Il Consorzio Tutela Roero ha un nuovo presidente. L'assemblea dei soci ha eletto Alessandro Costa, che guiderà l'ente fino alla primavera del 2029, raccogliendo il testimone di Massimo Damonte e Francesco Monchiero. L'elezione segna l'avvio di una nuova fase per il Consorzio piemontese, nato nel 2013 e oggi punto di riferimento per la tutela e la promozione della Roero Docg. La nuova governance si pone l'obiettivo di consolidare il percorso intrapreso negli ultimi anni, rafforzando il posizionamento della denominazione sui mercati italiano ed estero e valorizzando un territorio riconosciuto Patrimonio mondiale dell'Unesco.

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Alessandro Costa, nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero

Una nuova generazione alla guida del Roero

Nel suo primo intervento da presidente, Costa ha sottolineato il valore della continuità e del ricambio generazionale.

«Accolgo questo incarico con grande emozione e con un profondo senso di responsabilità. Essere chiamato a presiedere il Consorzio Tutela Roero rappresenta per me un grande onore e l'opportunità di mettere la mia esperienza al servizio di un territorio che amo profondamente», ha dichiarato.

Chi è Alessandro Costa

Classe 1982, Alessandro Costa rappresenta la quarta generazione della cantina Nino Costa di Montà, storica azienda vitivinicola del Roero. Dopo la laurea in Viticoltura ed Enologia all'Università di Torino, ha completato il proprio percorso formativo con esperienze professionali negli Stati Uniti e in Francia, per poi entrare stabilmente nell'impresa di famiglia. Oggi segue, insieme ai familiari, lo sviluppo dell'azienda, con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e all'innovazione.

Il neo presidente ha poi evidenziato il significato della sua nomina anche sotto il profilo generazionale. «Sono consapevole che rappresenti un segnale di fiducia verso una nuova generazione di produttori, chiamata a raccogliere il testimone con entusiasmo, spirito di iniziativa e una visione orientata al futuro». Guardando ai prossimi anni, Costa ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro svolto finora. «Il Roero ha dimostrato di saper crescere con determinazione e oggi possiede tutte le potenzialità per rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento. Continueremo a investire e a raccontare con orgoglio un territorio unico, capace di distinguersi per qualità, identità e coesione».

Un Consorzio che rappresenta 265 soci

Il presidente sarà affiancato da un Consiglio di amministrazione composto da 14 consiglieri, espressione delle diverse realtà produttive del territorio. Oggi il Consorzio Tutela Roero riunisce 265 soci e tutela oltre 1.300 ettari di vigneto, con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la Roero Docg, sostenendo al tempo stesso la crescita del territorio attraverso qualità, sostenibilità e identità enologica. La nuova governance conferma così l'impegno a rafforzare il valore della denominazione, puntando sulla collaborazione tra produttori e sulla promozione di uno dei territori vitivinicoli più rappresentativi del Piemonte.

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Il Consorzio Tutela Roero riunisce 265 soci e tutela oltre 1.300 ettari di vigneto

Ecco i componenti del nuovo consiglio di amminsitrazione:

Alessandro Costa - Nino Costa

Adriano Moretti - Bajaj

Andrea Careglio - Careglio

Angelo Negro - Angelo Negro

Antonio Coscia - Costa Catterina

Bernardino Negro - Pace

Carlo Deltetto - Deltetto 1953

Carlo Ferrero - Cascina Lanzarotti

Manuele Priolo - Manuele Priolo

Ermanno Cordero - Benotti Rosavica

Ezio Taliano - Michele Taliano

Francesco Monchiero - Monchiero Carbone

Livio Maccagno - Maccagno

Massimo Damonte - Malvirà

Monica Tibaldi - Tibaldi

Piazza San Bernardino 8 12043 Canale (CN) Italia