IN SICILIA
La storia dei Fenech: da Malta a Salina, otto generazioni dedicate alla Malvasia
L'Azienda Agricola Fenech di Salina racconta la storia della Malvasia delle Lipari tra tradizione, vigneti biologici e vini premiati. Un viaggio nelle Eolie tra territorio vulcanico, passione e qualità enologica
Indice
- 1La diffusione della Malvasia in Italia e le sue varietà
- 2L'Azienda Agricola Fenech e le origini della famiglia a Salina
- 3La denominazione Malvasia delle Lipari e la produzione biologica Fenech
- 4I vigneti Doc, le certificazioni e i premi di eccellenza
- 5Servizi, prodotti ed esperienze di degustazione a Malfa
La storia della Malvasia ha inizio nel Medioevo nel Peloponneso, attorno al porto greco fortificato di Monemvasia. Furono i mercanti veneziani a scoprirla, diffonderla e commercializzarla in tutta Europa, trasformando questo vino dolce e dorato in un vero e proprio status symbol e nel primo “marchio” globale della storia del vino. Nel Medioevo, l'instabilità politica e l'avanzata dell'Impero Ottomano spinsero i mercanti veneziani a cercare zone più sicure per produrre questo vino tanto amato. L'isola di Creta divenne così il nuovo grande centro di coltivazione ed esportazione della Malvasia per conto della Serenissima.
Il vino divenne talmente celebre e di moda che a Venezia le taverne in cui si serviva presero il nome di Malvase. Con la successiva caduta di Creta sotto il dominio turco nel 1669, la coltivazione si spostò e si radicò profondamente in diverse regioni italiane, assumendo sfumature uniche a seconda del territorio. Oggi, il termine non indica più un solo vino, ma una vasta famiglia di ben 18 cloni ufficialmente riconosciuti. Può essere bianco o rosso, secco, dolce, fermo o frizzante, e viene celebrato in territori d'eccellenza.
La diffusione della Malvasia in Italia e le sue varietà
È particolarmente diffusa in Piemonte, in Istria, nel Friuli-Venezia Giulia (prevalentemente nelle province di Gorizia e Trieste), nel Piacentino, nel Parmense, in Abruzzo (specie nella zona della Marsica), in Puglia (in particolare nel Salento), nel Lazio, in Basilicata (nella zona del Vulture), Sicilia e Sardegna (specialmente a Bosa, in provincia di Oristano). La sua colorazione può essere sia giallognola in vari tipi di spumanti, sia la più diffusa Malvasia Nera. La gradazione alcolica va da 12° a 14°.
L'Azienda Agricola Fenech e le origini della famiglia a Salina
L'Azienda Agricola Fenech sorge nel comune di Malfa (Me), sulla florida e fertile Salina, nello splendido arcipelago delle isole Eolie, con la liparese Angela la Greca, nel 1753. Per scappare dal colera, Francesco Fenech (bisnonno di quello odierno), che si occupava del trasporto di mercanzie, lasció Malta, per approdare, intorno al 1750, a Salina, a Rinella, riparando botti e imbarcazioni, ma iniziò a produrre vino, inizialmente per l’uso proprio. Ma a causa della fillossera (arrivata anche nelle isole siciliane per mezzo delle canne di utilizzate per il sostegno delle viti), alla fine del diciannovesimo secolo la famiglia di Francesco decise di emigrare a Boston, per andare a vendere frutta. Per poi tornare a Salina, lasciando la sua attività. Il figlio Antonio, dopo una disavventura militare in Russia, fu il primo a sviluppare le conoscenze sulla malvasia nell’isola, insieme a Peppino La Rosa (oggi 92 enne)
La denominazione Malvasia delle Lipari e la produzione biologica Fenech
Va precisato che un tempo le Isole Eolie erano nominate Isole Eolie o Lipari, per tale motivo oggi troviamo il nome Malvasia delle Lipari, pur essendo coltivata a Salina (dal 1867 distinta da Lipari). Sei isole sono sotto il comune di Lipari, mentre Salina presenta al suo interno tre diversi comuni: si era proposto di chiamare questa varietà “di Salina”, essendo quest’isola la più vocata per la produzione di tale uva. Oggi, dal 1996, Francesco Fenech imbottiglia (fino ad allora in vendita diretta, spillandolo dalle botti), sia da uve Malvasia delle Lipari , che da uve di Corinto Nero, un’altra varietà ereditata dalla Grecia, salvatasi dalla fillossera, utilizzata un tempo anche come uva da tavola o uva sultanina. Negli ultimi anni, è stato posto in essere un ammodernamento tecnologico per la vinificazione, conservazione e imbottigliamento, mantenendo intatte le caratteristiche originali del gusto e della integrità del liquido (mantenuto scevro da ogni contaminazione della chimica).
