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Sondaggio, è la volta delle rimonte Votanti ormai a quota 110mila

Duello tra Knam e Massari in “Cuochi, pasticceri, pizzaioli” e tra Reitano e Iaccarino nella categoria “Maitre, sommelier e manager d’hotel”. Massobrio comanda negli “Opinion leader”, Del Monaco primeggia come barman. Ormai a portata di mano il traguardo dei 110mila votanti grazie all'ultima accelerata

09 gennaio 2017 | 18:31
Sondaggio, è la volta delle rimonte 
Votanti ormai a quota 110mila
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Votanti ormai a quota 110mila

Sondaggio, è la volta delle rimonte Votanti ormai a quota 110mila

Duello tra Knam e Massari in “Cuochi, pasticceri, pizzaioli” e tra Reitano e Iaccarino nella categoria “Maitre, sommelier e manager d’hotel”. Massobrio comanda negli “Opinion leader”, Del Monaco primeggia come barman. Ormai a portata di mano il traguardo dei 110mila votanti grazie all'ultima accelerata

09 gennaio 2017 | 18:31
 


Manca meno di un mese alla chiusura delle votazioni per il sondaggio “Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e della ristorazione - Premio Italia a Tavola” (CLICCA QUI PER VOTARE) e il clima si sta facendo davvero rovente nelle quattro classifiche “Cuochi, pizzaioli, pasticceri”, “Maitre, sommelier, manager d’hotel”, “Barman” e “Opinion leader”. Questo perché sta crescendo esponenzialmente il numero dei votanti che nell’ultimo scorcio di feste natalizie, ovvero fino alle 19 del 9 gennaio, ha superato quota 107mila. Sarà possibile mettere la propria preferenza - tre per ogni categoria per un totale di dodici “like” - fino alla mezzanotte del prossimo 5 febbraio. La buona riuscita di questo sondaggio deriva anche dal sostegno in qualità di main sponsor del Consorzio Grana Padano e dell’Istituto Trentodoc

Sondaggio, è la volta delle rimonte Votanti ormai a quota 110mila
 
Entrando nel vivo della gara bisogna parlare di un ritorno al comando, quello del pasticcere Iginio Massari nella categoria “Cuochi, pasticceri, pizzaioli”. Nel corso dell’ultimo rilevamento, quello del 5 gennaio, Massari era stato scalzato da Ernst Knam che ora si trova al secondo posto. Sale in graduatoria Massimo Bottura, terzo, che supera Antonino Cannavacciuolo; piccola battuta d’arresto invece per Massimo Rinaldini che scivola al nono posto, ma abbiamo visto come i dati siano assolutamente parziali e di come il pubblico risponda prontamente agli appelli dei candidati, come quello fatto da Ernst Knam sul proprio profilo Facebook meno di sette giorni fa che gli aveva regalato la provvisoria vetta.

Grande sorpresa invece nella categoria “Maitre, sommelier, manager d’hotel” perché in testa è salito Marco Reitano arrivando dalle posizioni di rincalzo. Un bellissimo testa a testa in questa classifica perché alle sue spalle lo tallonano a poche centinaia di voti almeno altri cinque personaggi: Livia Iaccarino, Antonello Maietta, Giulio Bonora, Sandra Cicirello e Simone Vergamini (che era in testa all’ultimo rilevamento).

Tra i “Barman” continua invece il duello serrato tra Danny Del Monaco e Carmine Perciballi anche se il primo ha staccato il secondo di circa 500 voti. Alle loro spalle chi sta provando la grande rimonta è Vanessa Veronese (Cappa Cafè, Verona) al momento in terza posizione.

Infine, gli “Opinion leader” dove si è registrata la sorpresa forse più clamorosa di questi ultimi giorni. Al comando infatti è arrivato il giornalista di “Papillon” Paolo Massobrio che si era un po’ “nascosto” fino ad ora. Dietro di lui, a pochi voti di distanza, Luciano Pignataro, seguito da Joe Bastianich e Benedetta Parodi che nei primi giorni di gennaio aveva scalato la graduatoria.

La particolarità del Premio Italia a Tavola sta nel fatto che i votanti e i candidati comprendono la bellezza e l’importanza di questo sondaggio col passare delle settimane. Tutto è vissuto con simpatia, amicizia, rispetto e come un gioco, ma alla fine dei conti nessuno ci sta a perdere e chi vince non dimentica la gioia del successo come raccontato negli ultimi giorni da tre vincitori delle passate edizioni come Giorgio Calabrese nel 2009, Emanuele Scarello nel 2010 e Alessandro Scorsone nel 2011.


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