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sabato 06 giugno 2026  | aggiornato alle 20:52 | 119653 articoli pubblicati

camera con vigna

Cantina del Barone, dove il Fiano incontra il piacere dell’accoglienza

Tra le colline di Cesinali (Av), Luigi Sarno coltiva dieci ettari di vigneti da cui nascono Paone e Particella 928. A completare l’esperienza, sei camere immerse nel verde e una colazione preparata con cura

 
06 giugno 2026 | 17:29

Cantina del Barone, dove il Fiano incontra il piacere dell’accoglienza

Tra le colline di Cesinali (Av), Luigi Sarno coltiva dieci ettari di vigneti da cui nascono Paone e Particella 928. A completare l’esperienza, sei camere immerse nel verde e una colazione preparata con cura

06 giugno 2026 | 17:29
 

Ci troviamo a Cesinali (Av), alle pendici del Monte Terminio, nel cuore della verde Irpinia. Qui, alla Cantina del Barone, il prode patron vitivinicoltore Luigi Sarno, nei suoi dieci ettari di vigneto, coltiva le uve Fiano da cui ricava due vini che sono entrambi del nostro consiglio per smart buys: Paone e Particella 928.

La Cantina del Barone si trova a Cesinali, nel cuore dell’Irpinia, alle pendici del Monte Terminio
La Cantina del Barone si trova a Cesinali, nel cuore dell’Irpinia, alle pendici del Monte Terminio

I due smart buys di Cantina del Barone

Paone è il vino della tradizione e della memoria, il Fiano base della famiglia Sarno dedicato al pavone, simbolo della vita nobile e blasonata. E di pavoni se ne scorgono, passeggiando nella tenuta della famiglia Sarno. Particella 928 è ottenuto con fermentazione senza aggiunta di lieviti. Permane sulle fecce per circa sette mesi e, successivamente, fa quattro mesi di affinamento in bottiglia. Entrambi li abbiniamo a sontuosi piatti di pesce.

Paone e Particella 928 i due smart buys di Cantina del Barone
Paone e Particella 928 i due smart buys di Cantina del Barone

Dietro questi vini c’è anche una visione condivisa del territorio. Cantina del Barone è infatti tra i fondatori di V.i.T.I. (Vignaioli in Terre d’Irpinia), piccola associazione che riunisce anche Cantine dell’Angelo di Tufo e Il Cancelliere di Montemarano. Tre aziende accomunate dall’artigianalità delle lavorazioni, dalla conduzione familiare e dalla scelta di non utilizzare sostanze chimiche né in vigna né in cantina. Non a caso, ciascuna è dedicata a un solo vitigno e insieme rappresentano le tre Docg dell’Irpinia.

L’ospitalità di Cantina del Barone

Detto delle etichette, l’ospitalità della struttura consiste in un appartamento e in sei camere, letteralmente circondate dai vigneti e immerse nella quiete della campagna irpina. L’accoglienza è curata personalmente dal già citato patron Luigi Sarno, che accompagna gli ospiti alla scoperta della tenuta e della sua filosofia produttiva. Squisita la prima colazione, preparata con attenzione e ideale per iniziare la giornata tra i profumi e i colori delle colline circostanti.

Una delle sei camere di Cantina del Barone
Una delle sei camere di Cantina del Barone

Questa esperienza è inclusa nella guida Camera con Vigna di Vincenzo D’Antonio, che racconta 153 cantine italiane dove il vino diventa viaggio tra territorio, ospitalità e cultura gastronomica.

Via Provinciale S. Michele 87 83020 Cesinali (Av)
Tel +39 320 698 1706

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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