I vigneti Doc, le certificazioni e i premi di eccellenza
L’azienda ha raggiunto la superficie vitata a malvasia di circa 8,0 ettari, in decine di appezzamenti, tutti regolarmente iscritti alla Doc e unicamente nei territori dell'isola; caratterizzata da un insieme di fattori naturali quali: un particolare microclima nel versante di Malfa, una notevole biodiversità e un terreno molto fertile grazie alla sua origine vulcanica. Tutte le fasi di produzione del prodotto avvengono nella cantina di famiglia, nella quale da più di due secoli si tramandano le antiche tecniche di lavorazione e fermentazione della Malvasia. L'azienda è certificata biologica (ente certificatore: CODEX) e UNI-EN ISO 9000, 9001, 10939 (tracciabilità) e 14000 (ente certificatore: Unione Italiana Vini).
La Malvasia delle Lipari passito Doc ha vinto il concorso Douja D'Or con le annate 2002, 2003 e 2007; il Banco d'Assaggio di Torgiano con l'annata 2002; al Concorso Mondiale di Bruxelles medaglia d'oro con l'annata 2002 e medaglia d'argento con il 2003. L'annata 2003 è stata inoltre premiata a Milano, durante l'Expo dei Sapori nel novembre del 2005, tra i migliori 100 vini d'Italia. L'annata del 2006 è stata premiata tra i migliori passiti d'Italia nel dicembre del 2008 dal centro Vini Passiti di Montefalco e dall'Accademia delle Muffe Nobili. Medaglia d'Argento con l'annata 2006 al concorso Mondiale delle Malvasie tenutosi nell'isola di Madeira. L'annata 2008 della Malvasia delle Lipari ha conseguito l'Oscar della Douja d'Or ad Asti ottenendo il 31° posto su 1200 vini presentati.
Servizi, prodotti ed esperienze di degustazione a Malfa
L'azienda offre percorsi enogastronomici con prodotti tipici locali, degustazioni gratuite dei vini ai fini d'acquisto, visite in cantina per gruppi su prenotazione e case Vacanze nel comune di Malfa.
Si producono circa trentamila bottiglie dei seguenti prodotti:
- Malvasia delle Lipari Doc Bio
- Maddalena (Malvasia Secca Igt Salina)
- Perciato rosso (Perricone Igt)
- Disiato (Passito di Corinto Nero)
- Grappa di Malvasia delle Lipari
- Grappa di Malvasia delle Lipari Barrique
- Limoncello di Salina (dai Limoni di Salina)
- Gin Fenech ai Limoni di Salina
- Capperi di Salina sotto Sale - Cucunci sotto Sale
L'azienda ha adibito una terrazza panoramica dove vengono svolte degustazioni guidate abbinando i sapori dell'isola con i vini di propria produzione: ogni degustazione è “corredata” dai racconti autobiografici di Francesco Fenech, in una successione di assaggi (olive, grissini di sesamo, crostini con i patè di olive, capperi, insalata eoliana, con patate, pomodori, capperi e cipolla, insalata di pasta con analoghi ingtedienti, biscotti), tutti piatti rigorosamente “normali”, preparati dal figlio Lorenzo, in una insistente volonta di creare un ambiente familiare.


