di disoccupazione è così sceso al 5,0%, mentre quello giovanile è calato al 15,1%. Parallelamente è cresciuto il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, aumentati di 59mila unità (+0,5%). L'incremento ha interessato entrambi i sessi e quasi tutte le fasce d'età, a eccezione dei 25-34enni, tra i quali si è registrata una diminuzione. Di conseguenza il tasso di inattività è salito al 33,6%.
Lo sguardo sul trimestre ha comunque confermato un andamento più favorevole. Nel confronto tra marzo-maggio 2026 e dicembre 2025-febbraio 2026 gli occupati sono aumentati di 119mila unità (+0,5%), mentre sono diminuite sia le persone in cerca di lavoro (-68mila, pari al 5,0%) sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-38mila, pari allo 0,3%). Anche il confronto con maggio 2025 ha evidenziato una crescita dell'occupazione. In un anno gli occupati sono infatti aumentati di 228mila unità (+0,9%), grazie alla crescita dei dipendenti permanenti (+275mila) e dei lavoratori autonomi (+198mila), a fronte della diminuzione dei dipendenti a termine (-244mila). L'incremento ha interessato uomini e donne, i lavoratori tra i 25 e i 34 anni e quelli con almeno 50 anni, mentre si è registrata una flessione tra i 15-24enni e nella fascia 35-49 anni. Su base annua il tasso di occupazione è aumentato di 0,4 punti percentuali. Nello stesso periodo sono diminuite anche le persone in cerca di lavoro, in calo di 399mila unità (-23,8%), mentre sono aumentati gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, cresciuti di 190mila unità (+1,5%).