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lunedì 23 marzo 2026  | aggiornato alle 14:08 | 118150 articoli pubblicati

Le Muse dell’Alchimia: il progetto che trasforma gli spirits in racconto mitologico

Un viaggio simbolico tra vino, liquori e cocktail ispirati alle divinità femminili dell’alchimia. Il progetto Le Muse dell’Alchimia unisce arte, spiritualità e miscelazione, trasformando ogni etichetta in un racconto

 
23 marzo 2026 | 12:09

Le Muse dell’Alchimia: il progetto che trasforma gli spirits in racconto mitologico

Un viaggio simbolico tra vino, liquori e cocktail ispirati alle divinità femminili dell’alchimia. Il progetto Le Muse dell’Alchimia unisce arte, spiritualità e miscelazione, trasformando ogni etichetta in un racconto

23 marzo 2026 | 12:09
 

Nel progetto Le Muse dell’Alchimia, nato dalla collaborazione tra The Spiritual Machine, Vini della Maremma e illustrato da Valentino Chiarla, ogni etichetta diventa un piccolo romanzo di trasformazione. Le figure femminili che lo animano non sono decorazioni ma principi: archetipi che incarnano materia, fuoco, rinascita, ombra, luce.  Sono divinità antiche che parlano il linguaggio dell’alchimia attraverso il vino, evocando un mondo in cui nulla è stabile e tutto evolve.

La linea di spirit Le Muse dell’Alchimia di Vini della Maremma
La linea di spirit Le Muse dell’Alchimia di Vini della Maremma

Dalle divinità al vino: Tanit, Circe ed Ecate aprono il viaggio alchemico

Tanit apre la serie come origine e unione degli opposti: il suo vermouth rosso ha il calore della terra e il riflesso della luna, una fusione che racconta la nascita della materia. Circe, vermouth bianco, continua il viaggio con la leggerezza mutante del bianco: un aroma che cambia, seduce, guida, come la maga che separa e purifica per rivelare l’essenza.

Circe, vermouth bianco dall'aroma che cambia, seduce, guida, come la maga della mitologia
Circe, vermouth bianco dall'aroma che cambia, seduce, guida, come la maga della mitologia

Poi arriva Ecate, custode della Nigredo: il Mito ispirato a lei unisce dolcezza e amaro come due soglie da attraversare, un cocktail che ti conduce nel buio necessario alla conoscenza. Iside ricompone, rigenera: il suo Bitter racconta l’atto stesso del tornare alla vita, netto e luminoso nelle sue note agrumate.

Dalla rinascita alla luce: Kali, Sif e Nyx chiudono il ciclo simbolico

Kali spezza per creare: l’Amaro di Vino che le appartiene brucia metaforicamente le impurità, parla di crisi e rinascita, di forza primordiale. Sif, con i suoi capelli d’oro che ritornano a splendere, dà forma a un vino chinato che celebra i cicli della natura e la resilienza. Brigid porta in scena il fuoco sacro: il Glogg che la interpreta è calore, spezia, guarigione.

Tara incarna la purificazione interiore: il suo amaro alle erbe è un balsamo che apre, equilibra, libera. Infine Nyx, la Notte primordiale, attraversa un Negroni che vibra di mistero e dualità, un rosso profondo che unisce ombra e illuminazione. In queste etichette la seduzione non è un gesto immediato: è una conoscenza che si rivela lentamente, come l’alchimia stessa.

S.P. 80 del Pollino, 316-318, Loc. Il Cristo 31800 Marina di Grosseto (Gr)
Tel +39 0564 34426

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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