Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 07 aprile 2026  | aggiornato alle 06:16 | 118455 articoli pubblicati

Vino e manicaretti, La Colombera inaugura la sala degustazione

L’azienda piemontese ha realizzato una struttura accogliente ed ecosostenibile, nel segno del percorso della qualità e dell’ambiente che ben si sposa con il paesaggio tortonese

 
05 maggio 2022 | 16:53

Vino e manicaretti, La Colombera inaugura la sala degustazione

L’azienda piemontese ha realizzato una struttura accogliente ed ecosostenibile, nel segno del percorso della qualità e dell’ambiente che ben si sposa con il paesaggio tortonese

05 maggio 2022 | 16:53
 

Debutta l’accogliente sala degustazione dell’azienda La Colombera (sita in Piemonte in provincia di Alessandria); una struttura completamente ecosostenibile che ben si integra con il contesto dei colli tortonesi, dove la cantina porta avanti da anni un percorso di qualità e di sostenibilità ambientale grazie all’impegno quotidiano di Elisa Semino. Vignaiola ed enologa che ha voluto insieme alla sua famiglia e al marito Davide Ferrara (agrotecnico) dare nuova linfa all’azienda con sede a Vho Tortona. Come? Attraverso la qualità del prodotto e l’enoturismo che proprio in questa terra sta riscuotendo consensi positivi grazie alla possibilità di accogliere, assistere ed emozionare winelovers e di degustare prodotti come il Timorasso, vino di punta che nell’ultimo decennio ha completamente cambiato in positivo le logiche di mercato e di commercializzazione dei colli tortonesi.

La sala degustazione della Cantina La Colombera Vino e manicaretti, La Colombera inaugura la sala degustazione

La sala degustazione della Cantina La Colombera

La Colombera e il Derthona, vino iconico

 Elisa Semino ha appena spento le candeline di 20 vendemmie con il suo Derthona: un vino icona, il primo Timorasso dell’azienda, una scommessa che insieme a pochi altri produttori decise di giocarsi alla fine degli anni ‘90 con l’impianto di un vitigno quasi scomparso che oggi dà lustro ad un intero comparto, ed è fonte di entusiasmo per critici e guide.

E se è vero che dal 2000 si è passati da 3 a 300 ettari impiantati di Timorasso, per il territorio dei Colli Tortonesi c’è ancora tanto da fare per rispondere alle sempre più numerose richieste di un pubblico interessato ad entrare in cantina, stringere rapporti diretti ed esclusivi con i produttori, trasformando in esperienza personale e autentica la conoscenza di un prodotto speciale come il vino.

Elisa Semino Vino e manicaretti, La Colombera inaugura la sala degustazione

Elisa Semino

La Colombera: «Una cantina accogliente»

 Ecco perché Elisa Semino ha deciso di investire in una nuova sala degustazione, green e sostenibile, per poter accogliere, in modo professionale, visitatori e wine lovers e cominciare a strutturare un’accoglienza enoturistica sempre più moderna e attenta alle esigenze dei consumatori.

«La Colombera è da sempre una cantina “accogliente” – ha dichiarato Semino durante la presentazione in anteprima alla stampa della sua sala degustazione – Ssiamo aperti per visite e degustazioni dagli Anni ’90: ma in questi ultimi mesi ci siamo resi conto come il viaggiare per fare esperienza della cultura vinicola di un territorio attraverso la visita alle cantine interessi non solo gli appassionati, ma un sempre maggior numero di persone». Per Semino questi anni di pandemia hanno fatto emergere una nuova tendenza: «In particolare gli ultimi due anni hanno dimostrato come le destinazioni vicine a casa, lontane dal turismo di massa, siano ricercate e ambite. Ecco perché abbiamo progettato una nuova sala degustazione e ci siamo adeguati alla normativa della legge sull’enoturismo».

E questo assume un valore molto rilevante quando si parla di turismo del vino dove il prodotto non si può mai disgiungere dal territorio.

Così Elisa: «I Colli Tortonesi si trovano su un asse di traffico importante tra Milano e Genova, siamo la porta del Piemonte, la prima tappa per scoprire una regione di eccellenze enologiche: noi produttori, con le nostre aziende possiamo collaborare alla reputazione dell’intero comparto, che deve essere identificato con un ottimo vino e per l’alta qualità dell’accoglienza».

 

Una struttura sostenibile ed ecocompatibile

La nova struttura, esattamente posizionata sopra alla storica cantina, è completamente ecosostenibile. La nuova sala che apre al pubblico dal week end del primo maggio è una struttura di 300 metri quadarati interamente costruita in bioedilizia - il progetto è stato realizzato da Wolf Haus, pionieri dell’architettura sostenibile. Così Elisa Semino: «Utilizza materiali naturali, tecniche costruttive ad altissima efficienza energetica, per un minimo impatto ambientale e per inserirsi perfettamente nel contesto collinare in cui è situata».

