L’aglio è uno di quegli ingredienti che non passa inosservato. Lo si ama o lo si evita, ma è impossibile negarne il ruolo nella cucina e nella salute. Usato da millenni come condimento, rimedio naturale e persino come simbolo di protezione nelle credenze popolari, questo bulbo racchiude in sé una storia ricca di sfumature e un profilo nutrizionale sorprendente. Appartenente alla famiglia delle Alliaceae, genere Allium, il suo nome scientifico è Allium sativum. Le sue origini risalgono alle regioni montagnose dell’Asia centrale, da cui si è poi diffuso in tutte le zone temperate e subtropicali del mondo, fino a diventare parte integrante delle cucine mediterranee e asiatiche.

Tutto quello che c‘è da sapere sull‘aglio
In Italia, le varietà più diffuse sono tre: l’aglio bianco, resistente e adatto a una lunga conservazione; l’aglio rosa, più delicato e aromatico; e l’aglio rosso, dal sapore intenso e ideale da consumare fresco. Ognuna porta con sé caratteristiche proprie, ma tutte condividono una versatilità che rende l’aglio indispensabile, sia per esaltare i piatti più semplici sia per dare personalità a ricette elaborate.
I valori nutrizionali dell'aglio
Nonostante il suo gusto deciso, l’aglio è un alimento leggero. In 100 grammi apporta appena 41 calorie, distribuite in 9% proteine, 13% lipidi e 78% carboidrati. La sua composizione, riportano gli esperti di Humanitas Salute, è dominata dall’acqua (circa 80 g ogni 100 g), a cui si aggiungono nutrienti preziosi:
- 0,9 g di proteine
- 0,6 g di lipidi, soprattutto grassi polinsaturi
- 8,4 g di zuccheri solubili
- 3,1 g di fibre
Sul piano delle vitamine e dei minerali, spiccano:
- vitamina C (5 mg)
- niacina (1,3 mg)
- calcio (14 mg)
- ferro (1,5 mg)
- potassio (600 mg)
- fosforo (63 mg)
- tracce di vitamina A, tiamina e riboflavina.
Ma la sostanza che rende davvero unico l’aglio è l’allicina, molecola responsabile del suo aroma caratteristico e delle principali proprietà benefiche.
Benefici e possibili controindicazioni dell'aglio
L’aglio è una miniera di antiossidanti e, grazie all’allicina, offre effetti antivirali, antibatterici e antimicotici. Numerosi studi hanno messo in luce il suo contributo alla salute cardiovascolare: l’allicina aiuta a mantenere i vasi sanguigni più elastici, con conseguente riduzione della pressione arteriosa. Ci sono anche ricerche che ipotizzano un ruolo protettivo nei confronti del tumore allo stomaco.

Aglio, benefici e controindicazioni
Detto questo, non va dimenticato che può avere controindicazioni. In particolare, l’aglio può interagire con farmaci anticoagulanti, aumentando il rischio di sanguinamento: in questi casi è fondamentale chiedere consiglio al proprio medico prima di consumarlo regolarmente.