Isabelle Voigt ha vinto il primo concorso internazionale dedicato al gelato al bergamotto di Reggio Calabria, andato in scena a Stoccarda nell’ambito di Gelatissimo, una delle fiere di riferimento per il mondo della gelateria artigianale in Europa. Il suo gelato al bergamotto ha convinto la giuria per equilibrio, pulizia aromatica e rispetto della materia prima, portando sul gradino più alto del podio un frutto che, anche fuori dai confini italiani, continua a parlare una lingua chiarissima.

Gelato al bergamotto di Reggio Calabria: Isabelle Voigt ha vinto il primo concorso internazionale
Il concorso, al debutto assoluto e interamente dedicato al bergamotto di Reggio Calabria, ha raccolto l’adesione di maestri gelatieri arrivati da più Paesi, chiamati a confrontarsi su un ingrediente tutt’altro che semplice. Il bergamotto non concede infatti scorciatoie: è diretto, riconoscibile, e pretende mano ferma e sensibilità. Proprio per questo la competizione ha offerto una lettura interessante dello stato dell’arte del gelato contemporaneo, tra tecnica, visione personale e capacità di lasciare spazio al prodotto. Alle spalle di Voigt si sono classificati Gino De Angelis, secondo con una proposta intensa e ben costruita, e Giovanni Finamore, terzo grazie a un gelato elegante, preciso, senza inutili forzature. Tre interpretazioni diverse, accomunate dalla stessa attenzione a un agrume che, come è emerso chiaramente durante l’evento, continua a esercitare un fascino trasversale, capace di parlare tanto ai professionisti quanto al pubblico.
Determinante il ruolo di Conpait, presente a Stoccarda con il presidente Angelo Musolino e una delegazione di associati. Il concorso è stato solo uno dei momenti di una partecipazione più ampia, fatta di dimostrazioni, incontri e confronto diretto con addetti ai lavori e visitatori. Un lavoro di racconto continuo che ha accompagnato il bergamotto fuori dal perimetro della competizione, restituendolo per quello che è: un prodotto identitario, profondamente legato al territorio, ma perfettamente a suo agio in un contesto internazionale. Nel corso di Gelatissimo, il bergamotto reggino si è confermato “ambasciatore d’eccellenza del territorio reggino”, capace di farsi capire senza bisogno di mediazioni, grazie alla forza del suo profilo aromatico e alla sua storia agricola. Il verdetto finale, in fondo, dice proprio questo: quando la materia prima è solida e chi la lavora sa ascoltarla, il risultato arriva ovunque. Anche a Stoccarda, davanti a una giuria internazionale, l’oro verde dello Stretto ha fatto centro.