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Volo SAS in ritardo o cancellato? Ecco i tuoi diritti e come ottenere il rimborso
Per chi vola spesso verso con SAS verso Copenaghen, Stoccolma o Oslo per eventi gastronomici, visite professionali o collaborazioni nel mondo della ristorazione, un ritardo o una cancellazione può rovinare tutto il viaggio pianificato. Ed è così che in un attimo il rimborso per il volo SAS diventa il primo pensiero.
Introduzione
Ritardi, cancellazioni e disservizi aerei possono trasformare un viaggio in un’esperienza particolarmente complicata. In molti casi, però, il Regolamento CE 261/2004 riconosce ai passeggeri specifiche tutele, comprese compensazioni fino a 600 euro a persona.
Conoscere i propri diritti è quindi fondamentale per capire quando è possibile ottenere un risarcimento, quale importo spetta e come presentare correttamente la richiesta.
Il Regolamento CE 261/2004 e i voli SAS
Il Regolamento CE 261/2004 è la normativa di riferimento per i diritti dei passeggeri aerei e si applica a:
• Voli in partenza da un aeroporto in territorio UE, a prescindere dalla compagnia scelta;
• Voli in arrivo in un aeroporto UE provenienti da un paese extra-UE, a condizione che il vettore sia comunitario;
• Tratte Extra-UE, purché il volo sia operato da una compagnia europea.
SAS rientra pienamente in questo quadro. Che tu parta da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia o da qualsiasi altro aeroporto italiano, tutti i voli SAS sono coperti dal Regolamento CE 261/2004, indipendentemente dalla destinazione finale.
Questo significa che, in caso di disservizio imputabile alla compagnia, potresti avere diritto a una compensazione economica fino a 600 euro a persona.
Gli importi del risarcimento sono fissi e non possono essere ridotti o modificati dalle condizioni tariffarie della compagnia né sostituiti con offerte alternative, come punti EuroBonus o voucher, che il passeggero non è mai obbligato ad accettare.
Quando hai diritto al risarcimento con SAS
Il Regolamento CE 261/2004 individua tre situazioni precise in cui un passeggero SAS ha diritto alla compensazione economica.
• Volo cancellato: se la cancellazione viene comunicata con meno di 14 giorni di preavviso, il passeggero ha diritto alla compensazione pecuniaria fino a € 600,00 (a meno che non accetti un volo alternativo che rispetti specifici limiti di orario previsti dalla normativa), oltre alla scelta tra rimborso integrale del biglietto o riprotezione su un volo alternativo;
• Ritardo all'arrivo superiore a 3 ore: il diritto alla compensazione scatta quando il passeggero arriva a destinazione con 3 o più ore di ritardo rispetto all'orario programmato. Il calcolo si effettua sull'orario di arrivo e non quello di partenza;
• Negato imbarco per overbooking: se SAS nega l'imbarco per eccesso di prenotazioni, scatta immediatamente il diritto alla compensazione pecuniaria più la scelta tra rimborso del biglietto o volo alternativo.
EuroBonus e voucher: cosa devi sapere
SAS può proporre punti EuroBonus o voucher di viaggio come forma di compensazione. È importante ricordare che non sei obbligato ad accettarli. La legge prevede il diritto a un rimborso in denaro entro 7 giorni, che non può essere sostituito senza il tuo consenso libero ed esplicito.
A quanto ammonta il rimborso SAS
Gli importi della compensazione SAS sono stabiliti dal Regolamento CE 261/2004 e dipendono esclusivamente dalla distanza del volo, non dal prezzo del biglietto né dalla classe di viaggio.
• 250,00 euro per voli fino a 1.500 km (es. Venezia - Copenaghen);
• 400,00 euro per voli compresi tra 1.500 e 3.500 km (es. Roma - Copenaghen, Milano - Stoccolma, Roma - Oslo);
• 600,00 euro per voli oltre 3.500 km (es. voli con coincidenza SAS prenotati su unico biglietto).
Ricorda che questi importi sono per persona e si applicano indipendentemente dalla classe del biglietto o dal tipo di tariffa. Un viaggiatore in business class e un passeggero in classe economy sullo stesso volo SAS cancellato hanno entrambi diritto allo stesso importo fisso di risarcimento.
Ciò significa che una coppia con un volo Roma - Copenaghen, cancellato all’ultimo minuto, ha diritto a 400 euro ciascuno, quindi 800 euro totali.
• Pasti e bevande;
• Pernottamento in hotel se il volo è rimandato al giorno successivo;
• Trasferimenti tra l’aeroporto e l’hotel.
• Due comunicazioni (chiamate o messaggi).
Assistenza in aeroporto durante l'attesa
A seconda della distanza del volo, quando un volo SAS accumula un ritardo di almeno 2, 3 o 4 ore, il passeggero ha diritto all’assistenza immediata da parte della compagnia aerea.
In questi casi SAS è obbligata a fornire:
Se questi servizi non vengono offerti, puoi sostenerne le spese in autonomia e chiederne il rimborso, conservando tutte le ricevute. Questi costi sono rimborsabili separatamente e in aggiunta alla compensazione pecuniaria fissa.
Quando SAS non è obbligata a pagare
La compensazione economica prevista dal Regolamento CE 261/2004 non è dovuta quando il disservizio è causato da circostanze eccezionali, cioè eventi realmente fuori dal controllo della compagnia aerea SAS.
Rientrano in questa categoria:
• Condizioni meteorologiche estreme all'aeroporto italiano di partenza o negli scali nordici di Copenaghen, Stoccolma o Oslo;
• Scioperi del personale del controllo del traffico aereo o degli addetti aeroportuali (non dipendenti SAS);
• Emergenze di sicurezza, instabilità politica, chiusure dello spazio aereo.
Bisogna ricordare però che anche quando le circostanze eccezionali sono reali e documentate, il diritto all’assistenza e al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo rimane sempre garantito. Ciò che viene meno è solo la compensazione economica.
Una prima risposta negativa da parte della compagnia aerea non chiude la pratica. Vale sempre la pena contestare in modo professionale, soprattutto quando le motivazioni non sono pienamente convincenti.
Come fare reclamo a SAS
Ecco i passaggi da seguire per chiedere un rimborso se hai subito un ritardo o una cancellazione per un volo SAS:
- Raccogli la documentazione: biglietto o conferma di prenotazione, carta d'imbarco, screenshot del tabellone con l'orario effettivo, ricevute di eventuali spese sostenute durante l'attesa;
- Invia il reclamo a SAS tramite il portale ufficiale o email, indica numero del volo, data, aeroporto di partenza, orario programmato, orario effettivo di arrivo a destinazione, importo richiesto ai sensi del Regolamento CE 261/2004;
- Conserva copia di tutto e annota la data di invio del reclamo;
- Attendi la risposta, SAS ha fino a 30 giorni, anche se i tempi reali sono spesso più lunghi.
Cosa fare se SAS rifiuta o non risponde
Un rifiuto da parte di SAS o l’assenza totale di risposta non chiudono la pratica. Per i passeggeri italiani esistono altri canali per fare reclamo e ottenere il rimborso dovuto. Le opzioni di ricorso includono:
• ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile);
• Giudice di Pace;
• Servizi specializzati nel recupero dei rimborsi aerei, che gestiscono l'intera procedura per conto del passeggero senza costi anticipati, con compenso solo in caso di successo.
Tra questi servizi RimborsamiTu, a differenza degli altri, gestisce reclami SAS per passeggeri italiani occupandosi dell'intera procedura in modo completamente gratuito. Nessun costo anticipato e nessuna percentuale trattenuta sul rimborso ricevuto. I costi vengono recuperati direttamente da SAS.
Entro quando fare reclamo
In Italia, il termine di prescrizione per richiedere la compensazione di un volo in ritardo, cancellato o con overbooking è di 2 anni dalla data del volo.
Per i professionisti del food & hospitality che viaggiano spesso verso il Nord Europa, questo significa che anche un disservizio avvenuto molti mesi fa potrebbe essere ancora reclamabile.
Agire presto è fondamentale: superata questa finestra, far valere il proprio diritto diventa molto più complesso.

