Il mercato delle principali materie prime alimentari continua a muoversi seguendo dinamiche differenti. Se da una parte il prezzo delle uova prosegue la fase di raffreddamento iniziata in primavera, dall'altra zucchero, caffè e cacao tornano a registrare tensioni rialziste, alimentate da fattori climatici, produttivi e geopolitici. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento elaborato da Areté, che fotografa un quadro caratterizzato da equilibri ancora fragili e da mercati fortemente influenzati dall'andamento delle produzioni mondiali.

Prezzi agroalimentari: caffè e caco in rialzo, uova in calo
Uova, quotazioni in discesa
Secondo l'ultimo report di Areté, il mercato delle materie prime alimentari continua a muoversi con andamenti differenti. Le uova confermano il trend ribassista iniziato ad aprile: il prezzo medio europeo è sceso del 15%, tornando sui livelli di giugno 2025, pur restando circa il 30% sopra la media del periodo 2021-2025. In Italia le quotazioni rilevate dalla CUN segnano un -22%. Il calo è favorito dalla minore domanda stagionale, dal rallentamento dell'aviaria e da un'offerta più ampia. Nei primi quattro mesi del 2026 le importazioni europee sono aumentate dell'88%, mentre le esportazioni sono diminuite del 29%. In Italia le importazioni extra-Ue sono cresciute del 135% e da marzo non si registrano nuovi focolai di influenza aviaria.
Zucchero, il mercato guarda alla prossima campagna
Lo zucchero continua invece a rafforzarsi. Tra febbraio e giugno i prezzi europei sono aumentati di oltre il 6%, sostenuti dalle previsioni di una produzione comunitaria in calo del 15% nella campagna 2026/27. Se le stime saranno confermate, l'Unione europea tornerà a essere importatrice netta dopo tre campagne consecutive di esportazione.
Caffè e cacao, pesa il clima
Giugno ha riportato volatilità anche sul caffè. L'arabica è salita del 28%, mentre la robusta ha guadagnato il 18%, complice il rallentamento della raccolta in Brasile a causa delle piogge e i timori legati al possibile ritorno di El Niño. Scenario analogo per il cacao: le quotazioni della fava sono aumentate del 28%, con rialzi anche per burro e massa di cacao. Le forti precipitazioni in Costa d'Avorio e le preoccupazioni per il raccolto 2026/27 continuano a sostenere il mercato.
Patate, meno superfici coltivate
Per le patate destinate alla trasformazione industriale il quadro è diverso. Nei principali Paesi del Nord Europa le superfici risultano in calo dell'11% rispetto al 2025. Una riduzione che riflette la crisi di prezzi registrata nella scorsa campagna, caratterizzata da un eccesso di offerta rispetto alla domanda.