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lunedì 01 giugno 2026  | aggiornato alle 13:37 | 119551 articoli pubblicati

Bibite analcoliche: cresce l’attenzione verso etichette e zuccheri

Come riferito dall’ultima indagine di AstraRicerche per Assobibe, 7 italiani su 10 ritengono che limonate, chinotti e aranciate possano trovare spazio all’interno di una dieta equilibrata, senza rinunciare al gusto. Tra i consumatori aumenta anche l’interesse per le versioni light e senza zucchero, soprattutto tra i più giovani della Generazione Z

01 giugno 2026 | 12:16
Bibite analcoliche: cresce l’attenzione a zuccheri ed etichette
Bibite analcoliche: cresce l’attenzione a zuccheri ed etichette

Bibite analcoliche: cresce l’attenzione verso etichette e zuccheri

Come riferito dall’ultima indagine di AstraRicerche per Assobibe, 7 italiani su 10 ritengono che limonate, chinotti e aranciate possano trovare spazio all’interno di una dieta equilibrata, senza rinunciare al gusto. Tra i consumatori aumenta anche l’interesse per le versioni light e senza zucchero, soprattutto tra i più giovani della Generazione Z

01 giugno 2026 | 12:16
 

Per 7 italiani su 10 le bibite analcoliche possono trovare spazio all’interno di una dieta equilibrata. Una convinzione che si accompagna a una crescente attenzione verso etichettezuccheri: il 61% dichiara di preferire un consumo moderato, il 58% ricerca prodotti con meno zuccheri e il 57% legge le informazioni nutrizionali riportate sulle confezioni. È quanto emerge dall’ultima indagine realizzata da AstraRicerche per Assobibe, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia.

Per 7 italiani su 10, le bibite analcoliche sono compatibili con uno stile alimentare equilibrato
Per 7 italiani su 10, le bibite analcoliche sono compatibili con uno stile alimentare equilibrato

Il gusto resta centrale, ma cresce la consapevolezza nutrizionale

L’indagine evidenzia come gli italiani siano consumatori sempre più informati e consapevoli nelle proprie scelte. Se il gusto resta il primo criterio di scelta per 9 italiani su 10, acquistano sempre più importanza anche aspetti legati all’equilibrio alimentare. Circa 6 consumatori su 10 considerano infatti rilevanti il basso contenuto calorico e la ridotta quantità di zuccheri. In questo senso, prodotti iconici della tradizione - come, per esempio, limonata, chinotto e aranciata - continuano a essere apprezzati non solo per gusto e freschezza, ma anche per la loro compatibilità con uno stile di vita percepito come sano e bilanciato.

Bevande "zero" e senza zucchero, una scelta sempre più diffusa

Questa attenzione alla composizione dei prodotti si riflette anche nelle abitudini di consumo quotidiane. Al bancone del bar, più di un italiano su tre sceglie le versioni light o senza zucchero, una quota che sale a un consumatore su due tra gli appartenenti alla Generazione Z. Più in generale, la preferenza per le bevande "zero" si manifesta mediamente in 5 occasioni su 10. La volontà di contenere il consumo di zuccheri rappresenta una delle principali motivazioni alla base di questa scelta. Il 56% degli intervistati indica infatti la riduzione degli zuccheri tra i fattori determinanti, al punto che la caratteristica "sugar free" è diventata per molti un requisito indispensabile nella scelta delle bibite analcoliche.

Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe
Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe

«Gli italiani continuano a ricercare il gusto, ma mostrano una crescente apertura verso l’innovazione - ha dichiarato Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe. L’indagine conferma che le bevande analcoliche sono parte integrante di uno stile di vita equilibrato, sostenuto da consumatori sempre più consapevoliTradizione e made in Italy restano valori fondamentali, ma oggi è la crescente attenzione a equilibrio e composizione dei prodotti a orientare le scelte, guidando un macro trend che sta ridefinendo l’intero comparto food & beverage in Italia. Un’evoluzione che il comparto ha saputo anticipare, come dimostra la riduzione del 41% degli zuccheri immessi in consumo e l’ampliamento costante dell’offerta “zero”, destinata a trainare l’innovazione futura che comprende anche bevande funzionali e arricchite con minerali e vitamine».

Calorie e zuccheri: i falsi miti ancora diffusi tra i consumatori

Accanto a questa crescente consapevolezza, la ricerca evidenzia però anche la presenza di alcuni pregiudizi ancora diffusi tra i consumatori. Il 41% degli italiani sovrastima l’impatto calorico quotidiano delle bevande analcoliche, collocandolo tra il 5% e il 10% dell’apporto energetico giornaliero. Solo il 19% degli intervistati si avvicina al dato reale, indicando una quota pari o inferiore al 3%. Secondo i dati riportati da Assobibe, l’impatto calorico quotidiano delle bevande analcoliche corrisponde invece allo 0,9% per gli adulti, pari a 18 calorie, e allo 0,6% per i bambini, equivalenti a 13 calorie. Un altro equivoco riguarda le versioni "zero": il 52% degli intervistati ritiene infatti che contengano comunque zuccheri o calorie.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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