Territorio, famiglia, pazienza e un pizzico di follia. Non di certo temi nuovi nella narrazione enogastronomica italiana, ma che tra i Monti Liguri assumono un significato vero e tangibile, che si trasforma in eccellenza, dando vita a un prodotto unico nel suo genere. A Sassello, in provincia di Savona, all’interno del Parco del Beigua (Unesco Global Geopark), è nato Il Signor Camillo, il primo whisky da cereale antico italiano, realizzato con 100% farro.

Il Signor Camillo, il primo whisky italiano da 100% farro dei Monti Liguri
Il Signor Camillo, il whisky dei Monti Liguri
«L’innovazione non è creare qualcosa di strano, ma è trasformare il riconoscibile in un’emozione nuova». Con queste parole Diego Assandri ha presentato il suo distillato. Diego rappresenta la quinta generazione di una famiglia di mugnai-agricoltori ed è oggi master distiller con alle spalle un percorso di studi decennale tra Stati Uniti, Sudafrica e Irlanda. Il lancio del whisky rappresenta per lui l’evoluzione naturale di un percorso iniziato nel 2022 con il Moonshine dei Monti Liguri, primo esempio italiano di questo distillato, già pluripremiato negli ultimi anni e oggi declinato in diverse versioni. «Nel 2010 è nato il pensiero di fare whisky, distillato nobile che non è tradizionale qui da noi, anche se si fa coi cereali macinati - ha aggiunto - L’idea è stata messa a terra nel 2019 ed è poi cresciuta. Oggi quell’idea è diventata realtà ed è il risultato di un’attesa lunga oltre tre anni».

ego Assandri, master distiller e quinta generazione di mugnai-agricoltori
Dal mulino di famiglia ai Monti Liguri
Tempo e pazienza, quasi in controtendenza con un mondo che va sempre di corsa. A Sassello, però, non sembra esserci fretta. Il Signor Camillo è frutto, d’altronde, di un approccio totalmente agricolo, per certi versi insolito per questo tipo di prodotto e che obbliga quasi a rispettare i tempi della natura e degli ingredienti. Il punto di riferimento è lo storico mulino di Sassello, attivo dal 1830 e custodito dal 1845 dalla famiglia Assandri, che ha continuato ad utilizzare la macina a pietra per produrre farina integrale di qualità utilizzando cereali locali, quali grano, farro e segale. Alla struttura antica dal 2022 è stata aggiunta anche l’area destinata alla distillazione.

Il farro dei Monti Liguri, cereale antico alla base del whisky agricolo
Ecco, allora, che il whisky nasce da un’unione tra antico e moderno. Perché i cereali per il distillato provengono tutti dal territorio comunale e vengono macinati a pietra, caso unico nel mondo del whisky, con l’obiettivo di preservarne le caratteristiche organolettiche. E viene utilizzata solo acqua sorgiva locale. Il processo, poi, si sposta nell’ala nuova e prevede una fermentazione lenta e una doppia distillazione in alambicchi in rame, seguita da un invecchiamento di oltre tre anni in barrique nuove di rovere francese, opera di Botti Gamba di Castell’Alfero, provincia di Asti.
Una commistione che rende Il Signor Camillo un ambasciatore perfetto del territorio, in grado di raccontarlo e di valorizzarlo. Sassello, d’altronde, è luogo con una vocazione storica alle eccellenze, dall’amaretto ai funghi, fino, appunto, alle farine, anche se per pensare di farci un whisky serve di certo un pizzico di follia.
Un prodotto già premiato all’estero
L’esordio de Il Signor Camillo ha, quindi, preso ufficialmente forma dopo tre anni di attesa attraverso un’edizione limitata di 628 bottiglie, numerate e accompagnate da certificato e cofanetto. Il risultato, alla bocca, è un prodotto equilibrato e avvolgente, che lascia una sensazione insolita, diversa. Un whisky in cui è forte l’agrume e che si distingue per un finale molto lungo e persistente.

Lo storico mulino di Sassello, attivo dal 1830 e cuore produttivo del progetto
Un gusto che all’estero sembra già piacere molto. Il prodotto, che è distribuito da 1492 Coloniale Group, realtà del Gruppo Timossi specializzata nella selezione e valorizzazione di marchi di eccellenza nel settore spirits, ancora prima del lancio sul mercato è stato infatti premiato ai World Whiskies Awards 2026 di Londra con Medaglia d’Oro, Category Winner e Global Finalist nella categoria Single Cask Single Grain, posizionandosi tra i migliori cinque al mondo. Il motivo del successo? «Noi siamo una microdistilleria che cura dal seme fino all’ultima goccia. Produciamo poco, curando ogni dettaglio», ha concluso Diego Assandri. Difficile iniziare meglio di così.
Via Gerolamo Badano, 31 17046 Sassello (Sv)