Una buona notizia (letteralmente) per tutti i buongustai. Riapre ConTanima, il ristorante di fine dining immerso nel parco del suggestivo Parkhotel Laurin di Bolzano. Ma attenzione, questo non è il solito ristorante di lusso! È molto, molto di più: è un viaggio gastronomico nel tempo e nello spazio, e la guida di questo viaggio è lo chef Dario Tornatore. Quindi, allacciate le cinture (o meglio, i tovaglioli) e preparatevi a essere sorpresi, intrattenuti e, ovviamente, saziati.

La sala di ConTanima
Glasshouse: la casa di ConTanima
Prima di parlare di cibo, facciamo una pausa per descrivere la cornice in cui tutto questo avviene. ConTanima si trova nella Glasshouse, un’elegante serra in stile Liberty che sembra uscita da una fiaba. Immaginate di cenare circondati da alberi secolari, roseti profumati e opere d’arte. Il tutto nel cuore del parco privato del Parkhotel Laurin, un angolo di tranquillità nel centro di Bolzano.

La Glasshouse in cui è ospitato ConTanima
E non è solo una questione di atmosfera: la Glasshouse è stata recentemente ristrutturata dalla famiglia Staffler, che ha trasformato questo gioiello architettonico in un tempio dell'alta cucina.
A ConTanima lo chef Dario Tornatore
Ma la vera magia, ovviamente, accade in cucina. E qui entra in scena Dario Tornatore. Nato a Napoli nel 1985, Tornatore è un vero giramondo che ha raccolto influenze culinarie da ogni angolo del pianeta. Ha lavorato nelle cucine stellate di Londra, viaggiato per il Medio Oriente, e si è immerso nei sapori dell’Asia. Ma non temete, il suo cuore rimane ancorato alle radici altoatesine, con un menu che riesce a fondere sapientemente tradizione locale e tocchi internazionali.

Dario Tornatore, chef di ConTanima
E sapete qual è la parte migliore? Tornatore non si limita a cucinarem ma possiamo dire che è quasi uno showman. I suoi piatti non solo sono deliziosi, ma anche scenografici. Uno dei suoi cavalli di battaglia è il cavolo rapa, cotto all’interno di una sfera di terracotta che viene rotta al tavolo dal maître, come un piccolo spettacolo che ti fa sentire parte di una magia culinaria. E poi, voilà, la verdura fumante si rivela davanti ai tuoi occhi, pronta per essere gustata con una salsa beurre blanc e mandorle di terra croccanti.

Cavolo rapa di ConTanima
A ConTanima un menu che racconta storie
C’è chi cucina per nutrire e chi cucina per raccontare storie. Tornatore appartiene a questa seconda categoria. Ogni piatto del suo menu è una sorta di capitolo gastronomico che ti porta in viaggio attraverso i suoi ricordi d'infanzia e le sue esperienze internazionali. Prendiamo, ad esempio, la sua pasta patate e provola, che incontra il Giappone e si trasforma in ripieno di gyoza scottati alla piastra con brodo di patate. Sì, un piatto tradizionale napoletano che fa amicizia con la cucina asiatica. E non finisce qui: ci sono i suoi omaggi alle ricette della nonna, come la pastiera e la genovese, serviti su piatti che una volta appartenevano proprio a lei.

Amuse bouche di ConTanima
Ma non pensate che questa esperienza sia riservata solo a chi ama la tradizione. Tornatore gioca e stupisce con i sapori, proponendo anche creazioni fuori dagli schemi. E per ogni piatto c'è una storia, un aneddoto, una risata. Perché, come lo chef ama ricordare: «Qui l’importante è divertirsi!».
Vini naturali e abbinamenti originali a ConTanima
E cosa sarebbe una cena perfetta senza un buon vino? La selezione enologica è affidata al sommelier Simone Maggiore, che ha scelto etichette naturali, biodinamiche e dal circuito Triple A. Ma se siete tra quelli che preferiscono evitare l’alcol, niente paura! Ci sono anche degli abbinamenti analcolici. E se volete qualcosa di più speciale, provate i liquori fatti in casa: dal limoncello al liquore alle foglie d'ulivo, prodotti direttamente nel parco del Laurin.
Un’esperienza su misura a ConTanima
Il bello di ConTanima è che l’esperienza è totalmente personalizzabile. Potete scegliere un percorso degustazione da 3, 5 o 8 portate, e ogni cena sarà unica perché creata al momento, su misura per voi. Niente è lasciato al caso, ma allo stesso tempo niente è rigido o formale. Qui, la parola d'ordine è: relax. Potete godervi una cena "formale" senza sentirvi fuori posto, con un'atmosfera casual e conviviale. Il grande tavolo centrale in legno di quercia invita alla socialità, mentre le lampade provenienti da antiche navi inglesi aggiungono un tocco di fascino rustico ed elegante.

Carciofo di ConTanima
E poi, diciamocelo, cenare in un posto del genere è già di per sé un’esperienza da ricordare. La Glasshouse, con le sue pareti di vetro, ti fa sentire come se stessi cenando nel bel mezzo del parco, immerso nella natura. Anche l’arte gioca un ruolo fondamentale: qui troverete l'opera "Abbondanza di spazio e tempo" di Othmar Prenner, che riflette perfettamente lo spirito del ristorante, in bilico tra i viaggi nel mondo di Tornatore e i suoi ricordi d'infanzia.
ConTanima - Parkhotel Laurin
Via Laurin, 4 Bolzano
Tel +39 0471 311 000