Con il ritorno dell’ora legale - nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, quando le lancette saranno spostate dalle 2 alle 3 - è abbastanza comune il verificarsi di un'alterazione del ciclo sonno-veglia. Lo slittamento in avanti di un'ora infatt può portare a difficoltà ad addormentarsi, insonnia, nervosismo e mancanza di energia nelle ore successive. Per attenuare questi effetti e favorire un adattamento graduale del ritmo biologico, l’alimentazione gioca un ruolo importante, influenzando la qualità del riposo e la sensazione di benessere notturno.

Lancette avanti dalle 2 alle 3 nella notte tra 28 e 29 marzo 2026
Alimenti utili per favorire il sonno con l’ora legale
I cambiamenti del ciclo luce/buio ripercuotono anche i processi digestivi, e una dieta mirata può aiutare a contrastare la difficoltà di addormentarsi legata al cambio di orario. Alcuni alimenti possono favorire la sintesi di sostanze che promuovono il rilassamento e conciliano il sonno, tra cui:
- Latte e prodotti lattiero-caseari, che contengono triptofano, un aminoacido legato alla produzione di serotonina.
- Riso, pane e pasta, fonti di carboidrati che favoriscono l’ingresso del triptofano nel cervello.
- Uova bollite e legumi, ricchi di nutrienti utili al sistema nervoso.
- Frutta dolce e verdure come lattuga e radicchio, considerate utili per rilassare i muscoli e preparare l’organismo al riposo.

Pane, uova e latte sono tra gli alimenti più consigliati per favorire il sonno e contrastare gli effetti del ritorno dell'ora legale
Questi cibi, consumati nelle ore serali, possono agevolare la sintesi di serotonina, un neurotrasmettitore associato alla sensazione di benessere e rilassamento, favorendo un ritmo di sonno più regolare anche dopo lo spostamento dell’orologio.
Cibi da evitare per migliorare la qualità del riposo
Al contrario, alcuni alimenti e abitudini alimentari possono ostacolare l’addormentarsi o peggiorare la qualità del sonno:
- Cibi ricchi di sale, spezie intense come curry, pepe e paprika.
- Caffè, tè e altre bevande contenenti caffeina, che stimolano il sistema nervoso e possono rimandare la sensazione di stanchezza.
- Alcool, che può interferire con i cicli naturali del sonno e causare risvegli frequenti.
- Snack salati o alimenti molto elaborati la sera, che richiedono più tempo di digestione e possono rallentare l’addormentamento.
Evitare questi stimolanti nelle ore che precedono il riposo notturno può contribuire ad un sonno più profondo e ristoratore anche con il cambio di orario.
Un aiuto dal piatto per il passaggio all’ora legale
L’alimentazione, in stretta correlazione l'orologio biologico interno al corpo, può diventare una leva semplice ma efficace per preparare l’organismo alla transizione dell’ora legale. Mangiare pasti equilibrati e scegliere alimenti che favoriscono il rilassamento prima di andare a letto può aiutare a ridurre gli effetti dell’adattamento al nuovo orario.
Oltre all’alimentazione indicata, è importante mantenere uno stile di vita regolare nelle ore di luce e cercare di avere routine serali che favoriscano il rilassamento. In questo modo, anche dopo il passaggio all’ora legale, il corpo può adattarsi gradualmente e mantenere una buona qualità del riposo.