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Orizzonte 2027

Dalle Uga al tour nazionale, il piano dell’Alto Adige per cambiare il vino

Partito da Milano, il tour del Consorzio Vini Alto Adige toccherà 9 città italiane per sfidare i gusti regionali. Un viaggio verso il Wine Summit 2027, tra certificazioni UGA, Wine&Bike e la nuova Casa del Vino a Bolzano

 
29 aprile 2026 | 19:30

Dalle Uga al tour nazionale, il piano dell’Alto Adige per cambiare il vino

Partito da Milano, il tour del Consorzio Vini Alto Adige toccherà 9 città italiane per sfidare i gusti regionali. Un viaggio verso il Wine Summit 2027, tra certificazioni UGA, Wine&Bike e la nuova Casa del Vino a Bolzano

29 aprile 2026 | 19:30
 

Il panorama vitivinicolo altoatesino ha intrapreso un percorso ambizioso che attraversa l'Italia intera per tutto il 2026. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un dialogo aperto tra i vini d’alta quota e le grandi cucine delle città simbolo della gastronomia nazionale. Il tour toccherà centri nevralgici come Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Ogni tappa di questo tour è concepita come una “sfida di gusto”: i vitigni nati tra i microclimi alpini incontrano le ricette identitarie della cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio Unesco. Dalla cucina popolare a quella storica, i vini dimostrano una versatilità gastronomica capace di sorprendere anche negli accostamenti più distanti dal loro immaginario d’origine.

Paesaggi vitati tra le Alpi: qui nascono vini capaci di dialogare con ogni territorio
Paesaggi vitati tra le Alpi: qui nascono vini capaci di dialogare con ogni territorio

Questo racconto itinerante è pensato per coinvolgere sommelier, stampa e opinion leader attraverso esperienze immersive. Come sottolinea Andreas Kofler, Presidente del Consorzio: «Vogliamo entrare sempre di più nella ristorazione italiana, valorizzando la nostra grande varietà di vitigni e dimostrando quanto siano versatili negli abbinamenti con le diverse cucine regionali. Il focus è proprio sull’esperienza a tavola e sulla capacità dei nostri vini di accompagnare piatti molto diversi tra loro».

Verso l'Alto Adige Wine Summit 2027: un percorso per il settore trade

Il tour delle nove città non è fine a se stesso, ma funge da ponte verso l'Alto Adige Wine Summit del 30 agosto 2027. Si tratta della seconda edizione di un evento esclusivo dedicato interamente agli operatori del settore, che vedrà la partecipazione di oltre 100 realtà vinicole e la presentazione di più di 300 etichette. Questo appuntamento rappresenterà il culmine di un biennio di incontri e formazione, consolidando il legame tra i produttori e i professionisti della ristorazione internazionale attraverso sessioni tecniche e momenti di confronto diretto.

Certificazione Uga: il nuovo volto della precisione territoriale

A partire dall'annata 2024, il sistema delle Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) introduce un cambiamento radicale. Con 86 zone selezionate per la loro specifica vocazione, l'Alto Adige punta sulla massima trasparenza. Un apposito pittogramma in etichetta certificherà d'ora in avanti il legame indissolubile tra il vitigno e la microzona di provenienza.

I vini altoatesini saranno protagonisti del tour nelle città italiane
I vini altoatesini saranno protagonisti del tour nelle città italiane

Questo passaggio non è solo normativo, ma culturale. «Si tratta di un passaggio fondamentale per noi», spiega Kofler. «È una garanzia di qualità, ma anche la conferma che la varietà coltivata è quella più adatta a quella specifica zona. In questo senso, il legame tra vitigno e territorio diventa ancora più evidente». Questa mappatura valorizza il mosaico di microclimi e suoli che rendono unica questa regione, una delle più piccole ma più sfaccettate d'Europa.

Wine&Bike e mobilità lenta: l’enoturismo come lifestyle contemporaneo

L'esperienza del vino si sposta dai banchi d’assaggio ai sentieri con il progetto Wine&Bike Alto Adige Collection. Otto itinerari tematici collegano oltre cento cantine, permettendo di esplorare il paesaggio dalla conca di Merano alle vette della Valle Isarco. È un modello di turismo esperienziale che intercetta la domanda di autenticità.

Andreas Kofler, Presidente del Consorzio Vini Alto Adige
Andreas Kofler, Presidente del Consorzio Vini Alto Adige

«L’enoturismo è un pilastro strategico», afferma il Presidente del Consorzio. «Offriamo esperienze uniche, tra visite in vigna e degustazioni, che raccontano non solo il vino ma anche la cultura locale. Il progetto Wine&Bike promuove itinerari in bicicletta, permettendo ai visitatori di vivere il territorio in modo attivo e sostenibile».

La Casa del Vino a Bolzano: il nuovo hub per gli stakeholders

Il 2026 segnerà un traguardo fisico con l'apertura della Casa del Vino nel cuore di Bolzano. Situata in un'area storicamente legata alla coltivazione del Lagrein, la nuova sede del Consorzio sarà un punto di riferimento per operatori, stampa e stakeholder da tutto il mondo. Secondo Andreas Kofler, la struttura «rappresenterà un punto di riferimento per tutto il comparto. L’obiettivo è arrivare verso la fine dell’anno, tra ottobre e novembre». Un simbolo di coesione per un territorio che sa coniugare architettura contemporanea, ospitalità e rigore produttivo.

Via Crispi, 15 39100 Bolzano
Tel +39 0471 978528

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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