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mercoledì 03 giugno 2026  | aggiornato alle 14:34 | 119576 articoli pubblicati

eredità

Campari guarda alla terza generazione: gli eredi sempre più coinvolti nel gruppo

La famiglia Garavoglia accelera il ricambio ai vertici della holding che controlla Campari. Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni assumono ruoli sempre più centrali nella governance del gruppo e delle attività di famiglia

 
03 giugno 2026 | 11:55

Campari guarda alla terza generazione: gli eredi sempre più coinvolti nel gruppo

La famiglia Garavoglia accelera il ricambio ai vertici della holding che controlla Campari. Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni assumono ruoli sempre più centrali nella governance del gruppo e delle attività di famiglia

03 giugno 2026 | 11:55
 

La terza generazione della famiglia Garavoglia avanza nella governance di Campari. Dopo l'ingresso nel consiglio di amministrazione del gruppo, Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni hanno assunto un ruolo anche nella società che controlla la holding di famiglia, un passaggio che rafforza il processo di ricambio generazionale.

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Il ruolo crescente nella gestione delle attività di famiglia

Nei mesi scorsi Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni sono entrati nel consiglio di amministrazione di Campari come amministratori non esecutivi in rappresentanza della holding di controllo Lagfin. Un ingresso che ha attirato l'attenzione degli osservatori perché coincide con una fase in cui la famiglia sta progressivamente affidando maggiori responsabilità ai propri eredi. Alessandro Garavoglia, figlio di Luca Garavoglia, è stato inoltre nominato vicepresidente del gruppo, un incarico che ne rafforza la presenza all'interno della governance della società, tra i principali operatori mondiali nel settore degli aperitivi e degli spirits. Se sul fronte Campari il percorso appare ancora graduale, è all'interno dell'universo Lagfin che i due giovani eredi stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante. Secondo quanto emerge da fonti vicine agli ambienti finanziari e riportate dal Corriere della Sera, Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni (figlio di Alessandra Garavoglia) partecipano con crescente autonomia alle decisioni che riguardano le attività della holding, che oltre alla quota nel gruppo beverage comprende investimenti finanziari e iniziative immobiliari.

I profili dei due riflettono percorsi differenti ma complementari. Forloni, laureato in Economia all'Università di Miami e con un Mba conseguito all'Insead, ha maturato esperienza nel private equity attraverso un lungo percorso professionale nel fondo Pai Partners, oltre a ricoprire incarichi nei consigli di amministrazione di diverse società industriali. Alessandro Garavoglia ha invece completato gli studi in Finanza presso l'Università di Amsterdam, approfondendo i temi legati al real estate finance e all'asset management, ambiti che rappresentano una componente significativa delle attività della famiglia.

Artemisia Management e il controllo della catena societaria

Un ulteriore passaggio è arrivato con l'ingresso dei due eredi nel consiglio di amministrazione di Artemisia Management, la società che occupa una posizione centrale nella struttura di controllo della famiglia Garavoglia. È infatti attraverso Artemisia che vengono assunte le decisioni strategiche relative a Lagfin e, di conseguenza, alle partecipazioni detenute dalla holding. L'accesso al board della società rappresenta quindi un segnale concreto del ruolo che Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni sono destinati a svolgere nella gestione futura del patrimonio familiare. La presenza nel consiglio di alcuni professionisti specializzati nelle materie legali, fiscali e amministrative conferma inoltre la volontà di accompagnare il passaggio generazionale attraverso una governance strutturata e supportata da competenze esterne.

Una successione già avviata e il futuro della governance

Dalla documentazione societaria emerge anche un altro elemento significativo. Una quota di controllo della holding risulta riconducibile ad Alessandro Garavoglia attraverso una struttura costituita nel Liechtenstein. Un passaggio che viene interpretato come una delle tappe del trasferimento generazionale avviato da Luca Garavoglia. Resta invece meno definita la situazione relativa alla partecipazione riconducibile ad Alessandra Garavoglia, che secondo la documentazione disponibile continua a risultare intestataria della propria quota. Tuttavia, la presenza del figlio Jacopo Forloni nei principali organi di governance lascia intendere che anche su questo fronte la linea di successione sia stata delineata.

Campari guarda alla terza generazione: gli eredi sempre più coinvolti nel gruppo

Luca Garavoglia, attualmente presidente di Campari, continua a mantenere un ruolo centrale nella guida del gruppo

Per il momento Luca Garavoglia continua a mantenere un ruolo centrale nella guida e nella rappresentanza del gruppo. Il rafforzamento della presenza della terza generazione nei centri decisionali della holding segnala però che il processo di ricambio è entrato in una fase concreta. Resta da capire se il passaggio determinerà una sostanziale continuità nelle strategie sviluppate negli ultimi anni oppure se porterà nuovi orientamenti nella gestione delle attività della famiglia. Una risposta che arriverà con il tempo, mentre la governance di una delle principali realtà italiane del beverage si prepara a una nuova fase della propria storia.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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