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lunedì 15 giugno 2026  | aggiornato alle 19:43 | 119808 articoli pubblicati

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Sull’Isola di Gorgona, ultima colonia penale d’Europa, Marchesi Frescobaldi presenta Gorgona 2025. Un vino nato da un progetto di reinserimento sociale che unisce viticoltura, mare e valorizzazione delle persone

 
15 giugno 2026 | 15:49

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Sull’Isola di Gorgona, ultima colonia penale d’Europa, Marchesi Frescobaldi presenta Gorgona 2025. Un vino nato da un progetto di reinserimento sociale che unisce viticoltura, mare e valorizzazione delle persone

15 giugno 2026 | 15:49
 

Sull’Isola di Gorgona, la più piccola e settentrionale dell’Arcipelago Toscano, è stato inaugurato il nuovo millesimo di Gorgona 2025, il vino simbolo del progetto sviluppato da Marchesi Frescobaldi insieme all’Istituto Penitenziario dell’isola. A stappare la prima bottiglia è stato Lamberto Frescobaldi, presidente dell’azienda, dando ufficialmente il via a una nuova annata di uno dei vini più particolari del panorama enologico italiano.

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Il Gorgona 2025, vino simbolo del progetto sviluppato da Marchesi Frescobaldi insieme all’Istituto Penitenziario dell’isola

L’isola rappresenta un contesto unico: è infatti l’ultima colonia penale attiva in Europa. Proprio qui, dal 2012, prende forma un percorso che unisce viticoltura, formazione professionale e reinserimento sociale, trasformando il lavoro in vigna in uno strumento concreto di crescita personale e preparazione al futuro.

Il progetto Gorgona: formazione e reinserimento attraverso il vino

Da oltre un decennio il progetto coinvolge detenuti impegnati nell’ultima fase della pena, che partecipano alle attività del vigneto e della cantina affiancati dagli agronomi e dagli enologi di Marchesi Frescobaldi. L’obiettivo è offrire competenze professionali spendibili una volta concluso il percorso detentivo, valorizzando il rapporto con la natura e il lavoro agricolo.Il progetto mette al centro il valore del tempo, della responsabilità e della relazione con la terra, elementi che accompagnano tutte le fasi della produzione.

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Lamberto Frescobaldi col Gorgona 2025

«Quando entri in carcere - afferma Lamberto Frescobaldi - il concetto di tempo cambia completamente: le giornate diventano tutte uguali, si perde il ritmo delle stagioni e quasi il senso dell’attesa e del futuro. In vigna accade l’opposto. La vite cambia ogni giorno dell’anno, chiede attenzione costante, cura e presenza. È un lavoro che riporta i detenuti dentro un tempo autentico, più umano. Per questo il progetto di Gorgona, arrivato quest’anno alla quattordicesima vendemmia, continua a renderci ogni anno profondamente orgogliosi: offriamo a queste persone non solo un’occupazione e un salario, ma la concreta possibilità di ritrovare equilibrio, dignità e una nuova prospettiva per il futuro». 

Un terroir unico nell’Arcipelago Toscano

Definita nel 2014 da Andrea Bocelli “la perla di Afrodite più selvaggia e luminescente”, Gorgona è un autentico anfiteatro naturale sospeso sul Mar Tirreno. Il vigneto si estende oggi su circa 2,3 ettari e beneficia di condizioni pedoclimatiche estremamente particolari. I terreni, ricchi di ferro, sono protetti dai venti più intensi e costantemente influenzati dalle brezze marine. 

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

I vigneti di Gorgona

In questo ambiente trovano espressione ideale Vermentino e Ansonica, varietà che danno vita a un vino capace di raccontare il carattere dell’isola attraverso sapidità, energia e profondità aromatica. Il concetto di cru assume qui un significato speciale: la combinazione di suolo, clima, mare e persone coinvolte nella produzione crea un’identità irripetibile, rendendo ogni annata una testimonianza unica del territorio.

L’etichetta di Gorgona 2025 racconta il mito delle isole toscane

Anche per il millesimo 2025 l’etichetta è stata realizzata da Simonetta Doni dello Studio Doni & Associati, realtà specializzata nel design per il settore vitivinicolo. L’ispirazione nasce da un’antica leggenda del Mar Tirreno. Secondo il racconto mitologico, Venere emerse dalle acque con una collana di perle che, spezzandosi durante il suo cammino, diede origine alle isole dell’Arcipelago Toscano

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Il Gorgona 2025 di Marchesi Frescobaldi

Ogni isola sarebbe così diventata custode di una diversa sfumatura della bellezza della dea. L’etichetta interpreta questa narrazione attraverso un linguaggio visivo che rafforza il legame tra il vino e il territorio da cui nasce.

Gorgona 2025: profilo organolettico e caratteristiche del vino

Dal punto di vista sensoriale, Gorgona 2025 si presenta con un colore giallo paglierino brillante arricchito da leggeri riflessi dorati. Il bouquet esprime pienamente la natura marittima di Vermentino e Ansonica. Le prime percezioni richiamano la macchia mediterranea, con sentori di timo, salvia ed elicriso, accompagnati da note floreali di camomilla, acacia e gelsomino.

Gorgona 2025, il vino nato sull’isola-carcere che racconta riscatto e mare

Il Gorgona 2025 presenta sentori di timo, salvia ed elicriso, con note floreali di camomilla, acacia e gelsomino

Il profilo aromatico si completa con sfumature agrumate, richiami a frutti a polpa bianca e gialla e leggere sensazioni tropicali che tendono ad evolvere nel tempo. Al palato emergono freschezza, sapidità e una lunga persistenza finale, elementi che caratterizzano lo stile distintivo del vino.

Vendemmia 2025: condizioni climatiche favorevoli alla qualità

L’annata 2025 è stata caratterizzata da un autunno poco piovoso e da un inverno leggermente più freddo rispetto agli anni precedenti, con precipitazioni frequenti e ben distribuite. Il germogliamento del Vermentino è iniziato all’inizio di aprile, seguito dall’Ansonica nella seconda metà del mese. La primavera mite e il caldo improvviso di giugno, mitigato dall’influenza del mare, hanno favorito uno sviluppo equilibrato delle viti e un eccellente stato sanitario.

L’estate, più fresca e ventilata, ha accompagnato la maturazione delle uve fino alla vendemmia di settembre, svolta in condizioni ideali grazie a giornate soleggiate e temperature favorevoli. Un contesto che ha consentito di raggiungere la piena maturazione dei grappoli e di esprimere al meglio le caratteristiche distintive di questo straordinario vino dell’Isola di Gorgona.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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