Frutto simbolo delle regioni calde dell’Africa settentrionale e dell’Asia sud-occidentale, il dattero accompagna l’alimentazione umana fin dall’antichità. Considerato per secoli un alimento prezioso, oggi trova spazio anche sulle tavole occidentali grazie al suo profilo nutrizionale e alla versatilità in cucina, ritagliandosi un ruolo soprattutto durante le festività natalizie.

Datteri, tra tradizione e benessere: un alimento da riscoprire con misura
Valori nutrizionali e apporto calorico
Dal punto di vista energetico, il dattero è un alimento da consumare con attenzione. Centogrammi di datteri secchi apportano circa 253 kcal, dovute in gran parte alla presenza di carboidrati, che rappresentano oltre il 60% del peso. Più contenuto l’apporto di proteine e lipidi. La presenza di acqua varia in base al grado di essiccazione, attestandosi mediamente intorno al 25%.
Accanto agli zuccheri naturali, il dattero fornisce una quota significativa di fibra alimentare, utile per la funzionalità intestinale, e micronutrienti come potassio, magnesio, calcio, ferro e zinco. Sono presenti anche vitamine del gruppo B, oltre a piccole quantità di vitamina A, K e composti antiossidanti.
Un alimento da dosare nella dieta quotidiana
I datteri sono calorici e non devono essere consumati in quantità eccessive, soprattutto nei periodi di festa o se abbinati a creme e formaggi. Inseriti con moderazione nella dieta quotidiana, due o tre datteri possono rappresentare uno spuntino equilibrato o una conclusione del pasto con un apporto energetico contenuto. Il loro utilizzo è indicato anche a colazione, in abbinamento a yogurt naturale e cereali integrali, per fornire energia prontamente disponibile senza appesantire l’organismo.

Datteri, un alimento da dosare nella dieta quotidiana
Benefici e attenzioni d’uso
Grazie alla fibra alimentare, i datteri favoriscono la regolarità intestinale e possono contribuire al controllo del colesterolo. I tannini presenti nel frutto svolgono un’azione antiossidante e antinfiammatoria, mentre vitamine e minerali supportano funzioni fondamentali come il metabolismo energetico, la salute cardiovascolare e quella delle ossa. È bene ricordare che i datteri possono interferire con l’assunzione di diuretici e che, sebbene rara, è possibile una reazione allergica, soprattutto in soggetti sensibili ai pollini della famiglia delle betulle.
In cucina, tra dolcezza e tradizione
Consumati al naturale o utilizzati come ingrediente, i datteri trovano spazio in numerose preparazioni dolci e salate. Tradizionale è anche il decotto di datteri, apprezzato per le sue proprietà lenitive sull’apparato gastrointestinale. Reperibili tutto l’anno, restano un alimento da valorizzare con equilibrio, senza eccessi.