NEL CHIANTI
Kimchi e miso con ingredienti toscani? Li trovi in un ristorante stellato
Il ristorante Contrada di Castel Monastero conferma la Stella Michelin 2026. Lo chef Davide Canella propone una cucina che valorizza il territorio del Chianti con tecnica, stagionalità e attenzione alle materie prime
Il ristorante Contrada di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Si), antico monastero medievale oggi un raffinato resort 5 stelle, di proprietà della Famiglia Marcegaglia dal 2009, ha confermato anche quest’anno la prestigiosa Stella Michelin. «Confermare la Stella Michelin per il 2026 è una grande emozione e un nuovo traguardo che condivido con tutto il team del ristorante Contrada - dichiara lo Chef Davide Canella - questo riconoscimento ci incoraggia a continuare il nostro percorso di ricerca e innovazione, sempre nel massimo rispetto delle radici della cucina toscana. Ogni piatto che creiamo è un omaggio al territorio e una sfida a rinnovare la tradizione con ingredienti autentici e tecniche moderne».
Contrada a Castel Monastero: la cucina dello chef Davide Canella nel cuore del Chianti
Situato nel cuore del borgo medievale di Castel Monastero, Contrada rappresenta un’esperienza culinaria unica, immersa nella tradizione e nella bellezza del Chianti. La filosofia dello Chef Davide Canella si basa su una profonda connessione con il territorio e una costante ricerca di qualità e innovazione. Originario della Toscana, lo Chef porta nei suoi piatti non solo le radici della tradizione regionale, ma anche influenze internazionali, grazie a una carriera arricchita da esperienze in tutto il mondo.
«Ogni piatto è un viaggio nei sapori e nei profumi della nostra terra, reinterpretati con eleganza e rispetto - prosegue lo chef Canella - lavoriamo con passione e qualche tocco di innovazione ingredienti semplici, locali e stagionali, al fine di creare menù degustazione freschi e curati nei dettagli, capaci di raccontare il territorio con un tocco di eleganza».
Chef Experience 8 portate: il menu degustazione che racconta il territorio
Prova ne è il menu degustazione ‘Chef Experience 8 portate’ che si apre con il Benvenuto dello Chef Amuse-Bouche e prosegue con: Kimchi, zolfini, alloro, miso; Ombrina, bouillabaisse, limone, cerfoglio; Ravioli di anguilla affumicata, scarola e prugne, jus di vitello, uva di mare e garum; Spaghetti freschi, barbabietola, gorgonzola, schiso; Ricciola, radicchio, nocciola; Pecora, bernese, bietola, lampone; Carota, caramello, arancia, yuzu, creazioni in cui l’equilibrio tra innovazione e tradizione diventa una vera e propria arte.
La carta dei vini firmata Manuela Lucarini
Per un consiglio sui migliori abbinamenti vino affidatevi in sala a Manuela Lucarini, maître e sommelier, simpatica e professionale. «La conferma della Stella Michelin rappresenta per noi un onore e una responsabilità - conclude Graziella Arba, General Manager di Castel Monastero - siamo grati allo Chef Davide Canella e al suo team per aver reso Contrada una meta gourmet capace di raccontare, attraverso ogni piatto, la ricchezza della nostra cultura culinaria».


