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Gelato, una miniera d’oro In Europa business da 9,5 miliardi

Il 24 marzo sarà il Gelato Day, giornata dedicata al gelato artigianale che produce numeri da urlo soprattutto in Europa, con l'Italia in testa. 65mila punti vendita e 315mila addetti alimentano il business. Al Sigep di Rimini (18-22 gennaio) è in programma un’anteprima della giornata dedicata durante la quale si approfondirà il tema anche a livello mondiale.

09 gennaio 2020 | 10:48
Gelato, una miniera d’oro 
In Europa business da 9,5 miliardi
Gelato, una miniera d’oro 
In Europa business da 9,5 miliardi

Gelato, una miniera d’oro In Europa business da 9,5 miliardi

Il 24 marzo sarà il Gelato Day, giornata dedicata al gelato artigianale che produce numeri da urlo soprattutto in Europa, con l'Italia in testa. 65mila punti vendita e 315mila addetti alimentano il business. Al Sigep di Rimini (18-22 gennaio) è in programma un’anteprima della giornata dedicata durante la quale si approfondirà il tema anche a livello mondiale.

09 gennaio 2020 | 10:48

Buono, capace di mettere allegria, sano e pure in grado di produrre fatturati super. Stiamo parlando del gelato artigianale che solo in Europa vale 9,5 miliardi di euro di fatturato, grazie al lavoro di 315mila addetti impegnati in oltre 65mila punti vendita. Non per nulla è l’unico alimento a cui l’Unione Europea abbia finora dedicato una giornata (con omaggio all'Olanda quest'anno), in quanto capace di valorizzare i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato membro.

Il 24 marzo è il Gelato Day (Gelato, una miniera d’oro Fatturato europeo da 9,5 miliardi)

Il 24 marzo è il Gelato Day

E, in attesa di celebrare l’ottava edizione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, in programma il prossimo 24 marzo, il Gelato Day 2020 si presenta a Sigep, il salone mondiale del dolciario artigianale di Italian Exhibition Group, che si terrà al quartiere fieristico riminese dal 18 al 22 gennaio. Anticipando tendenze e innovazioni di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali e Caffè, la kermesse è un punto di riferimento per tutti i professionisti di questi comparti e la sua 41esima edizione si preannuncia la più ricca di sempre. Non può quindi mancare il Gelato Day, nato per celebrare e promuovere il gelato artigianale, alimento che non rappresenta solo un’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, ma che è anche un vero patrimonio per l’intera filiera, capace di muovere miliardi in tutto il pianeta.
Si stima infatti che le 108mila gelaterie presenti in 76 diversi Paesi nel mondo abbiano generato un fatturato complessivo di ben 16 miliardi di euro nel 2018, con una crescita del +6% rispetto al 2017, migliorando il trend già positivo degli ultimi anni.

Il 60% del giro d’affari è realizzato nel Vecchio Continente, dove si concentrano i principali mercati per presenza di gelaterie e per consumi di gelato artigianale. Dei best performer europei, Spagna e Polonia sono i Paesi che hanno registrato i più alti tassi di crescita - rispettivamente del +4% e del +6% -, con la Polonia che si conferma il mercato più dinamico del momento. Ma è l’Italia che continua a detenere la leadership mondiale sia per numero di punti vendita sia per fatturato, grazie alle 39mila gelaterie (10mila specializzate e 29mila bar e pasticcerie con gelato artigianale) che danno lavoro a circa 150mila addetti e realizzano un fatturato di 2,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del mercato europeo.

315mila gli addetti in Europa (Gelato, una miniera d’oro Fatturato europeo da 9,5 miliardi)
Sono 315mila gli addetti in Europa

Segue la Germania, dove si contano 9mila gelaterie (di cui 3.300 sono gelaterie pure): di queste, circa la metà (4.500) sono gelaterie di proprietà di italiani, che danno lavoro a oltre 20mila persone di cui la metà di origine italiana. Le gelaterie stagionali sono 2.200 e, se un tempo la stagione andava da marzo ad ottobre, oggi i tempi si sono allungati: una stagione va da 9 a 10 mesi e già da febbraio viene reclutato il personale per tutta la stagione. Importanti anche i numeri delle gelaterie artigianali presenti in Spagna (2.200), Polonia (2mila), Inghilterra (1.100) e Austria (900), a cui seguono Grecia (680) e Francia (450).

Per quanto riguarda invece il resto mondo, esclusa l’Europa, si contano circa 43mila gelaterie, con in testa mercati quali Argentina, Stati Uniti, Brasile, e si registra una crescente importanza nei mercati del lontano oriente quali Cina, Corea, Malesia e Australia, dove una forte presenza di cittadini di origine italiana ha portato a una grande diffusione del gelato prodotto con metodi artigianali.

A determinare un successo di così vasta portata è la capacità dimostrata dalla filiera italiana del gelato artigianale nel saper coniugare la tradizione con l’innovazione, la creatività con la tecnica, gli ingredienti di qualità con le attrezzature di ultima generazione. Sempre l’Italia, infatti, è leader mondiale anche nel settore degli ingredienti e dei semilavorati per gelato, in cui operano 65 imprese che generano un fatturato complessivo di 1,8 miliardi di euro, di cui 800 milioni di semilavorati per gelato. Senza contare il rilevante impatto della filiera sugli acquisti di prodotti agroalimentari. Infine, l’Italia è leader mondiale nel settore della produzione delle macchine e delle vetrine per le gelaterie. Si tratta di un sistema industriale che conta 13 imprese di macchinari che controllano quasi il 90% del mercato mondiale con un fatturato di 229 milioni di euro, a cui si aggiungono 11 aziende di vetrine per un fatturato di 252 milioni di euro.

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