Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 27 novembre 2021 | aggiornato alle 23:47 | 79815 articoli in archivio

Le associazioni fanno squadra Un fronte unico, speriamo resista

Con Fare Rete tutte le associazioni di cuochi italiane hanno dimostrato di superare le proprie differenze per aiutare il settore. Una scelta che si è dimostrata vincente e che noi di Euro-Toques speriamo prosegua.

di Enrico Derflingher
presidente Euro-Toques
30 giugno 2020 | 15:56

Le associazioni fanno squadra Un fronte unico, speriamo resista

Con Fare Rete tutte le associazioni di cuochi italiane hanno dimostrato di superare le proprie differenze per aiutare il settore. Una scelta che si è dimostrata vincente e che noi di Euro-Toques speriamo prosegua.

di Enrico Derflingher
presidente Euro-Toques
30 giugno 2020 | 15:56

In questo difficile periodo di emergenza abbiamo visto il nostro Governo non riuscire a superare l'ostacolo maggioranza-opposizione. Abbiamo visto i nostri politici scontrarsi su tante questioni, troppo spesso dimenticando gli interessi del Paese. Sono fiero di dire che per i cuochi non è stato lo stesso. Il progetto "Fare Rete" ha riunito tutte le associazioni di cuochi in Italia: abbiamo dimostrato di saper superare ogni polemica, ogni attrito, così da fare fronte comune contro una crisi che ci coinvolgeva tutti, allo stesso modo.

Le associazioni fanno squadra Un fronte unico, speriamo resista

Inizialmente il settore della ristorazione è rimasto fortemente colpito causa lockdown. In fase di riapertura, erano tante le normative che avrebbero impedito una reale possibilità di ripresa, anche minima. Fortunatamente noi di Euro-Toques insieme alle altre associazioni del gruppo Fare Rete siamo riusciti a dialogare con il Governo, con le Regioni, così da ottenere quei compromessi necessari che ad oggi - anche se molto a rilento - ci hanno permesso di ricominciare.



Il confronto tra noi continua, un confronto che è utile ai nostri associati, i quali possono disporre di linee guida comuni per riportare la propria attività ad un livello di semi-normalità. È sempre un confronto costruttivo, che cerca soluzioni a problemi pratici, quotidiani.

Personalmente mi auguro che questa unione, nata in un momento di difficoltà generale, non si sciolga con un - seppur lento - ritorno alla normalità. Mi auguro questa unione continui anche dopo l'emergenza Covid. Uniti, rappresentiamo una forza unica, sia per noi stessi che di fronte alle istituzioni. Uniti abbiamo dimostrato di poter cambiare le cose in meglio per il nostro settore e per tutti i nostri associati, migliaia e migliaia.

© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali