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Bologna celebra il miglior tortellino Libro e premio a due locali storici

Un contest e un volume dedicati al piatto principe delle feste per i bolognesi. I due locali storici felsinei sono stati giudicati i migliori da una commissione di esperti.

di Giuseppe De Biasi
 
04 dicembre 2019 | 10:46

Bologna celebra il miglior tortellino Libro e premio a due locali storici

Un contest e un volume dedicati al piatto principe delle feste per i bolognesi. I due locali storici felsinei sono stati giudicati i migliori da una commissione di esperti.

di Giuseppe De Biasi
04 dicembre 2019 | 10:46
 

Presentato nella prestigiosa cornice del rinascimentale Palazzo Malvezzi a Bologna il volume “Sua maestà il tortellino di Bologna - The King”, edito da Artestampa Edizioni in collaborazione con la Confraternita del Gnocco d’Oro, insieme alla cerimonia di premiazione dei pastifici e dei ristoranti che preparano il miglior tortellino nell’area metropolitana bolognese.

Le premiazioni (Bologna celebra il miglior tortellino Libro e premio a due locali storici)
Le premiazioni

La vittoria è andata a due simboli della gastronomia felsinea come lo storico ristorante bolognese “Al Pappagallo” di Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti (categoria ristoranti) e “La Baita Vecchia Malga” di Stefano Chiari e Francesco Mauro (categoria pastifici) con sede in Zola Predosa, nel primo hinterland del capoluogo ma con flagshop sia in centro a Bologna che all’Aeroporto Marconi.

Un momento dell'incontro (Bologna celebra il miglior tortellino Libro e premio a due locali storici)
Un momento dell'incontro

Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il capo di gabinetto della Città metropolitana Giuseppe De Biasi, il presidente comm. politiche economiche Regione Emilia Romagna Luciana Serri, 50 Ristoratori, Pastifici e Gastronomie di tutta l’area metropolitana di Bologna, 13 Sindaci dei Comuni bolognesi aderenti al progetto, 40 Cavalieri assaggiatori della Confraternita del Gnocco d’Oro, Luca Bonacini, Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore.

Il nuovo progetto editoriale di Artestampa Edizioni al tortellino si presenta come un prezioso volume illustrato di oltre 300 pagine (testi in italiano e inglese), che raccoglie oltre alla storia e alle origini della “pasta ripiena” per eccellenza, ricette, aneddoti e 60 interviste ad attività produttive legate alla storica specialità gastronomica. Per oltre due mesi i Cavalieri assaggiatori della Confraternita hanno messo a dura prova i loro palati con più di 150 visite in incognito necessarie per testare i migliori tortellini della ristorazione bolognese.

Stefano Bonaccini (Bologna celebra il miglior tortellino Libro e premio a due locali storici)
Stefano Bonaccini

Una giuria ha decretato inoltre i migliori pastifici di Bologna e provincia, dopo aver assaggiato 400 portate di tortellini. Un’inedita “colazione” bolognese che celebrava il piatto iconico della tavola petroniana insieme ad appassionati gourmet, chef, giornalisti e istituzioni. Il tortellino a Bologna è una cosa seria, è un piatto aggregante, inclusivo.

Anche se oggi rispetto a ieri, lo vediamo più spesso sulle nostre tavole, non va preso alla leggera, rimane il piatto della festa per eccellenza, nato in una città che come poche altre è capace di celebrarlo, una città che grazie alla Dotta Confraternita del Tortellino ne protegge e tutela la ricetta e la storia e grazie all’associazione “Tourtlen” gli dedica eventi e approfondimenti ma anche un riuscito festival durante il giorno di San Petronio.

Qui il tortellino è amato e rispettato e la Confraternita del Gnocco d’oro non poteva trovare migliore humus per realizzare un volume che ne narrasse le gesta, ne esplorasse la storia, ne indagasse le interpretazioni più osservanti della tradizione e quelle più amene, innovative, ardite.

Un volume che nasce dopo un acceso confronto con giornalisti, gourmet, cuochi, gastronomi e studiosi di storia locale, coinvolgendo le confraternite bolognesi. L’esito del concorso ha visto sul podio nella categoria pastifici al 3° posto “Pasta Fresca Simoni” di Stefano Bicego e Laura Panatta di Bologna; al 2° posto “Sfogliamo” di Alessia Papalia, Liliana Sancini e Francesco Piggioli con shop a Fico Bologna e al 1° posto la citata La Baita Vecchia Malga di Stefano Chiari e Francesco Mauro di Zola Predosa.

Nella classifica ristoranti, invece, la medaglia di bronzo è andata all’Enoteca Giro di vite di Federico Pettazzoni e Silvia Brandelli di Bologna; quella d’argento al “Ristorante Il salotto” di Filippo Baraldi e Chiara Nicoli di Crevalcore mentre la medaglia d’oro del miglior tortellino bolognese è stata attribuita, proprio nell’anno del centenario della sua apertura, al celebrato ristorante “Al Pappagallo” che con la nuova gestione di Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti sta inanellando davvero un anno ricco di soddisfazioni e riconoscimenti.

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