Un nome di famiglia sinonimo di eccellenza. Tommaso e Roberto Cavalli, quest'ultimo mancato il il 12 aprile 2024, hanno acquistato l'azienda di Panzano agli inizi degli anni Settanta, Roberto Cavalli ci ha vissuto per vari anni insieme al suo amato pastore tedesco che lui chiamava affettuosamente “Lupo”, ma che sul pedegree portava il nome di “Didone degli Dei”. In onore de suo speciale amico a quattro zampe, praticamente la sua ombra, Roberto decise di chiamare l'azienda “Tenuta degli Dei”. In questo modo, anche tutti i cavalli nati nell'allevamento, destinati alle corse ippiche, avrebbero potuto avere come nome finale “degli Dei”. E Didone, o meglio Lupo, sarebbe vissuto nuovamente in ognuno di loro.

Vista sulla Tenuta degli Dei e sui terreni circostanti
Radici profonde nel Chianti: la visione di Tommaso Cavalli tra vino, memoria e territorio
Il legame che unisce Tommaso Cavalli alla sua terra ha origine nella grande passione per Tenuta degli Dei, a cui si dedica intensamente da oltre venticinque anni e, dallo scorso anno, con una spinta in più nel ricordo del babbo e della sua onorata carriera nel mondo della moda. Come accennavamo Tenuta degli Dei è situata a Panzano in Chianti (Fi), nella rinomata Conca d'Oro, una piccola area nel cuore della Toscana particolarmente vocata alla produzione di vini di pregio grazie alle caratteristiche uniche del suo territorio.

Tommaso Cavalli nella cantina della Tenuta degli Dei
L'obiettivo è di ottenere il massimo dalle produzione delle uve selezionandone le parti migliori nel pieno rispetto della tradizione di questa terra. La cantina è ricavata all'interno della Pieve di San Leonino, magnifico esempio di Romanico toscano risalente al IX secolo d.C.
Dalla vigna al calice: l'identità della Tenuta nei suoi vini più rappresentativi
Andiamo ora a descrivere i vini che compongono la gamma produttiva aziendale. A Sara, figlia di Roberto, è dedicato appunto il Sauvignon Blanc che porta il suo nome. Questo Toscana Igt Bianco 2023, elegante ed equilibrato, si distingue per la vibrante freschezza e l'ottima mineralità. Tipici i sentori vegetali e floreali, così come le note agrumate e di frutta bianca. Allunga poi con piacevoli sensazioni limonose ed espressivi ritorni finali di mandorla e pietra focaia.
Alla sorella Ester è dedicato invece il Sangiovese Rosato che porta il suo nome. Questo Toscana Igt Rosato 2023, fresco e delicato, rappresenta la spontaneità e la grazia. Creato con uve Sangiovese selezionate, questo rosato rivela un bouquet di petali di rosa e fragola, con la croccantezza del melograno. Il sorso è succoso, pieno e vivace, conservando un finale persistente e minerale. Ogni calice è un invito a celebrare la vita con vivacità e armonia.

I vini simbolo della Tenuta degli Dei
Il Chianti Classico Forcole 2022 ha un naso fragrante con rimandi alla ciliegia a mischiarsi con note tostate e di cacao. Il sorso è pieno, articolato e al contempo dinamico. Lo sviluppo è succoso, fino a un finale ampio e di nuovo fruttato. Il Toscana Rosso Igt Le Redini 2022 deriva da un 90% di Merlot e un 10% di Alicante. Intreccia virtuosamente al naso note di gelée di lamponi, creme di cassis, eucalipto, caffè e cioccolato al latte, a comporre una finissima complessità. Avvolgente sintonia nella voluminosità liquida tra tannino e alcol, medio palato succoso di susina e spezie orientali in chiusura.
Chiudiamo in bellezza con il Toscana Rosso Igt Cavalli 2021, il cui uvaggio è composto da un 50% di Cabernet Sauvignon, 35% Petit Verdot e 15% Cabernet Franc. Densità d'impianto 6700 ceppi/ha, sistema di allevamento cordone speronato, resa 40 quintali/ha, fermentazione alcolica 10/12 giorni, macerazione 6/8 giorni, fermentazione malolattica in barrique/tonneau, affinamento 18 mesi in barrique/tonneau e affinamento in bottiglia 18 mesi. Sprigiona erbacee e balsamiche, con affascinanti cenni di tabacco. Il sorso è spesso e denso ma mai pesante grazie a una bella dotazione minerale. È lo stile Cavalli.
Località San Leolino 56 50022 Greve in Chianti (Fi)
Lun-Ven 08:00-18:00; Sab 10:00-18:00