L’Amatriciana dello chef Andrea Lattanzi della Taverna Flavia di Roma è un classico della tradizione romana: rigatoni conditi con una salsa lenta a base di guanciale dorato, pomodori pelati, pepe e pecorino romano, con il guanciale croccante come tocco finale. Il piatto valorizza la cottura lenta della salsa e l’equilibrio tra il sapore deciso del guanciale e la cremosità del pecorino.
Preparazione
Pulire il guanciale dalla cotenna, tagliare 200 gr in fette molto sottili, un velo, in modo che il guanciale ceda in cottura.
Stagliare le fette ricavate in 3 e farle andare in pentola a fiamma bassa.
Mentre il guanciale va in pentola, schiacciare i pelati a mano.
Una volta che il guanciale avrà preso una bella doratura,aggiungere i pelati, subito dopo aggiustare di sale e di pepe (pepe che va dosato in base alla speziatura del guanciale).
Far cuocere a fiamma bassa per almeno 4 ore.
Una volta cotto, cuocere i rigatoni per 7 minuti (tempo che può variare dalla qualità della pasta).
Nel frattempo fare il resto del guanciale a fette, in questo caso più spesse di quelle usate per la salsa e tagliarlo a listarelle, per la larghezza, in modo che ogni taglio abbia la sua parte di grasso e di carne.
Rendere il guanciale croccante in una padella e quando sarà ben dorato toglierlo e porlo su una carta assorbente.
Aggiungere la salsa nella base con il grasso del guanciale e scolare la pasta dentro, far terminare la cottura al dente.
Impiattare terminando con il guanciale fatto croccante e una generosa grattata di pecorino romano, questo da mettere solo all' ultimo per fare sentire bene il sapore e la cottura della salsa amatriciana.
Questa ricetta tradizionale romana propone un’Amatriciana autentica, preparata con guanciale di qualità, pomodori pelati schiacciati a mano e rigatoni al dente. La cottura lenta della salsa esalta i sapori, mentre il guanciale croccante e la generosa grattata di pecorino romano completano il piatto, offrendo un’esperienza gustativa bilanciata e fedele alla tradizione.