Tregole, azienda vitivinicola biologica e romantica residenza nell’incontaminato e famoso territorio del Chianti Classico, si trova vicino a Castellina in Chianti, ai siti Unesco di San Gimignano e Val d’Orcia e alle città d’arte come Firenze e Siena. Il luogo migliore dove rigenerarsi con una vacanza immersa nella natura tra storia, passeggiate buon cibo, ottimo vino, piscina e relax.

Le radici di Tregole risalgono all’anno 1003
Tregole, la tenuta dell’anno 1.003 guidata da Sophie Conte
Le radici di Tregole risalgono all’anno 1003. I monaci di Badia a Coltibuono parlano di un insediamento longobardo intorno a questa data e dell’acquisto di grano prodotto in loco. I tempi duri del medioevo fanno si che Tregole subisca alti e bassi, espansione e implosione, insicurezza, brigantaggio e carestie. Tregole divenne dimora nel 1300 della famiglia dei Palagi. Loro costruirono nel 1580 la cappella oratoria dedicata a San Giuseppe e condussero l’azienda fino agli anni 60.

Sophie Conte, titolare di Tregole e presidente dei Viticoltori Castellina
L’ultima erede Palagi, senza figli e anziana vendette la proprietà e dopo un periodo di alternanza di proprietari la famiglia Conte acquistò questo meraviglioso angolo di paradiso. Sophie Conte conduce con piglio giovane l’azienda agricola come anche l’ospitalità. Oggi l’azienda comprende una produzione vinicola di 5.5 ha e una ricettività per 20 persone. Da non dimenticare che Conte ricopre anche l’incarico di presidente dei Viticoltori Castellina contribuendo con il suo impegno alla valorizzazione di una UGA fra le più importanti del Chianti Classico a livello quali quantitativo. Il suo sguardo d’insieme travalica gli interessi personali e si fa interprete di una collettività.
Tregole, la degustazione
Il piglio giovanile del suo Chianti Classico 2024 va letto come modello di ispirazione per tutti i Castellinesi. Esaltanti note di ciliegia Ferrovia, succo di amarena e rosa tea preannunciano un sorso dai tannini educati e progressivi con distinta sapidità. Finale convincente balsamico - agrumato. Autentico divertissement il Toscana Igt Chicchero 2024 da uve Sangiovese. Di un colore rosa tenue ma non tale da indurre Sophie a definirlo un rosato. Comunque lo si voglia inquadrare la trama fragrante del frutto lo rende leggero, pimpante e ben profilato.

Tregole: i vini degustati
Il Chianti Classico Riserva 2022 deriva da uve Sangiovese allevate a Guyot su terreni ubicati a 520 mt s.l.m.. Esordio olfattivo con durone di Vignola, ciliegia e salvia selvatica, scorza di clementina, poi tocchi iodati. Alla beva è sapido, denso e di ottima persistenza. A chiudere il Chianti Classico Gran Selezione Asini 2022, proveniente da singola Vigna impiantata nel 1972, la Vigna degli Asini. Vecchie viti a resa bassa, ma con un apparato radicale profondo che tiene la piante sempre in equilibrio anche nelle annate calde. È un Chianti nel quale la concentrazione è sempre bilanciata dalla balsamicità e sapidità tipiche del Sangiovese. Succoso alla beva, con sbuffi di frutta rossa e speziati per un calice elegante e persistente. Orgogliosamente Castellinese.
Località Tregole 86 53011 Castellina in Chianti (Si)