NEI RIFUGI
Dalla sbriciolata ai canederli dolci: il lato più goloso dei rifugi delle Dolomiti
Dalle Cinque Torri al Latemar, quattro dolci (più uno) raccontano un altro volto delle Dolomiti: sbriciolata, Linzer Torte, Kaiserschmarrn, tortino al cioccolato e canederli dolci trasformano rifugi e hotel in tappe golose
Girando per le Dolomiti per il nuovo progetto della guida dedicata ai mountain club e ai rifugi di montagna, ho scoperto dolci meraviglie e capito quanto la pasticceria sia parte integrante dell’esperienza in quota: nei rifugi il dolce non è solo il finale del pranzo, ma colazione, merenda, pausa dopo una camminata o una giornata sugli sci. È un piccolo rito che accompagna la montagna e la rende ancora più golosa.
Quattro dolci (più uno) da provare sui rifugi delle Dolomiti
Ecco i quattro dolci (più uno) che, da Signora in Dolce, non posso che consigliarvi.
1. Sbriciolata ricotta e amarene - Rifugio Scoiattoli, Cinque Torri, Cortina
La location è spettacolare, con le Cinque Torri davanti agli occhi, ma anche il dolce è all’altezza del panorama. Una sbriciolata golosa e delicata, dove la cremosità della ricotta incontra la piacevole nota acidula delle amarene. Una merenda che vale la sosta.
2. Linzer Torte - Rifugio Dos de Sabion, sul Grostè, Madonna di Campiglio.
Mi ha conquistata la sua friabilità e quel sapore intenso e leggermente rustico di grano saraceno e nocciole, perfettamente accompagnato dalla confettura. Una Linzer con carattere, insomma, e io davanti a una buona torta di questo tipo divento improvvisamente molto poco diplomatica: ne voglio un’altra fetta.
3. Kaiserschmarrn - Rifugio Oberholz, ai piedi del Latemar, Obereggen
Finalmente un grande classico della montagna: la frittata dolce dell’Imperatore, soffice, spezzettata e irresistibilmente confortante. Qui l’ho assaggiata con purea di mele e marmellata di mirtilli rossi fatti in casa. La dolcezza dell’impasto incontra la freschezza e l’acidità della frutta: un matrimonio riuscitissimo.
4. I dolci dell’Hotel Sonnalp, ai piedi del Latemar
La vera rivelazione, perché il dolce perfetto non è mai scontato in un albergo. In questo paradiso di pace e benessere ho trovato una pasticceria di grande livello. Indimenticabile il tortino al cioccolato Araguani con salsa di arachidi al fior di sale, sorbetto al lime e chili: una composizione da opera d’arte, ma soprattutto un dessert perfetto per morbidezza, intensità e quantità. Mi ha commossa.
E non è finita: al Sonnalp ho assaggiato anche la versione dolce dei tradizionali canederli, con semolino in briciole alla cannella, rösti di prugne marinate e gelato nougat. Una rilettura sorprendente e golosa della tradizione.
Dopo una salita, anche il dolce ha un altro sapore
Sulle Dolomiti ho avuto un’ulteriore conferma: il dolce in montagna non è un semplice dessert, è parte del viaggio. E dopo una bella salita, diciamolo, anche le calorie hanno tutto un altro sapore.


