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Ripartiamo dal vino AlpeRegis Pas Dosé 2013 Rotari

Ottenuto da una selezione di uve 100% Chardonnay raccolte nei vigneti collinari che circondano la Piana Rotaliana, si distingue per la sua maturità ed equilibrio.

 
08 giugno 2020 | 09:31

Ripartiamo dal vino AlpeRegis Pas Dosé 2013 Rotari

Ottenuto da una selezione di uve 100% Chardonnay raccolte nei vigneti collinari che circondano la Piana Rotaliana, si distingue per la sua maturità ed equilibrio.

08 giugno 2020 | 09:31
 

Rotari è sinonimo di Trentodoc metodo Classico dai lunghi affinamenti sui lieviti, con un perlage finissimo e persistente e una grande complessità organolettica. Lo stile è inconfondibile: spumanti intensi e fragranti, eleganti e raffinati, con aromi di crosta di pane e mela golden, ottimi compagni per la cucina italiana e internazionale. La Cantina Rotari, nata nel 1975, ha progressivamente affinato la sua ricerca enologica legata alla spumantistica metodo Classico e dall’inizio degli anni Novanta ha focalizzato sempre di più il suo stile nell’esaltazione dell’eleganza, della pulizia e nella proposta di un’identità precisa dei propri prodotti legati fortemente al territorio e alla valorizzazione del lavoro dei viticoltori. Pensato e realizzato come una biblioteca storica della Cantina Rotari, il Caveau ospita tutte le annate dal 1993 in avanti in una location speciale definita da un percorso di nicchie appositamente studiate. Attualmente contiene 6mila bottiglie.

Vino degustato: Trentodoc AlpeRegis Pas Dosé Millesimato 2013 Rotari

Il Pas Dosé Millesimato rappresenta l’essenza della produzione spumantistica AlpeRegis. Ottenuto da una selezione di uve 100% Chardonnay raccolte nei vigneti collinari che circondano la Piana Rotaliana, si distingue per la sua maturità ed equilibrio. Le uve vengono raccolte ad uno stadio di maturazione più avanzato rispetto alle altre basi spumante. Questo consente di ottenere dei vini base con acidità più controllata, ma ancora fragranti in termini di freschezza aromatica. La fermentazione malolattica totale del vino base riduce ulteriormente l’acidità a vantaggio della morbidezza e pienezza gustativa. La scelta del lievito di tirage viene fatta privilegiando alcuni ceppi che apportano rotondità al gusto grazie alla cessione di mannoproteine. Il lungo affinamento di 60 mesi sui lieviti fa il resto, maturando ulteriormente il prodotto e conferendogli le tipiche note di nocciola e frutta secca ben armonizzate con i sentori di pesca, albicocca e mela gialla. L’assenza di dosaggio del liquore della casa permette di assaporare il gusto deciso e integro di questo spumante di razza, senza rinunciare al piacere di un gusto gradevole al palato. Ottimo come aperitivo per intenditori e palati esigenti, si esprime al massimo con crudità di pesce pregiato.

Ripartiamo dal vino AlpeRegis Pas Dosé 2013 Rotari
Trentodoc AlpeRegis Pas Dosé Millesimato 2013 Rotari

Per informazioni: www.rotari.it


Paolo Porfidio è laureato in enologia e lavora come head sommelier al ristorante Terrazza Gallia, al settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Si è classificato primo nel sondaggio “Personaggio dell’anno 2019 - Premio Italia a Tavola” nella categoria Sala e Hotel. Grande è la sua popolarità nel mondo professionale e sui social network, tanto che nel sondaggio è risultato il candidato più votato in assoluto tra tutte le categorie.

Paolo Porfidio al Terrazza Gallia - Porfidio, da enologo a sommelier «Nel sondaggio vittoria inaspettata»
Paolo Porfidio al Terrazza Gallia

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