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Grandi vini alla prova del tempo

 
04 giugno 2018 | 09:16

Grandi vini alla prova del tempo

04 giugno 2018 | 09:16
 

Si dice che il fattore tempo costituisca la discriminante decisiva per sancire la vera grandezza di un vino.

Un conto è riconoscere dignità di alto profilo alle tante etichette del nostro panorama vinicolo in grado di ottimamente impressionare al momento dell’immissione sul mercato, e magari anche di mantenere il livello iniziale in una prospettiva di medio periodo. Un altro è misurarsi con quei fuoriclasse che nascono per le lunghe percorrenze, offrendosi al loro massimo con una curva evolutiva più ampia. Un gioco per pochi se prendiamo a riferimento il simbolico traguardo (ovviamente intermedio) del decennio, superato il quale inizia un torneo a parte, quello dei vini inafferrabili, come il trittico che segue.

(Grandi vini alla prova del tempo)

L’Amarone della Valpolicella Riserva La Mattonara 2006 Zymé è uno di questi. In uscita ritardata per la tipologia, lascia letteralmente attoniti per la sua estrema gioventù. L’equilibrio supremo (premessa e promessa di longevità) guida una degustazione avvincente per potenza e profondità, perfino capace di regalare lampi di freschezza grazie alla sensibilità interpretativa del talentuoso Celestino Gaspari.

Analoghe sensazioni ha suscitato un recente riassaggio di Ornellaia 1997. Buonissimo da subito, figlio dell’euforia dell’epoca (non sempre confermata alla distanza), vive un autentico stato di grazia. Densità tannica e impetuosità della trama hanno traghettato il celebre rosso bolgherese verso una nuova dimensione, fatta di un’eleganza balsamica, levigata. Una delizia fatta vino.

L’Alto Adige Terlaner Rarità 1991 della Cantina di Terlano, presentato alla stampa soltanto lo scorso anno, costringe ad una ulteriore sottolineatura smentendo il luogo comune sulla gracilità costitutiva dei bianchi italiani. Gioia pura veder saltare gli schemi per un Pinot bianco corroborato da un saldo di Chardonnay e Sauvignon, così lungamente affinato in acciaio sui lieviti fini dopo un primo anno di botte. Sfaccettato come una pietra preziosa, distillerà sapore ed energia da ogni sua goccia per tanto tempo ancora.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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