Sicilia
Grande musica e ottima cucina: a Catania c'è Ricci Weekender
Inizia oggi e si protrarrà fino a domenica 11 settembre tra Catania, il suo mare Jonio e l’affascinante vulcano Etna la 4ª edizione della festa divisa tra cucina contemporanea e club culture
Inizia oggi e si protrarrà fino a domenica 11 settembre tra Catania, il suo mare Jonio e l’affascinante vulcano Etna la IV edizione di “Ricci Weekender”, la grande festa allestita nel territorio etneo e piacevolmente divisa tra cucina contemporanea e club culture, vero e proprio festival internazionale condito di cibo, vini siciliani e musica in un unico cartellone.
L’evento è stato presentato ieri pomeriggio nel cuore storico di Catania, nei locali di Isola, adiacenti al Palazzo Biscari e, per l’occasione, sono stati illustrati i tanti appuntamenti che renderanno unico e indimenticabile questo weekend nella parte orientale della Sicilia.
Lo spirito del Gran Tour
L’evento è frutto della collaborazione tra Mercati Generali, la radio britannica con sede nella City Worldwide FM fondata dal dj e producer Gilles Peterson, e il cuoco Ed Wilson del ristorante Brawn della capitale del Regno Unito. Lo spirito e la filosofia potrebbero ricordare un po’ i viaggiatori del Gran Tour che a fine ‘700 e inizio ‘800 i nobili viaggiatori, soprattutto del Nord Europa, compivano alla volta dell’Italia e delle sue affascinanti regioni, passando per Roma e, immancabilmente, toccando Napoli e la Sicilia.
Anche “Ricci Weekender” conserva la propria identità avendo creato un vero e proprio club di viaggiatori che da ogni parte d’Europa e d’Italia - i weekender appunto - si ritrova ogni anno in quest’angolo di Sicilia per riscoprire la bellezza della condivisione, costituendo una vera e propria comunità.
Enogastronomia di livello
La fitta agenda di appuntamenti si snoderà, dunque, tra i Mercati Generali, il meraviglioso e barocco Palazzo Biscari, il Castello Ursino e il giardino botanico di Radicepura a Giarre (CT). Sul fronte dell’enogastronomia di altissimo livello, la brigata di cucina della tre giorni vede la conduzione di Ed Wilson, quest’anno affiancato dal cuoco italo-egiziano Mitshel Ibrahim del ristorante Ombra di Hackney, e da tre eccellenze della cucina siciliana: il vulcanico “etneo doc”, ambasciatore della cucina dell’Etna conosciuto a livello nazionale e internazionale Seby Sorbello; ed ancora, Salvatore Giardina di Vitis, e Massimiliano Vasta di Vico Astemio, raffinata cucinoteca di Riposto (CT). Ciascuno di essi sarà protagonista dei pranzi e delle cene che precedono i concerti, con uno speciale menù da accompagnare alla selezione di vini delle migliori cantine siciliane: Benanti, Davide Bentivegna, Fabio Ferracane, Nino Cali, Vini di Anna, Marabino, Porta del Vento e Pietradolce.
Oggi e domani al Ricci Weekender
L’evento, così, si apre oggi, venerdì 9 settembre a Palazzo Biscari, con la cena di Vitis vineria, di Castiglione di Sicilia, enoteca bistrò, con il menù curato da Salvatore Giardina di Vitis, e Massimiliano Vasta, che negli ultimi anni ha contribuito a rinnovare la cucina siciliana contemporanea.
Per la cena, invece, di domani sera ai Mercati Generali, sabato 10 settembre, a cucinare sarà Ed Wilson, fondatore del ristorante “Brawn” sulla Columbia Road di Londra, appassionato di cucina siciliana, dei suoi prodotti ed ingredienti. Con Wilson, anche il cuoco italo-egiziano Mitshel Ibrahim, dal 2011 vera e propria istituzione della cucina italiana nell’Est End di Londra, famoso per la selezione di vini naturali e piatti da tutte le regioni di Italia.
Domenica 11 settembre, infine, il buongiorno arriverà con il brunch domenicale in cantina, che sin dalla prima edizione ha caratterizzato il programma di Ricci Weekender. Quest’anno l’evento sarà ospitato dalla Cantina Benanti, partner del festival, nell’ottocentesca tenuta di Viagrande alle pendici dell'Etna, con vigneti che si estendono a perdita d’occhio. La firma della cucina del brunch è dello Chef Seby Sorbello, vero ambasciatore dell’Etna, che racconta il vulcano con i piatti stagionali mediterranei e creativi del suo Sabir Gourmanderie a Zafferana Etnea.
In tutti gli appuntamenti, poi, non mancherà lo street food a base di pesce, con il fish bar “Anchovy” di Aci Trezza (CT).
La musica al centro
Altro grande punto di forza, ovviamente, degli appuntamenti, saranno i concerti, fiore all’occhiello della rassegna. E anche quest’anno il festival non si smentisce a partire dalla prima serata di programmazione con il collettivo di riscoperta musicale partenopea Napoli Segreta, il nu jazz inglese dell’italianissima polistrumentista Maria Chiara Argirò; le atmosfere del duo Gebbia&Gerbino con il progetto Bhakti tra ambient, sperimentazione e ritmi indiani; la world music del dj e producer Marco Buscema, per l’apertura del festival il 9 settembre a Palazzo Biscari; Rbsn al secolo Alessandro Rebesani, compositore, produttore e musicista italo-americano che fonde jazz, cantautorato, folk ed elettronica (10 settembre, Castello Ursino); Alioscia aka Bbdai, Alioscia Bisceglie, frontman insieme a Giuliano Palma della storica band Casino Royale (11 settembre, Radicepura). E ancora il sound tropicale di psichedelia elettronica, afrodub, e tropical bass di Sonido Savage, nuovo progetto del dj producer e percussionista Jah Sazzah (11 settembre, Radicepura). Tra gli ospiti stranieri Rebecca Vasmant, musicista, produttrice e DJ di Glasgow; Secret Night Gang da Manchester, Antal, producer olandese tra le figure più influenti della club culture europea; Laani, artista dallo stile eclettico e ipnotico tra neo-soul, afro riddim, broken beat e house; Muva of Earth, l’astro nascente dell’alternative jazz dalle influenze afro futuristiche; il producer remixer e dj norvegese Prins Thomas, e Mr Scruff, -nome di battesimo Andy Carthy- un vero maestro della consolle: artista tra i più eclettici e completi del panorama musicale che da più di 20 anni si destreggia tra soul, funk, hip hop, jazz e reggae. Ma il festival è anche occasione di ritorni e di rincontri, come quello con il talento rivoluzionario e inarrestabile di Gilles Peterson, a Radicepura a Giarre domenica 11 settembre per la chiusura del festival in uno degli angoli verdi più rigogliosi e suggestivi dell’intera Sicilia.
Biglietti disponibili su DICE.fm
Foto di Letizia Cigliutti


