Menu Apri login
 

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 27 maggio 2026  | aggiornato alle 15:07 | 119457 articoli pubblicati

Malamovida a Milano, un pub chiude il sabato sera. Fipe: «Una sconfitta di tutti»

L’Harp Pub di Città Studi, storico locale di piazza Leonardo frequentato da studenti e giovani, ha deciso di abbassare le serrande il sabato sera dopo il ripetersi di risse, rapine, molestie e aggressioni. Per la Federazione italiana pubblici esercizi la scelta del locale è un segnale allarmante, soprattutto dal punto di vista sociale

27 maggio 2026 | 13:40
Malamovida a Milano un pub chiude il sabato sera. Fipe: «Una sconfitta di tutti»
Malamovida a Milano un pub chiude il sabato sera. Fipe: «Una sconfitta di tutti»

Malamovida a Milano, un pub chiude il sabato sera. Fipe: «Una sconfitta di tutti»

L’Harp Pub di Città Studi, storico locale di piazza Leonardo frequentato da studenti e giovani, ha deciso di abbassare le serrande il sabato sera dopo il ripetersi di risse, rapine, molestie e aggressioni. Per la Federazione italiana pubblici esercizi la scelta del locale è un segnale allarmante, soprattutto dal punto di vista sociale

27 maggio 2026 | 13:40
 

Una «sconfitta di tutti». Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), ha sintetizzato così a Italia a Tavola la decisione dell’Harp Pub di Milano, storico locale di Città Studi frequentato dagli studenti del Politecnico e da molti giovani della zona, di restare chiuso il sabato sera. Una scelta drastica, arrivata dopo il ripetersi di risse, aggressioni, rapine e situazioni fuori controllo nelle serate della cosiddetta malamovida in piazza Leonardo, o “Leo” come la chiamano gli habitué.

Wm Crociera

Dal 1976 mai chiuso il sabato sera

A spiegare, al Corriere della Sera, le ragioni della chiusura è stato Angelo Corbetta, titolare del locale, che oggi ha passato il testimone al figlio Riccardo pur continuando a lavorare nel pub: «La nostra gestione pensa in primo luogo alla tutela dei clienti e dei nostri nove dipendenti. Una sicurezza che non potevamo più garantire per il caos che si viene a creare in piazza il sabato sera». Una decisione pesante anche dal punto di vista economico, perché riguarda - ovviamente - la serata più importante della settimana per un pubblico esercizio.

L’Harp Pub ha scelto di chiudere il sabato sera dopo il ripetersi di risse, rapine e situazioni fuori controllo
L’Harp Pub ha scelto di chiudere il sabato sera dopo il ripetersi di risse, rapine e situazioni fuori controllo

«Dal 1976 - ha proseguito Corbetta - non abbiamo mai chiuso: solo un cambiamento radicale della situazione, ristabilendo un minimo di ordine in piazza, ci convincerà a riaprire». Il messaggio, affidato anche a un post su Facebook, è rivolto al Comune e alle Forze dell’ordine: secondo i gestori si è andati oltre la normale vivacità del sabato sera. «Prima gli episodi spiacevoli capitavano una volta ogni tanto, ma ora si ripetono troppo spesso, cioè ogni weekend».

«Clienti e dipendenti coinvolti in episodi spiacevoli»

«Tanti i brutti episodi che hanno coinvolto i clienti ma anche il nostro staff: ragazzi e ragazze molestati o rapinati e i nostri dipendenti coinvolti, loro malgrado, in situazioni spiacevoli, molto spiacevoli» ha proseguito il figlio Riccardo. I problemi, spiegano i titolari, si concentrano soprattutto tra le 22 e mezzanotte, quando molti minorenni vengono poi riportati a casa dai genitori. «Io stesso ho preso un pugno in faccia da un ragazzino di 14 anni e in un altro caso hanno usato lo spray al peperoncino contro di me e la mia fidanzata».

Fipe: «Una sconfitta di tutti, in quanto società»

Il nodo, secondo il locale, riguarda anche gli orari dei presìdi di sicurezza. «Certo che arrivano le pattuglie - ha concluso Riccardo Corbetta - ma di solito sono qui il pomeriggio e se ne vanno alle 21, quando invece è dopo le 22 che avremmo bisogno di una presenza forte per la sicurezza di tutti. Così non si riesce più a lavorare». Una situazione definita da Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe, come «una resa» da parte del pub, «perché costringere un locale a chiudere nel sabato sera significa aver perso la fiducia anche nei confronti di chi ci dovrebbe garantire la sicurezza». Per Cursano si tratta di un segnale allarmante anche sul piano sociale. «Ritengo che sia una sconfitta di tutti, in quanto società. La sicurezza non può dipendere soltanto dai singoli operatori: servono prevenzione, presenza sul territorio e controlli efficaci».

Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe
Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe

Insomma, quella denunciata dall’Harp Pub è una situazione diventata pesante non soltanto in piazza Leonardo, ma anche in altre zone di Milano, dove episodi di scippi, aggressioni, molestie e violenza legati alla malamovida vengono segnalati con sempre maggiore frequenza, soprattutto nelle ore notturne del fine settimana. Un contesto che, secondo i gestori e la Federazione italiana pubblici esercizi, richiede più prevenzione, controlli e una presenza costante sul territorio nelle fasce orarie più critiche.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Molino Grassi
Molino Cosma
Julius Meiln
Sorì

Molino Grassi
Molino Cosma
Julius Meiln

Sorì
Caviar Import
Cinzano