Con l’avvicinarsi di Vinitaly 2026, la più importante Fiera internazionale italiana del vino in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg si prepara a riaffermare il proprio ruolo nel panorama enologico italiano, in qualità di presidio di qualità, cultura produttiva e tutela territoriale che da anni valorizza uno dei vitigni aromatici più riconoscibili al mondo.
Il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg sarà presente a Vinitaly 2026 nello stand di Piemonte Land of Wine, che rappresenta i consorzi vinicoli piemontesi
In vista anche del percorso di avvicinamento alla Fiera scaligera, l’ente consortile, presieduto da Stefano Ricagno, punta a rafforzare ulteriormente la propria visibilità internazionale con la presenza nel Padiglione 10, quello del Piemonte, allo stand D3, all’interno dell’area di Piemonte Land of Wine, il super consorzio che raggruppa i Consorzi vinicoli piemontesi.
Vinitaly 2026 e il ruolo strategico del Consorzio dell’Asti
Una posizione, quella del Consorzio dell’Asti a Vinitaly, che non ha solo valore istituzionale e di territorio, ma rappresenta un momento strategico di relazione con buyer, operatori e appassionati che arriveranno a Verona dall’Italia e dal mondo.
Lo spumante Asti Dolce Docg, perfetto per la bella stagione
Del resto, Asti Spumante e Moscato d’Asti sono, da sempre, vini che parlano la lingua internazionale della convivialità e ancor di più della convivialità legata alla stagione primaverile. Le loro note fresche, aromatiche, immediate rendono, infatti, ogni calice un invito alla celebrazione, perfetto per accompagnare i weekend delle gite fuori porta, i primi pranzi all’aperto e naturalmente le tavole imbandite di Pasqua.
Le colline dove si coltiva l'uva moscato bianco che si utilizza per l’Asti Spumante e per il Moscato d’Asti
La dolcezza bilanciata dall’acidità, il profilo fruttato e la naturale bassa gradazione alcolica - aspetti caratteristici che fanno parte del corredo autentico dell’uva moscato bianco che si utilizza per l’Asti Spumante e per il Moscato d’Asti - favoriscono un consumo piacevole e inclusivo, capace di unire generazioni e gusti diversi.
Vini del sorriso e abbinamenti gastronomici pasquali
Non stupisce che sempre più giovani e famiglie li scelgano come vini “del sorriso”, ideali per iniziare o chiudere un momento di festa o anche per una merenda “sinoira”, l’antico rito piemontese dello spuntino del tardo pomeriggio a base di pane e salame e di altre golosità salate che si abbinano perfettamente alle note aromatiche del Moscato d’Asti e dell’Asti Spumante. E a proposito di abbinamenti gastronomici, questi due vini simbolo del Piemonte enologico e della tradizione vitivinicola, nati in un territorio che dal 2014 è riconosciuto Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco, restano protagonisti indiscussi della pasticceria pasquale.
Il Moscato d'Asti, perfetto accompagnamento del dolce pasquale per eccellenza, la colomba
La Colomba classica, alle mandorle o farcita alla crema o al cioccolato, la pastiera napoletana, le crostate di frutta, la pasticceria secca, trovano nelle bollicine eleganti e mai aggressive dell’Asti Spumante un compagno vivace e armonico. Le note morbide e suadenti del Moscato d’Asti accompagnano con naturalezza dessert cremosi, torte lievitate e dolci della tradizione regionale italiana.
Abbinamenti etnici e versatilità dei vini piemontesi
Ma la loro versatilità va oltre i confini canonici: la cucina delle feste, anche nelle sue declinazioni etniche, scopre abbinamenti sorprendenti con piatti speziati, agrodolci o leggermente piccanti, dai curry delicati alle preparazioni della cucina medio-orientale, fino ai dolci a base di frutta tropicale.
Lo spumante d'Asti, ideale accompagnamento nella bella stagione anche per piatti di cucina etnica
Nel connubio tra primavera, tavola e cultura enologica, il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti si conferma custode di un’identità vitivinicola che evolve senza perdere di vista le proprie radici.
Un’identità che a Vinitaly 2026 troverà ancora una volta spazio, voce e prospettiva, celebrando l’unicità di una denominazione che nasce in Italia ed è brindata in tutto il mondo, e che rinnova la promessa di brindisi nel segno di un territorio straordinario e di quello spirito di festa e serenità che non dovrebbe mai finire.
Piazza Roma 10 14100 Asti (At)