Un primo piatto elegante e contemporaneo che gioca su contrasti netti: la cremosità avvolgente delle linguine allo zafferano incontra la freschezza marina della tartare di scampi e la sapidità intensa della bottarga di muggine. La mantecatura in padella, con burro e acqua di cottura, crea una base setosa e profumata, mentre la tartare - preparata a coltello e condita in purezza - mantiene tutta la delicatezza del crostaceo.
Preparazione
Nota: per tartare o consumo a crudo usare sempre prodotti congelati a bordo. Bastano 4 scampi crudi per una porzione.
Rimuovere la testa con un movimento delicato ma deciso, facendo attenzione a non creare spreco. Praticare una pressione ai lati del dorso del carapace, girare lo scampo ed eliminare il carapace stesso.
Praticare una piccola incisione longitudinale con il coltello seghettato e rimuovere l'intestino, per garantire che il prodotto da tartarizzare sia pulito. Tartarizzare grossolanamente lo scampo in una ciotola e condire con olio extravergine d'oliva e una presa di sale.
Far sciogliere un po' di burro in padella, aggiungere un mestolo di acqua di cottura. Mentre il burro sfrigola, aggiungere lo zafferano in bustina e una presa di sale. Scolare la pasta e risottarla bene per almeno 1–2 minuti.
Impiattare per il lungo e adagiare la tartare di scampi su tutta la pasta, al centro. Spolverare o grattugiare la bottarga di muggine in stecca.
Il tocco finale di bottarga grattugiata aggiunge profondità aromatica e una nota iodica persistente, rendendo il piatto raffinato ma essenziale, perfetto per valorizzare materie prime di qualità.