ABBONAMENTI
 
Castel Firmian
Ros Forniture Alberghiere
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
domenica 27 settembre 2020 | aggiornato alle 14:24 | 68004 articoli in archivio
Rational
Ros Forniture Alberghiere

Pagamenti cashless
Il trend cresce, soprattutto al bar

Pagamenti cashless 
Il trend cresce, soprattutto al bar
Pagamenti cashless Il trend cresce, soprattutto al bar
Pubblicato il 25 giugno 2020 | 17:27

Uno studio ha dimostrato come anche nell'ultimo mese le transazioni senza denaro contante siano aumentate un po' in tutti i settori, nei bar fino al 100%. Un trend in linea con la mission del Governo.

Post lockdown in Italia i pagamenti digitali sono sempre più utilizzati. A confermarlo, dopo più di un mese dalla cosiddetta Fase 2 bis (quindi dal 18 maggio), sono sia un sondaggio condotto su un campione di oltre 20mila commercianti sia i dati raccolti dall'Osservatorio di Sumup, fintech specializzata in lettori di carte portatili e soluzioni di pagamento per Pmi e piccoli commercianti. Tra i tanti dettagli dell'analisi fatta, è possibile soffermarsi ad esempio sul fatto che le vendite del settore Bar tramite cashless sono aumentate fino al 100%. Oppure che i negozi alimentari di prossimità mantengono livelli di transato più che doppi rispetto ai mesi di gennaio e febbraio.

Nel settore Bar l'aumento delle transazioni contactless sfiora il 100% in più - Clienti, commercianti, Governo Tutti con un obiettivo: il cashless
Nel settore Bar l'aumento delle transazioni contactless sfiora il 100% in più

«È interessante notare come si tratti di categorie commerciali tradizionalmente legate al contante - sottolinea Umberto Zola - Sono segnali che indicano una riorganizzazione digitale in atto, spinta da ambo i fronti: quello dei clienti, che desiderano forme alternative al contante, e quello degli esercenti che vogliono essere pagati senza rischiare di venire contagiati, soddisfando la domanda crescente della clientela».

Naturalmente tutto questo va anche inserito in un ragionamento più ampio. Il Covid è stata l'occasione, lo spunto anche per una battaglia serrata contro il contante, che a lungo termine vorrebbe eliminare (o almeno provarci) l'evasione fiscale. Sta ragionando proprio in questo senso il Governo, che in occasione degli Stati generali dell'Economia ha fatto sapere: «Se noi andiamo a modernizzare il Paese per renderlo più avanzato, per farlo correre con la crescita del Pil [...] non potremo mai raggiungere questo risultato [se] una grande percentuale dell'economia del Paese rimarrà sottratta alla digitalizzazione. Il nodo per raggiungerlo è un modo dolce, fair, gentile. Non abbiamo mai pensato di imporre penalizzazioni a chi non si conforma a questa buona pratica dei pagamenti digitali». Così Giuseppe Conte all'AdnKronos.

Lo studio
Entriamo ora più nel particolare dell'analisi fatta: la quasi totalità dei commercianti italiani (circa 9 su 10) afferma di aver avuto ripercussioni sul proprio business a causa dell'emergenza e di aver registrato - stavolta circa 4 commercianti su 10 - cali delle vendite anche superiori al 30%. Per far fronte a questa situazione, con lo scopo di sopravvivere alla crisi, sia durante che post lockdown il 51,3% dei commercianti ha adattato il proprio business implementando i servizi di delivery e le vendite online, oltre che valorizzando o introducendo i pagamenti cashless. Ad apprezzare, in particolare, quest'ultima scelta sono anche i consumatori. Il 41% dei commercianti infatti afferma che i clienti hanno effettivamente aumentato i pagamenti contactless.

«Soprattutto con la riapertura, le attività commerciali hanno privilegiato i pagamenti elettronici che permettono di velocizzare le operazioni di cassa, garantire il rispetto delle distanze interpersonali ed evitare lo scambio di cartamoneta - ha spiegato Umberto Zola, country growth lead Italia di SumUp - Ora, quest'abitudine a favorire il pagamento cashless si sta confermando nel corso delle settimane e in generale tutti i settori stanno risalendo la china con un tasso di crescita abbastanza costante e continuo».

Infatti, secondo l'osservatorio, alcuni settori mostrano volumi di transizioni elettroniche notevoli, addirittura superiori rispetto al periodo pre-Covid.

I negozi di quartiere attivi nel commercio al dettaglio - come ad esempio ferramenta e lavanderie - registrano un incremento del 60%. Inoltre centri estetici, barbieri e parrucchieri stanno adottando sistemi di pagamento digitali alternativi al contante come mai prima d'ora: basti pensare che nella prima settimana di riapertura in Italia il valore del transato del comparto registrato è stato pari a più del doppio delle entrate registrate in periodo pre-covid.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
Abbonati alla rivista cartacea in spedizione postale

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


cashless contante rivoluzione battaglia bar settore tendenza pagamento cliente contagio Governo Giuseppe Conte Umberto Zola

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Surl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Surl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®