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Spaghetti con scampi e favette di Leonforte: ricetta gourmet siciliana

Spaghetti con scampi, favette di Leonforte e mela verde osmotizzata: un primo piatto elegante che unisce mare e terra, tra dolcezza dei crostacei, freschezza vegetale e note acide e aromatiche

Tipologia Cucina: Siciliana contemporanea
Categoria:
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 45 minuti
Calorie: 520 kcal

03 febbraio 2026 | 10:30
Spaghetti con scampi e favette di Leonforte: ricetta gourmet siciliana
Spaghetti con scampi e favette di Leonforte: ricetta gourmet siciliana

Spaghetti con scampi e favette di Leonforte: ricetta gourmet siciliana

Spaghetti con scampi, favette di Leonforte e mela verde osmotizzata: un primo piatto elegante che unisce mare e terra, tra dolcezza dei crostacei, freschezza vegetale e note acide e aromatiche

Tipologia Cucina: Siciliana contemporanea
Categoria:
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 45 minuti
Calorie: 520 kcal
03 febbraio 2026 | 10:30
 
di Mario Puccio
Chef e docente di cucina
Ingredienti
Dosi per:
  • Spaghetti di grano duro siciliano
    120 g
  • Scampi freschi
    8 n
  • Favette fresche sgranate
    60 g
  • Mela verde
    1 n
  • Succo di limone
    15 ml
  • Olio extravergine d’oliva Nocellara del Belice
    qb
  • Foglioline di menta fresca
    qb
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Gli spaghetti con scampi, favette di Leonforte e mela verde osmotizzata sono un primo piatto raffinato che racconta la Sicilia attraverso contrasti e delicate armonie. La dolcezza marina degli scampi viene esaltata da un fondo intenso ottenuto da teste e carapaci, mentre le favette fresche aggiungono una nota vegetale morbida e primaverile. La mela verde osmotizzata, servita fredda, introduce acidità e croccantezza, creando un elegante gioco di temperature e consistenze. L’olio extravergine di oliva Nocellara del Belice lega il tutto con il suo profilo aromatico deciso, mentre la menta fresca regala un finale pulito e rinfrescante. Un piatto contemporaneo, equilibrato, che unisce tecnica e territorio.

Preparazione
Per la mela osmotizzata
1
Tagliare la mela a cubetti, mettere in una busta sottovuoto, aggiungere succo di limone e qualche foglia di mentuccia, condizionare e lasciare a riposare nel frigo.
Per gli scampi
1
Iniziare a lavare i crostacei sotto l’acqua e tamponateli con carta da cucina per asciugarli. Sgusciateli e lasciatene due interi, puliteli bene, eliminando l’intestino. Scaldate in una casseruola l’olio, quando ben caldo aggiungete le teste e i carapaci degli scampi, bagnate una volta rosolati con il vino e fate sfumare facendo un pò di pressione con il mestolo sui crostacei. Fate andare per qualche minuto su fiamma vivace quindi filtrate il fondo ottenuto, attraverso un colino, in una ciotola. Trasferite il fondo in una padella. Regolate di sale.
2
In un’altra padella fate scottare gli scampi con olio e lo spicchio d’aglio schiacciato e qualche pezzetto di peperoncino: mettete prima in padella quelli con il carapace, fateli scottare per un minuto quindi unite gli altri e fate scottare il tutto un altro minuto.
Per la pasta
1
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella aggiungendo le favette. Unite gli scampi sgusciati e amalgamate il tutto facendo saltare per un minuto. Impiattare componendo ogni piatto con 3 scapi sgusciati più uno intero e servite completando con la mela osmotizzata ancora fredda.

Questa ricetta è tratta dal libro "Sapori di Sicilia - Tradizione e Creatività nel Piatto", un progetto editoriale che esplora la cucina siciliana attraverso le ricette di Mario Puccio, Presidente Associazione cuochi e pasticceri di Palermo e le immagini di Bartolo Chicchi. Il dialogo tra fotografia gastronomica e contenuti narrativi mette in luce il valore estetico e simbolico del cibo. Le immagini, caratterizzate da luci naturali, colori intensi e dettagli materici, raccontano la manualità dei cuochi e la forza evocativa delle ricette storiche affiancate a letture contemporanee. Il risultato è un racconto multisensoriale che parla a chi ama cucinare, a chi ama fotografare e a chi desidera conoscere la Sicilia attraverso i suoi sapori più autentici.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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