Tra i protagonisti più riconosciuti della tradizione pizzaiola napoletana, Enzo Coccia sarà negli Stati Uniti tra marzo e aprile per una serie di appuntamenti dedicati alla formazione e alla diffusione della cultura della pizza. Il viaggio, che attraversa alcuni dei principali contesti professionali del settore, mette al centro il valore della pizza come espressione gastronomica ma anche come linguaggio culturale capace di collegare Napoli e la scena internazionale. Da anni impegnato nella trasmissione del sapere artigianale legato all’arte del pizzaiuolo, Coccia porta oltreoceano un approccio che unisce tecnica, studio delle materie prime e rispetto della tradizione.

Enzo Coccia racconta la pizza napoletana negli Stati Uniti
Le masterclass all’International Pizza Expo di Las Vegas
Il primo appuntamento è a Las Vegas, dal 24 al 26 marzo, in occasione dell’International Pizza Expo, manifestazione che da oltre quarant’anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento mondiali per il settore. La fiera riunisce operatori, aziende e formatori provenienti da numerosi Paesi e costituisce un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del mestiere. In questo contesto Enzo Coccia sarà impegnato in una serie di masterclass realizzate in collaborazione con Mulino Caputo. Sul palco della manifestazione sarà affiancato da Tony Gemignani, tra i nomi più noti della pizza negli Stati Uniti, pluricampione internazionale e fondatore di Tony’s Pizza Napoletana a San Francisco.
L’incontro tra i due pizzaioli mette a confronto percorsi diversi ma complementari. «La pizza è prima di tutto conoscenza e rispetto per la tradizione», è il principio che guida il lavoro di Coccia, mentre Gemignani è considerato una figura chiave nella diffusione della pizza artigianale nel mercato statunitense. Durante le giornate della fiera i due maestri approfondiscono temi legati agli impasti, alle farine e alla lavorazione della pizza napoletana, alternando momenti dimostrativi a riflessioni sulla tecnica e sull’evoluzione del mestiere. Spazio anche alla frittura tradizionale, con un focus sulle procedure di lavorazione e sugli aspetti che incidono sulla qualità finale del prodotto.
La tappa formativa alla Pizza University nel Maryland
Il tour proseguirà dal 14 al 16 aprile presso la Pizza University & Culinary Arts Center, nello stato del Maryland, dove Enzo Coccia collabora come docente da diversi anni. Qui il maestro napoletano guiderà un corso intensivo di tre giorni rivolto a una classe internazionale di professionisti e studenti.

Il programma affronta l’arte del pizzaiuolo napoletano come sintesi tra tecnica, cultura e responsabilità artigianale. L’obiettivo è trasmettere non solo procedure operative ma anche il contesto storico e gastronomico in cui nasce la pizza napoletana.
Da Napoli agli Stati Uniti: la pizza come racconto culturale
Il percorso professionale di Enzo Coccia resta fortemente legato a Napoli, dove guida insieme ai figli Andrea e Marco le pizzerie La Notizia 53 e La Notizia 94, considerate da molti anni luoghi di studio e approfondimento sulla pizza napoletana. Da queste esperienze prende forma un lavoro che nel tempo ha portato Coccia a svolgere anche un ruolo di divulgatore della cultura gastronomica, impegnato nella trasmissione di un sapere artigianale costruito tra ricerca sulle materie prime, attenzione agli impasti e conoscenza delle tecniche tradizionali.
Il tour negli Stati Uniti si inserisce in questo percorso: un’occasione per presentare all’estero non solo un prodotto simbolo della cucina italiana, ma un patrimonio fatto di gesti, linguaggio e identità, che continua a evolversi senza perdere il legame con la città di origine.