L’Auberge de la Maison, raffinato hotel cinque stelle situato a Entrèves, frazione storica di Courmayeur (Ao), celebra il traguardo dei 30 anni di attività. Affacciata sul Monte Bianco, la struttura rappresenta uno dei punti di riferimento dell’ospitalità di lusso in Valle d’Aosta, grazie a un’identità che coniuga accoglienza, cultura alpina e attenzione ai dettagli.

L’Auberge de la Maison, raffinato hotel cinque stelle situato a Entrèves, Courmayeur (Ao), celebra il traguardo dei 30 anni di attività
Per l’occasione, il 29 giugno le vie del borgo ospiteranno una speciale “grand table” da 150 posti, organizzata con il patrocinio del Comune. Un evento pensato per coinvolgere residenti, amici e ospiti che nel tempo hanno contribuito alla crescita della struttura.
La storia della famiglia Garin e il legame con il territorio
Alla guida dell’Auberge de la Maison c’è Alessandra Garin, figura simbolo dell’hotel e custode di una lunga storia familiare legata all’accoglienza valdostana. «Sarà allestita una "grand table" con 150 posti, che si snoderà nel cuore di Entrèves. La festa è stata concepita non tanto come evento privato ma un momento che serve a valorizzare l'identità culturale del borgo e a ringraziare tutta la comunità e le persone amiche che hanno contribuito al nostro successo».
La famiglia Garin opera nel settore dell’ospitalità da oltre mezzo secolo. Dalla gestione della Locanda Belvedere alla nascita della Maison de Filippo, fino all’apertura dell’Auberge nel 1996, il percorso si è sviluppato mantenendo un forte legame con il territorio e la cultura alpina.
Un modello di family business nel turismo di alta gamma
Con 33 camere, 3 appartamenti e uno staff composto da circa 60 collaboratori, l’Auberge de la Maison rappresenta un esempio di family business alberghiero capace di crescere nel tempo mantenendo una gestione familiare. «Non uno stile da esibire ma un modo di essere Casa».
L’atmosfera degli ambienti, caratterizzati da materiali naturali, arredi ispirati alla tradizione valdostana e una ricercata collezione d’arte, contribuisce a rendere la struttura una destinazione apprezzata a livello internazionale. Un percorso che conferma il valore dell’ospitalità autentica come elemento distintivo dell’offerta turistica alpina.