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venerdì 03 aprile 2026  | aggiornato alle 14:54 | 118418 articoli pubblicati

riconoscimenti

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Da Frescobaldi a Bottura, passando per Scienza, Stopper e le grandi carte dei vini, emerge un settore che si muove tra identità, mercato e ospitalità, con crescente attenzione al legame tra vino, esperienza e territorio

 
03 aprile 2026 | 12:27

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Da Frescobaldi a Bottura, passando per Scienza, Stopper e le grandi carte dei vini, emerge un settore che si muove tra identità, mercato e ospitalità, con crescente attenzione al legame tra vino, esperienza e territorio

03 aprile 2026 | 12:27
 

A pochi giorni dall’apertura di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, arrivano i nomi dei protagonisti dei premi Vinitaly 2026, tra riconferme attese e alcune novità che segnalano un’evoluzione nel modo di leggere il settore. Dai grandi gruppi storici alle realtà della ristorazione, passando per ricerca, territorio e carte vini, i riconoscimenti di quest’anno restituiscono un comparto che si muove su più livelli, dove il prodotto resta centrale ma si intreccia sempre di più con racconto, esperienza e posizionamento internazionale.

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Svelati i premiati dell'edizione 2026 di Vinitaly (foto Ennevi)

Tra leadership, ricerca e continuità familiare

Nel Premio Internazionale Vinitaly, la scelta di Lamberto Frescobaldi per l’Italia restituisce il profilo di una leadership che si muove dentro una lunga tradizione familiare, cercando al tempo stesso un dialogo con i mercati contemporanei. Sul versante estero, il riconoscimento ad Antonio Stopper evidenzia il ruolo di chi, da anni, accompagna il vino italiano fuori dai confini, lavorando sulla distribuzione e sulla conoscenza dei mercati europei.

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Lamberto Frescobaldi ha ricevuto il Premio Internazionale Vinitaly (Italia)

Il Premio alla carriera assegnato ad Attilio Scienza sposta invece l’attenzione su un altro livello, quello della ricerca e della formazione, ricordando quanto il vino sia anche un fatto culturale, oltre che produttivo. Allo stesso modo, i riconoscimenti per i 100 anni d’eccellenza a Valdo Spumanti e al Consorzio di Tutela vino Bardolino riportano al centro il tema della durata nel tempo: non solo storia, ma capacità di attraversare fasi diverse mantenendo una propria identità.

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Antonio Stopper ha ricevuto il Premio Internazionale Vinitaly (estero)

Ristorazione e vino, un dialogo sempre più stretto

Tra le novità dell’edizione 2026, il premio al miglior format di ristorazione introduce un elemento che fino a pochi anni fa restava sullo sfondo. Il riconoscimento a «Osteria Gucci da Massimo Bottura» segnala come il vino oggi venga sempre più interpretato all’interno di un progetto più ampio, dove cucina, estetica e posizionamento dialogano tra loro. Su una linea simile si muove anche il nuovo premio Taste Of Italy - Wine List Excellent, che mette al centro le carte vini come strumenti di racconto. In Italia vengono premiate realtà molto diverse tra loro, da La Ciau del Tornavento di Maurilio Garola e Nadia Benech, a Enoteca Pinchiorri con Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde, passando per Antica Bottega del Vino a Verona, il Ristorante Cracco a Milano e Roscioli a Roma.

Vinitaly 2026, tra ristorazione e grandi cantine: ecco tutti i premiati

Vinitaly: premio alla carriera per Attilio Scienza

All’estero, il riconoscimento va a locali che hanno costruito un rapporto solido con il vino italiano: da Babbo a New York con Tanya Bastianich Manuali, a Felix Trattoria a Los Angeles guidata da Evan Funke, fino a Giulietta a Toronto con Rob Rossi. Completano il quadro Fasano a San Paolo con Luca Gozzani e 8½ Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong con Umberto Bombana.

Territorio e ospitalità, il ruolo dell’enoturismo

Chiude il sistema dei premi il riconoscimento Vinitaly Territory Ambassador, assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che mette in evidenza il legame tra vino, territorio e ospitalità. Un segnale coerente con l’attenzione crescente verso l’enoturismo, che in questa edizione emerge come uno degli ambiti su cui il settore sta investendo. Nel complesso, i premi Vinitaly 2026 restituiscono un settore che continua a muoversi tra tradizione e adattamento, dove il prodotto resta centrale ma si inserisce sempre più in un sistema fatto di racconto, esperienza e relazioni.

Tutti i premiati Vinitaly 2026

Ecco tutti i premiati al Vinitaly 2026:

Premio Internazionale Vinitaly

  • Lamberto Frescobaldi (Marchesi Frescobaldi) - Italia
  • Antonio Stopper (Stoppervini, Lugano) - Estero

Premio alla carriera

  • Attilio Scienza

Premio 100 anni d’eccellenza

  • Valdo Spumanti
  • Consorzio di Tutela vino Bardolino

Miglior format ristorazione (novità 2026)

  • Osteria Gucci da Massimo Bottura

Taste of Italy - Wine List Excellent (Italia)

  • La Ciau del Tornavento (Treiso) - Maurilio Garola, Nadia Benech
  • Enoteca Pinchiorri (Firenze) - Giorgio Pinchiorri, Annie Féolde
  • Antica Bottega del Vino (Verona)
  • Ristorante Cracco (Milano) - Carlo Cracco
  • Roscioli (Roma) - Famiglia Roscioli

Taste of Italy - Wine List Excellent (Estero)

  • Babbo (New York) - Tanya Bastianich Manuali
  • Felix Trattoria (Los Angeles) - Evan Funke
  • Giulietta (Toronto) - Rob Rossi
  • Fasano (San Paolo) - Luca Gozzani
  • 8½ Otto e Mezzo Bombana (Hong Kong) - Umberto Bombana

Vinitaly Territory Ambassador

  • Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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