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martedì 09 giugno 2026  | aggiornato alle 18:04 | 119691 articoli pubblicati

Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck

Arillo in Terrabianca presenta il nuovo Vermentino Superiore Doc L'Imposto e annuncia per il 2027 una cantina firmata Mario Botta a Radda in Chianti (Si), con ristorante curato da Heinz Beck, arte e ospitalità

 
09 giugno 2026 | 16:02

Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck

Arillo in Terrabianca presenta il nuovo Vermentino Superiore Doc L'Imposto e annuncia per il 2027 una cantina firmata Mario Botta a Radda in Chianti (Si), con ristorante curato da Heinz Beck, arte e ospitalità

09 giugno 2026 | 16:02
 

Una nuova cantina progettata dal rinomato architetto svizzero Mario Botta, uno spazio dedicato alla ristorazione affidato alla visione gastronomica di Heinz Beck e un percorso di accoglienza che unisce vino, arte e paesaggio. È il progetto annunciato da Arillo in Terrabianca, realtà vitivinicola che opera tra Chianti Classico, Maremma e Val d'Orcia e che nel 2027 inaugurerà a Radda in Chianti (Si) quella che diventerà la nuova sede rappresentativa dell'azienda. L'annuncio è arrivato a Roma in occasione della presentazione di "L'Imposto" Vermentino Superiore Doc 2024, prima annata di una nuova etichetta prodotta in 1.959 bottiglie e destinata a rappresentare l'identità maremmana della proprietà della famiglia Burkard.

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Un progetto che unisce vino, architettura e ospitalità

La futura cantina nasce con l'obiettivo di ampliare l'esperienza del visitatore oltre la degustazione. Il progetto prevede infatti spazi dedicati all'arte contemporanea, alla ristorazione e all'accoglienza, inseriti nel contesto paesaggistico del Chianti Classico. La progettazione architettonica è stata affidata a Mario Botta, mentre gli interni saranno curati dall'architetto Urs Burkard, che insieme alla moglie Adriana Burkard guida oggi l'azienda. L'iniziativa si inserisce in una tendenza sempre più diffusa nel mondo del vino, dove la cantina diventa un luogo capace di integrare produzione, cultura e ospitalità, trasformandosi in una destinazione da vivere oltre il momento dell'acquisto.

Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck

La nuova cantina sarà progettata dall'architetto svizzero di fama mondiale Mario Botta

La proposta gastronomica affidata a Heinz Beck

Tra gli elementi che caratterizzeranno la nuova struttura prevista a Radda in Chianti ci sarà, come detto, anche uno spazio dedicato alla ristorazione. L'azienda ha annunciato che il progetto gastronomico sarà curato da Heinz Beck, chef tristellato del ristorante La Pergola e tra le figure più autorevoli della ristorazione internazionale. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul format del ristorante, sull'offerta culinaria o sulle tempistiche di apertura, ma la presenza di Beck rappresenta uno degli elementi qualificanti del progetto annunciato dalla famiglia Burkard.

Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck

Lo chef Heinz Beck curerà la proposta gastronomica nella nuova cantina di Arillo in Terrabianca

Il "Teorema Toscano" di Arillo in Terrabianca

La filosofia aziendale si sviluppa attorno a tre territori differenti della Toscana: Chianti Classico, Val d'Orcia e Maremma. «Non si tratta semplicemente di produrre vino in luoghi diversi della Toscana, ma di interpretare ogni territorio come un'espressione autonoma di identità, energia e cultura paesaggistica», ha spiegato Adriana Burkard. «Radda in Chianti, Val d'Orcia e Maremma rappresentano tre anime complementari di un'unica visione: rigore, armonia ed essenzialità». Una visione che l'azienda definisce "Teorema Toscano", ovvero la ricerca di espressioni differenti dello stesso patrimonio territoriale attraverso ambienti, suoli e condizioni climatiche diverse.

"L'Imposto", il nuovo volto della Maremma

Il debutto del Vermentino Superiore Doc "L'Imposto" rappresenta il primo tassello di questo percorso. Il vino nasce nella tenuta maremmana dell'azienda, che dispone di circa 40 ettari vitati nell'area di Massa Marittima, sulle Colline Metallifere affacciate sul Golfo di Follonica. Secondo Adriana Burkard, l'obiettivo era raccontare la Maremma attraverso le sue caratteristiche distintive: «Con L'Imposto volevamo esprimere la luce, la componente minerale e il carattere mediterraneo di questo territorio».

Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck

Arillo in Terrabianca: L'Imposto

Dal punto di vista produttivo, il Vermentino è ottenuto da agricoltura biologica e segue un percorso di vinificazione orientato alla valorizzazione del frutto e della componente territoriale. L'enologo Vieri Vannoni spiega che la lavorazione prevede pressatura soffice, chiarifica statica a freddo e fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Successivamente il vino affina per sei-otto mesi in contenitori di ceramica Clayver a contatto con le fecce fini.

Vinificazione e sostenibilità al centro del progetto

Alla base del progetto resta una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Nelle diverse tenute dell'azienda la gestione agronomica è orientata alla tutela della biodiversità, alla conservazione della fertilità dei suoli e al rispetto degli ecosistemi locali. «La nostra filosofia è dare rispetto per ricevere eccellenza. Solo attraverso il rispetto dell'ambiente e del territorio è possibile ottenere vini che ne siano espressione autentica», spiegano Adriana e Urs Burkard.

San Fedele a Paterno 53017 Radda in Chianti (Si)
Tel +39 0577 54029

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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