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L'Italia raggiunge 884 riconoscimenti europei con la Dop Canelli

La denominazione di origine protetta (Dop) Canelli è stata registrata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Il nostro Paese si conferma ancora il leader del Vecchio Continente con quasi 900 riconoscimenti

 
30 giugno 2023 | 17:47

L'Italia raggiunge 884 riconoscimenti europei con la Dop Canelli

La denominazione di origine protetta (Dop) Canelli è stata registrata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Il nostro Paese si conferma ancora il leader del Vecchio Continente con quasi 900 riconoscimenti

30 giugno 2023 | 17:47
 

Un nuovo importante riconoscimento è stato ufficialmente attribuito al sistema vitivinicolo italiano, arricchendo il patrimonio enogastronomico del Piemonte e dell'intera nazione. La denominazione di origine protetta (Dop) Canelli è stata registrata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, segnando un passo avanti nella valorizzazione dei legami tra il vino e il territorio. Con l'aggiunta di Canelli, il Piemonte può vantare ora ben 60 denominazioni vitivinicole, che si uniscono alle 23 del settore alimentare. Inoltre, l'Italia raggiunge la notevole cifra di 527 indicazioni geografiche per il vino, di cui 409 sono Dop e 118 sono Igp. A queste si aggiungono 322 prodotti agroalimentari, portando il totale delle denominazioni Dop, Igp e Stg a 849. Considerando anche le 35 indicazioni geografiche delle bevande spiritose, il nostro Paese si conferma il leader europeo con un totale di 884 riconoscimenti.

L'Italia raggiunge 884 riconoscimenti europei con la Dop Canelli

Canelli è diventata ufficialmente una Denominazione a origine protetta

Dop Canelli, Rosati (Fondazione Qualivita): «Un passo in avanti per il sistema vitivinicolo italiano»

Per Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, il riconoscimento della Dop Canelli «rappresenta un passo in avanti per il sistema vitivinicolo italiano nel legame fra i valori qualitativi di un prodotto a quelli del territorio, che esalta anche la capacità dei Consorzi di Tutela come strumenti di gestione delle filiere e della capacità amministrativa del Ministero che ha saputo gestire questo importante dossier nazionale. Oltre a dare più valore al vino questa nuova denominazione potrà generare un forte indotto sul territorio esaltando anche gli aspetti legati all’enoturismo ormai fonte di reddito indispensabile per le piccole e medie imprese».

Bindi

Dove si trova la denominazione Canelli Dop?

La denominazione Canelli Dop è ottenuta da uve provenienti esclusivamente dai vigneti coltivati con il vitigno Moscato bianco, situati nei 17 comuni della sottozona di Canelli, un punto di passaggio tra le Langhe e il Monferrato. Negli ultimi anni, si è registrata una media di circa 100 ettari coltivati, con una produzione di quasi un milione di bottiglie. Tuttavia, l'area offre un potenziale ancora maggiore. Le caratteristiche distintive del Canelli Dop, nella sua tipologia Riserva, saranno un vino aromatico, dolce, con una leggera sovrapressione e una bassa gradazione alcolica. Questa tipologia sarà immessa sul mercato solo Dopo almeno 30 mesi di invecchiamento e affinamento.

L'Italia raggiunge 884 riconoscimenti europei con la Dop Canelli

I fantastici territori che circondano Canelli

Scagliola (Consorzio dell'Asti Dop): «Si chiude un percorso durato 24 anni»

Soddisfatto Flavio Scagliola, vicepresidente del Consorzio dell'Asti Docg e sostenitore dell'iter per l'ottenimento della Dop Canelli, che ha dichiarato come si sia concluso «un percorso durato 24 anni e che ha visto i produttori compatti verso questo obiettivo. Con questo riconoscimento esaltiamo ancora di più il valore qualitativo di questo vino che negli anni è sempre più apprezzato soprattutto nei mercati orientali dove trova ottimo abbinamento con la tradizione culinaria e permetterà quindi di fare da apripista al vino piemontese in generale».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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