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Bufala Campana
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A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Uno dei borghi più belli d'Italia ospita la prima edizione del Festival dedicato all'antica bevanda a base di mele. Saranno presenti anche i produttori del Trentino, del Veneto, dell'Austria e della Slovenia

 
25 agosto 2023 | 08:30

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Uno dei borghi più belli d'Italia ospita la prima edizione del Festival dedicato all'antica bevanda a base di mele. Saranno presenti anche i produttori del Trentino, del Veneto, dell'Austria e della Slovenia

25 agosto 2023 | 08:30
 

Polcenigo, uno dei borghi più belli d'Italia in provicia di Pordenone, ricco di storia come conferma il sito palafitticolo del Palù risalente a 4.900 anni avanti Cristo, è famoso per le risorgive del fiume Livenza e il parco rurale di San Floriano, unico esempio in italia (si estende per 40 ettari) con i prati a pascolo, le marcite, i mulini, le sorgenti e i corsi d'acqua dall'intenso colore azzurro che, dopo essersi inabissate nelle fenditure dell'Altopiano del Cansiglio, riappaiono in superficie.

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Polcenigo, in provincia di Pordenone

I "Pommelier" assaggiatori di sidro e il Presidio Antiche Mele del Friuli

Proprio in questo suggestivo parco naturale domenica prossima 27 agosto, con anteprima il sabato sera, andrà in scena la prima edizione del Festival del Sidro, l'antica bevanda a base di mele. La manifestazione, dal nome emblematico "DeSidera", è organizzata dall'Associazione Pommelier Assaggiatori di Sidro e dall'Associazione culturale "Senses" che si occupa di comunicazione enogastronomica e progetti editoriali. Sono previsti stand gastronomici, chioschi, mostre, laboratori di degustazione, giochi e musica dal vivo.

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Il sidro di mele

A questa prima edizione hanno confermato la loro presenza i produttori di sidro del Friuli, del Veneto, del Trentino, dell'Austria e della Slovenia. Saranno presenti anche numerosi circoli culturali, presìdi Slow Food e associazioni di categoria. Tra queste l'Associazione Amatori Mele Antiche di Fanna e Cavasso (Pordenone), il Presidio Slow Food Antiche Mele dell'Alto Friuli, la Pro Loco di Pantianicco (Udine), storica capitale della mela made in Friuli.

Il Trentino sarà presente anche con i formaggi dei Presìdi Slow Food del Lagorai

Il Trentino sarà presente anche con i formaggi della Condotta Slow Food Valsugana Lagorai. Il responsabile Fiorenzo Varesco, chef dell'Antica Osteria Morelli di Canezza di Pergine, guiderà un laboratorio di degustazione dei formaggi d'alpeggio del Lagorai di tre Presìdi Slow Food del Trentino: il formaggio delle quattro malghe del Lagorai (un formaggio di malga a latte crudo, semigrasso, prodotto da giugno a settembre), il Puzzone di Moena prodotto solo nel periodo dell'alpeggio e i formaggi di Vacca Grigia della Val di Fiemme.

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Fiorenzo Varesco presenterà a Polcenigo i formaggi dei Presìdi Slow Food del Lagorai

Sidro: una bevanda osteggiata dal Fascismo

Ma torniamo al Festival del sidro: «cidre» in francese, «cider» in inglese, «Apfelwein» in tedesco, «sidra» (rigorosamente al femminile) in spagnolo. In Italia, terra del vino per antonomasia, l'antica bevanda popolare ottenuta dalla fermentazione del succo di mela, un tempo era molto diffusa soprattutto al Nord (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte), ma poi è andata scomparendo durante il periodo della dittatura fascista a causa di una norma che vietava la produzione industriale di bevande spiritose al di sotto dei 7 gradi alcolici. Tale provvedimento aveva lo scopo di incentivare il consumo del vino. Risultato: la scomparsa quasi totale della produzione di questa bevanda che ormai sopravvive solo in poche realtà dell'arco alpino.

Lucia Maria Melchiori la reginetta del sidro trentino in Val di Non

In Trentino il merito di aver riscoperto e lanciato questa antica bevanda è di una donna vulcanica, Lucia Maria Melchiori, ribattezzata la reginetta trentina del sidro.

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Lucia Maria Melchiori, la reginetta trentina del sidro

Con i consigli del marito Alberto Corazzolla e con l'entusiasmo del figlio Matteo, il "cidermaker" dell'azienda, ha creato a Tres-Predaia (Val di Non) un'azienda modello dotata delle più moderne tecnologie ed ha conquistato i mercati, nazionale e internazionale, con questa bevanda moderatamente alcolica che piace soprattutto ai giovani.

A Polcenigo, Pordenone, va in scena la prima edizione del Festival del Sidro

Matteo Corazzolla cidermaker della premiata Sidreria Melchiori di Tres

«Lo notiamo nel ristorante annesso alla Sidreria», confessano con un pizzico di giustificato orgoglio Lucia Maria, Alberto e il figlio Matteo. «Il nostro sidro è molto apprezzato anche nel Regno Unito, ma scommettiamo anche sul mercato degli Stati Uniti, del Giappone e persino dell'Australia». Oltre al sidro, settore sempre più importante per l'azienda assieme ai succhi, agli aceti bio di mela, agli aceti aromatizzati e dietetici, Matteo si diverte a produrre anche alcune birre artigianali non filtrate.

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