Per chi ama il vino, la birra e i drink a base alcolica, l’Eldorado dei prezzi bassi si trova in Italia e Germania. Secondo dati ufficiali tedeschi pubblicati oggi, l’Italia si conferma il Paese in cui le bevande alcoliche costano meno rispetto alla media europea, con un risparmio medio del 19% su vini, birre e liquori. La Germania si colloca subito dopo, con prezzi inferiori del 14% rispetto alla media dell’Unione Europea.

Italia e Germania sono i Paesi europei dove l'alcol costa meno
All’altro estremo, la Finlandia registra i prezzi più alti, con costi superiori del 110% rispetto alla media europea. Seguono Danimarca e Belgio, con differenze rispettivamente del 23% e del 13%. La variazione dei prezzi riflette in molti casi le politiche fiscali nazionali, tasse specifiche e il costo della produzione locale.
Bevande analcoliche: scenario diverso
La convenienza si riduce per le bevande analcoliche. In Germania, i prezzi sono solo leggermente più bassi, circa il 2% sotto la media europea, mentre in paesi come la Lettonia, dove è in vigore una tassa nazionale sullo zucchero, il costo è del 46% superiore rispetto alla media dell’Ue. Questo evidenzia come la politica fiscale e i regolamenti sul consumo influenzino in modo significativo i prezzi di bevande alcoliche e analcoliche.
Implicazioni per consumatori e mercato
I dati confermano come la scelta del Paese possa fare la differenza per chi acquista bevande alcoliche in Europa, sia per i consumatori locali sia per chi viaggia o fa acquisti transfrontalieri. La convenienza italiana e tedesca emerge come elemento strategico, mentre in Nord Europa le tasse e i costi elevati rendono più costoso il consumo quotidiano.