Cooperazione, vicinanza, radici, lentezza, essenziale. La cooperazione, ovvero l’operare insieme, qui da intendere con i propri fornitori / partner, vissuto con naturalezza. L’essenziale, ovvero il rifuggire dai “frills”, i fronzoli che fungono da nocivo orpello sia nella vision che nel quotidiano. La lentezza, ovvero il rifuggire dall’abituarsi ad una velocità del tutto inutile quando non addirittura dannosa. Lentezza da intendere avere il tempo per conoscere il cliente e da costui farsi conoscere e quindi apprezzare. Le radici, ovvero l’orgoglio di detenere, apprezzare e valorizzare gli ancoraggi che guidano scelte di vita e di lavoro. Sono questi quattro elementi a determinare l’unicità di Polichetti, esperienze di pizza, locale che, dovendo ricorrere a terminologia adusa, definiamo “pizzeria”, ma che è ben altro, grazie alle suddette soft skills. Siamo a Casali di Roccapiemonte (Sa), poco distanti dal casello Castel San Giorgio dell’A30, la cosiddetta bretella che nell’andare in direzione Nord - Sud da Caserta a Salerno, consente di evitare l’agglomerato napoletano.

La sala di Polichetti
Polichetti, piazza passione di famiglia
Al lavoro, la famiglia Polichetti: il papà Raffale in backstage a supervisionare, talvolta sornione e talvolta energico nel far valere la sua idea; la mamma Claudia in sala, radioso il suo sorriso, naturale la sua propensione a rendere deliziosa e memorabile la cena per i tanti clienti; pastry chef la sorella Maria Luisa.

Antonio Polichetti
Sì, papà, mamma, sorella, ma di chi? Come di chi? Ma… di lui! E “lui” è il prode Antonio Polichetti, non ancora trentenne, da “appena” venti anni, cominciò affiancando il papà Raffaele, nel fantastico mondo dell’arte bianca. Dieci anni fa, il necessario upgrade di competenze con il corso di cucina presso la Gambero Rosso Academy. Il locale è grazioso, mise en place essenziale. Dehors estivo ad occupare in benedetta miscellanea di sacro e profano, il sagrato della chiesa.
Cosa si mangia da Polichetti
E che l’esperienza cominci! E per la serie… chi ben comincia... il benvenuto si sostanzia nel Fritto, uno squisito fagottino di mortadella con ricotta mantecata in pastella e maionese al limone. A seguire, meditati assaggi di quattro pizze, generosi gli spicchi. Il primo cimento di Antonio è con la pizza in pala: Seppie nocerine. Topping costituito da provola, tagliatelle di seppie, ventresca di tonno fatta dall’Azienda Ittica Marificio, crema di zucchine alla Nerano, basilico fresco, olio extravergine Cilento Dop, Cipollotto Nocerino Dop brasato. Il Cipollotto Nocerino Dop deve le sue caratteristiche di pregio alle particolari ed eccezionali condizioni geo-pedologiche dèi terreni di origine vulcanica della zona di produzione.
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Provola, broccoli saltati di Polichetti
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Pizza in pala - Seppie nocerine di Polichetti
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Pizza in ruoto - Rosso fiume di Polichetti
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A seguire, la pizza nel ruoto Rosso fiume. Topping costituito da provola, crema di peperoncini verdi di fiume, tartare di gambero rosso, peperoncini verdi di fiume croccanti, basilico fresco, olio Penisola Sorrentina Dop, maionese al Limone di Sorrento Igp. Il Limone di Sorrento Igp è coltivato lungo i pendii che discendono sino al mare ed è allevato sotto tradizionali impalcature che lo proteggono dalle intemperie e ne ritardano la maturazione, garantendo così la possibilità di raccogliere i frutti in modo scalare durante quasi tutto l’anno. Siamo adesso alla pizza napoletana, la Margherita lavorata, il cui topping è costituito da pomodoro San Marzano, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Parmigiano Reggiano Dop 30 mesi, basilico fresco e olio Cilento Dop. Pizza davvero eccellente! E siamo all’ultimo spicchio! La pizza doppio crunch Pizza di scarole avente a topping provola, scarola ripassata, scarola riccia marinata, alici del salernitano, pesto di pinoli e uva passa, basilico fresco, olio Cilento Dop, maionese di olive caiazzane. L’oliva caiazzana è una varietà tipica del territorio circostante Caiazzo (Ce). Territorio collinare che si arrampica dalla Terra di Lavoro fino al massiccio del Matese. Giunge il momento in cui si valuta la bravura di Maria Luisa, la sorella di Antonio. Sua la deliziosa Crostatina di pasta frolla con crema pasticciera, mousse di lamponi e fragole. Durante la cena, discreto il servizio di sala, appropriati vini campani serviti al calice.
Polichetti, un’esperienza da provare
Sale gremite, tanti giovani e tante famiglie. Lo spaccato di quell’Italia di provincia ben consapevole di quanto oggi sia sovente più piacevole vivere la vita sana dei borghi piuttosto che l’assordante caos delle grandi città. Borgo che diviene esso destinazione quando si crea la possibilità, ed è il caso di Casali di Roccapiemonte, di vivere una deliziosa esperienza cognitiva ed emozionale che qui è radiosamente erogata dal locale della famiglia Polichetti.
Polichetti, esperienze di pizza
Via Calvanese 92 - 84086 Casali di Roccapiemonte (Sa)
Tel 081 3231035