Costituita da due aeree, interno e dehors e da un ampio wine shop, può ospitare fino a 80 persone e concretizza un nuovo importante obiettivo enoturistico che si affianca ad un altro traguardo dell’azienda agricola: aver portato il Timorasso, lo spettacolo dei Colli Tortonesi, in Asia - Taiwan, Corea, Hong Kong - aprendo così un nuovo mercato export, oltre a quello già stabile degli Stati Uniti. Nel 2022 Elisa presenta inoltre una nuova etichetta, espressione di un altro vitigno autoctono: Barbera Monleale, proveniente dall’area vocata e sottozona storica Monleale grazie al suo suolo e il suo clima di imprimere la propria firma al calice.

Davide Ferrarese ed Elisa Semino Vino e manicaretti, La Colombera inaugura la sala degustazione

Davide Ferrarese ed Elisa Semino

La Colombera sorge nella zona meno piovosa del Piemonte

Dopo la visita allo spettacolare areale naturale, posto sotto la cantina, piantato a Timorasso dove nasce il cru Montino, il marito di Elisa e agrotecnico Davide Ferrarese ha voluto evidenziare le peculiarità di questa terra: «Questa è la zona più calda e meno piovosa del Piemonte, è un territorio ancora biodiverso caratterizzato da terreni argillosi con una buona dotazione calcarea, in particolare quelli su cui si estende la nostra superficie aziendale divisa, oggi, in tre corpi diversi che regalano prodotti con evidenti peculiarità».

La sala degustazione ha ospitato la prima degustazione ufficiale guidata da Elisa che ha proposto alla stampa specializzata il giovane Derthona 2020  in cui la prima nota floreale lascia il passo ad una nota più minerale in chiusura. A seguire il Montino 2020, un cru sicuramente più verticale, con un’ottima sapidità e mineralità. Interessanti le bevute del Montino 2019 e 2016 a dimostrare la longevità del Timorasso che riesce a tirare fuori nel tempo le sue note più complesse, una spiccata e profonda mineralità e sentori di idrocarburi che non vanno a condizionare l’assaggio. Questa caratteristica di vino longevo fanno del Timorasso un prodotto capace di stupire ed entusiasmare i palati che ripaga il produttore delle fatiche per produrlo. Il vigneto ha bisogno di un’attenzione maniacale perché è particolarmente fruttifero e l’uva matura deve necessariamente essere colta in tempi strettissimi in quanto rischia malattie e muffe che comprometterebbero il raccolto.

Il winetasting

Elisa Semino ha poi concluso il winetasting proponendo i suoi rossi. Tre versioni di Barbera, caratterizzate da evoluzioni differenti: dalla versione giovane 2020 (Vegia Rampana), a quella della sottozona Monleale (vigneto degli anni ‘50), annata 2019, con passaggio in botti grandi da 25 litri per almeno un anno; fino all’Elisa 2018, Barbera affinata in barrique, caratterizzata da una notevole struttura, un buon equilibrio e da una spiccata nota vanigliata. Ad accompagnare il viaggio tra i vini firmati da La Colombera è stata Anna Ghisolfi, alla guida dell’omonimo ristorante a Tortona che ha proposto una serie di stuzzicherie e finger food con prodotti tipici locali (formaggio Montebore, Salame Nobile del Giarolo, foglie di verdure stagionali dell’orto). Il vino è stata protagonista anche nel piatto grazie ai piccoli agnolotti ripieni di brasato, conditi con fondo di brasato e gocce di Barbera, un’interpretazione della tradizione piemontese che coniuga passato e presente, storia ed innovazione. «La mia è una cucina che sprigioni contrasti di sapori ed eleganza visiva. Una cucina di gesti semplici, lontani da accessi eppure capace di imprimere un segno deciso nella memoria di chi assaggia i miei piatti», ha detto Ghisolfi al termine della degustazione.

La sala degustazione dell’azienda La Colombera sarà sempre aperta venerdì, dalle 18 alle 21, sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica mattina dalle 10 alle 12 e, negli altri giorni della settimana per visite, degustazioni, eventi su prenotazione.

Azienda Agricola La Colombera - Derthona Timorasso
Strada Comunale per Vho, 7, 15057 Tortona AL
Tel 0131867795

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Cinzano
Salomon
Serena Wines
ROS

Cinzano
Salomon

Serena Wines
Dr Schar
Forst