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Pos, fusione tra Nexi e Sia Nasce il colosso per i pagamenti

Grazie all'intervento di Cassa depositi e prestiti nasce una nuova infrastruttura che faciliterà l'utilizzo delle carte di credito e contribuirà a ridurre l'evasione fiscale, per avere un Paese più moderno ed efficiente.

 
05 ottobre 2020 | 09:50

Pos, fusione tra Nexi e Sia Nasce il colosso per i pagamenti

Grazie all'intervento di Cassa depositi e prestiti nasce una nuova infrastruttura che faciliterà l'utilizzo delle carte di credito e contribuirà a ridurre l'evasione fiscale, per avere un Paese più moderno ed efficiente.

05 ottobre 2020 | 09:50
 

Nasce un gigante italiano dei pagamenti da 1,8 miliardi di ricavi, "pronto a cogliere le opportunità di consolidamento a livello internazionale". Grazie alla fusione tra Nexi e Sia, che, insieme ai rispettivi azionisti di riferimento, hanno siglato un memorandum per l'integrazione fra i due gruppi. L'operazione, che ha una sua sicura valenza finanziaria, farà nascere un'importante infrastruttura che accompagnerà certamente il progetto di governo che, per modernizzare il paese e anche per ridurre l'evasione fiscale, spinge per un maggiore utilizzo delle 'carte'. Non è un caso, quindi, che alla fine dell'operazione, il principale azionista del nuovo soggetto sarebbe Cdp (Cassa depositi e prestiti), che si sta trasformando sempre più in un investitore strategico per il Paese.  Un servizio che avrà un importante ricaduta su tutta la rete commerciale e anche sui sistemi di pagamento e prenotazione di bar, ristoranti e hotel.

Fusione tra Nexi e Sia, nasce il colosso per i pagamenti


La nuova società, come riporta l'Agi, avrà un "portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class su tutte le aree dei pagamenti digitali a livello internazionale" e vedrà come principale azionista Cdp (Cassa depositi e prestiti), che indirettamente avrà una quota poco superiore al 25%, davanti a Mercury, il veicolo dei fondi azionisti di Nexi, che deterrà il 23% circa del capitale sociale. L'operazione porterà alla creazione di sinergie ricorrenti per 150 milioni annui a regime e con sinergie sugli investimenti 'one-off' di 65 milioni; la marginalità pro forma del 2019 sarebbe stata pari a 1 miliardo. Il rapporto di cambio azionario risulta in una ripartizione dell'azionariato pro-forma pari al 70% per gli azionisti di Nexi e al 30% per gli azionisti di Sia e a guidare il gruppo sarà Paolo Bortoluzzo, attuale ad del gruppo quotato. A scambiarsi le fedi saranno Sia, la società che realizza e gestisce infrastrutture e servizi tecnologici per sistemi di pagamento controllata da Cdp attraverso Cdp Equity, e Nexi, di fatto la ex CartaSì quotata in borsa tra le prime 40 di Piazza Affari che fa capo ai fondi Bain, Avent e Clessidra. La nuova Nexi sarà uno strumento importante per accelerare il piano per la transizione digitale del Paese dal quale il governo si attende benefici per imprese, per la pubblica amministrazione e per cittadini. PIano nel quale le società che gestiscono carte e infrastrutture sono chiamate ad avere un ruolo, attraverso la riduzione delle commissioni per gli esercenti e una compartecipazione al cashback, cioè alla progetto di restituzione ai clienti di una quota della spesa effettuata in modo digitale.

«Questa operazione - ha commentato Paolo Bortoluzzo - darà vita a una grande PayTech italiana leader in Europa, una grande eccellenza tecnologica e digitale con scala e competenze che le consentiranno di giocare un ruolo sempre piu' da protagonista in Italia e a livello internazionale in un mercato, come quello europeo, in forte consolidamento". E ha aggiunto: "La nuova PayTech, grazie al suo ruolo indipendente e all'ingresso di Cdp nell'azionariato come anchor investor, potrà proseguire nel suo percorso di crescita come grande public company italiana e contribuire in maniera ancor più determinante, insieme alle sue banche partner, all'accelerazione della diffusione dei pagamenti digitali in Italia e alla digitalizzazione e modernizzazione del nostro Paese, a beneficio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. La combinazione di due team straordinari come quelli di Nexi e Sia, che vantano le migliori risorse e competenze nel campo della tecnologia e dell'innovazione digitale in questo settore a livello internazionale - ha spiegato - rappresenta un punto di forza per lo sviluppo di soluzioni sempre piu' avanzate a beneficio di tutte le Banche partner e di tutti gli altri clienti».

«L'integrazione di due importanti gruppi hi-tech come Sia e Nexi permetterà di creare, grazie al ruolo fondamentale e al sostegno di Cdp, un unico, grande player italiano dei pagamenti digitali leader in Europa, con un bagaglio di know-how, persone e competenze a livelli di eccellenza mondiale - ha aggiunto Nicola Cordone, ad di Sia - questa operazione contribuirà ad imprimere un'ulteriore spinta al percorso di digitalizzazione del nostro Paese verso una cashless society».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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