Baglio di Pianetto, cantina di Santa Cristina Gela (Pa), amplia la propria gamma con Shùmè, nuovo vino frizzante ottenuto da uve bianche siciliane coltivate a 700 metri di altitudine. Un’etichetta che punta su freschezza e convivialità.

Shùmè, il nuovo vino bianco frizzante di Baglio di Pianetto
Il nome, Shùmè, affonda le radici nella cultura arbëreshë, la comunità di origine albanese insediata in Sicilia fin dal Quattrocento tra Santa Cristina Gela e Piana degli Albanesi, con cui Baglio di Pianetto mantiene uno stretto legame. Shùmè, che in arbëreshë significa “molto”, richiama anche la parola siciliana “sciuma”, ovvero schiuma, evocando sia la spuma delle onde del mare sia la vivacità delle bollicine che caratterizzano il vino.
La nuova etichetta si inserisce nel percorso che ha portato la cantina a scegliere nomi arbëreshë per alcune delle proprie referenze, come, ricordiamo, Êra e Fushà. In questo caso il riferimento è a un vino che vuole raccontare energia, leggerezza e convivialità, ispirandosi alle atmosfere delle estati siciliane e al rapporto tra le alture dell’entroterra e l’influenza del mare. Anche il packaging segue questa impostazione. L’etichetta si ispira infatti alla spiaggia di Mondello e ne richiama la luminosità e il carattere mediterraneo. La bottiglia trasparente lascia filtrare la luce e sottolinea l’approccio essenziale adottato dalla cantina, mettendo in evidenza il vino e il suo legame con il territorio.
Dal punto di vista produttivo, come anticipato, Shùmè nasce da uve coltivate su terreni argillosi e a medio impasto a circa 700 metri sul livello del mare. L’altitudine e le caratteristiche dei suoli contribuiscono a definire un profilo improntato alla freschezza, alla tensione gustativa e alla precisione aromatica. La vendemmia si svolge nel mese di agosto. Dopo una selezione accurata delle uve, la lavorazione prevede una pressatura soffice e una fermentazione in acciaio a bassa temperatura. Il vino rimane poi circa tre mesi sulle fecce fini sempre in acciaio prima della rifermentazione in autoclave a bassa temperatura. Seguono l’imbottigliamento e un ulteriore affinamento di almeno un mese.
Nel bicchiere si presenta con una tonalità molto tenue e quasi cristallina, attraversata da leggere sfumature verdoline che ne accentuano luminosità e nitidezza. Il perlage è fine, continuo e vivace. Al naso il profilo aromatico si apre con note floreali di acacia, tiglio, rosa canina, zagara e biancospino. Seguono richiami fruttati di ananas maturo, pesca bianca e litchi, accompagnati da una componente agrumata che richiama mandarino, kumquat e pompelmo. A completare il quadro emergono lievi sfumature balsamiche di eucalipto. L’assaggio è caratterizzato da freschezza e sapidità. La progressione gustativa si sviluppa con equilibrio e continuità, sostenuta da una trama fluida e da una lieve sensazione di dolcezza tattile che accompagna il sorso senza appesantirlo. Il finale è pulito, sapido e persistente, con una chiusura che prolunga la sensazione di piacevolezza.
Baglio di Pianetto
Via Francia - 90082 Santa Cristina Gela (Pa)
Tel +39 091 857 0002