A Trequanda (Si), alla Fattoria del Colle, Donatella Cinelli Colombini ha presentato l’Orcia Doc Riserva 2020 Cenerentola con un format che va oltre la semplice degustazione. Accanto a lei, la figlia Violante Gardini Cinelli Colombini, responsabile delle vendite e dell’export, ha contribuito a trasformare l’appuntamento in un vero laboratorio culturale, dove il vino dialoga con moda, design, musica e avvenimenti storici.

La presentazione dell'Orcia Doc Riserva 2020 Cenerentola alla presenza di Donatella Cinelli Colombini e della figlia Violante
Dieci annate per raccontare il tempo
La presentazione ha messo a confronto dieci annate di Cenerentola, dal 2001 al 2020, con immagini, musica e riferimenti alla società contemporanea, offrendo una chiave di lettura che supera la tecnica di cantina. La guida dell’assaggio è stata affidata a Ilaria Lorini, prima donna Miglior Sommelier d’Italia AIS nel 2025, portavoce di vini prodotti da cantine con organico interamente femminile. «Vogliamo mostrare come anche il vino, proprio come la musica o la moda, cambia il suo modo di esprimersi nel tempo», ha spiegato Cinelli Colombini, sottolineando come ogni annata rifletta desideri e valori della propria epoca.
Il percorso storico e sensoriale dell’Orcia Doc Cenerentola mette in evidenza una traiettoria simile a quella della moda. All’inizio dei Duemila prevalevano concentrazione e forza, mentre la crisi economica del 2008 ha introdotto equilibrio e misura, spostando l’attenzione dal protagonismo della cantina alla centralità della vigna. Negli anni più recenti, identità, autenticità e sostenibilità sono diventate criteri guida sia per la moda sia per il vino. «Dal vino che vuole impressionare al vino che vuole raccontare», sintetizza Cinelli Colombini.
La storia di Cenerentola e la Riserva 2020
Nato nel 2001 dall’unione di Sangiovese e Foglia Tonda, Cenerentola rappresenta un vitigno autoctono quasi scomparso. L’annata 2013 ha segnato i primi successi internazionali, mentre nel 2015 è comparsa per la prima volta la corona in etichetta. Oggi il vino è riconosciuto come una delle espressioni più originali dell’Orcia, frutto di rispetto per la natura, artigianalità e valorizzazione dei territori. Nel 2019 Cinelli Colombini ha promosso un forum dedicato ai produttori di Foglia Tonda, contribuendo alla riscoperta del vitigno.

La Riserva 2020 Cenerentola
La Riserva 2020 Cenerentola, prodotta in sole 200 magnum numerate, nasce da una stagione complessa tra gelate, estate calda e piogge settembrine. Il vino unisce Sangiovese e Foglia Tonda vinificati separatamente e maturati per 12 mesi in tonneaux da cinque ettolitri e in piccole botti di rovere francese. Le magnum sono confezionate in astucci bianchi con scritte dorate, richiamando la fiaba da cui il vino prende il nome. La Doc Orcia, nata nel 2000 tra Brunello e Vino Nobile di Montepulciano, rappresenta un paesaggio antico e riconosciuto dall’UNESCO. In questo contesto, Cenerentola diventa una voce nuova per una denominazione recente ma con radici culturali profonde. L’evento del 23 marzo ha inteso mostrare come un grande vino non si limiti a riempire un bicchiere, ma lasci una traccia nella memoria, raccontando la civiltà del tempo in cui nasce.
Località Il Colle 53020 Trequanda (Si)